Dragon Ball Super, saga di Trunks del futuro: episodi 47-76

La saga di Trunks del futuro, episodi 47-76 di Dragon Ball Super (2016-2017): Goku Black, Zamasu, il Super Saiyan Rosé, Vegeth Blue, elenco episodi e commento.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 7 min

La saga di Trunks del futuro è il quarto arco di Dragon Ball Super e il più cupo dell'intera serie: trenta episodi trasmessi da Fuji TV dal 12 giugno 2016 al 29 gennaio 2017. Riporta in scena Trunks del futuro, in fuga da un nemico con il volto di Goku, e mette i protagonisti di fronte a un dio che vuole sterminare tutti i mortali.

Di cosa parla la saga

Nel futuro di Trunks, quello salvato dai cyborg anni prima, è comparso un nuovo nemico: Goku Black, identico a Goku ma spietato. Ha raso al suolo le città, e quando uccide anche Bulma, che stava preparando il carburante per la macchina del tempo, Trunks parte per il passato insieme a Mai, l'ex complice di Pilaf diventata nel suo mondo una combattente della resistenza. Black lo segue per qualche minuto nel presente grazie a un anello del tempo, il tempo di scambiare colpi con Goku e di distruggere la macchina di Trunks.

Zamasu e il piano "zero mortali"

Gli anelli del tempo appartengono ai Kaioshin, e la pista porta all'Universo 10. Lì Goku, Beerus e Whis conoscono Zamasu, apprendista Kaioshin convinto che i mortali siano una piaga, e il suo maestro Gowasu. Nel frattempo Goku viene convocato da Zeno, che vuole un amico con cui giocare e gli regala un pulsante per chiamarlo.

Con la vecchia macchina del tempo usata da Cell e riparata da Bulma, Goku, Vegeta e Trunks raggiungono il futuro. Black sfodera il Super Saiyan Rosé, e al suo fianco compare uno Zamasu immortale. Nel presente Beerus elimina lo Zamasu di questa linea temporale prima che uccida Gowasu, ma nel futuro non cambia nulla, e la verità viene a galla: Black è uno Zamasu proveniente da un'altra linea temporale, che con le super sfere del drago ha rubato il corpo di Goku, ha ucciso lui e la sua famiglia e si è alleato con il proprio doppio, a cui le sfere hanno donato l'immortalità. Insieme hanno ucciso gli dei e vogliono cancellare l'umanità.

Fusioni e cancellazioni

Il primo scontro va male. Trunks tiene a bada i due nemici con un'esplosione di rabbia mentre Vegeta riporta Goku e Bulma nel passato; lì Goku impara dal Maestro Muten il Mafuba, la tecnica per sigillare un nemico in un contenitore. Al ritorno Trunks riesce a imprigionare Zamasu, ma Goku ha dimenticato l'amuleto che serve a mantenere il sigillo. Black e Zamasu si fondono con gli orecchini Potara, e Goku e Vegeta rispondono allo stesso modo: nasce Vegeth Blue, che però si divide prima di chiudere i conti. Tocca a Trunks, che raccoglie l'energia dei sopravvissuti nella spada e taglia in due il nemico.

Zamasu sopravvive però come entità che si espande ovunque. Goku preme il pulsante e lo Zeno di quel futuro, che non lo conosce, risolve il problema cancellando l'intero multiverso di quella linea temporale. Goku porta lo Zeno del futuro nel presente, dove i due Zeno diventano amici, mentre Trunks e Mai partono per un'altra linea temporale, in cui il Beerus di quell'epoca potrà fermare Zamasu prima che sia troppo tardi.

Personaggi principali di questa saga

Gli episodi

N. Titolo italiano Prima TV (Giappone)
47 Pericolo dal futuro 12 giugno 2016
48 Rinasce la speranza! Trunks si risveglia nel presente 19 giugno 2016
49 La minaccia di Black Goku 26 giugno 2016
50 Goku contro Black: rotta verso il futuro sigillato! 3 luglio 2016
51 Trunks e Mai sentimenti attraverso il tempo 10 luglio 2016
52 Il maestro e l'allievo: Gohan e Trunks del futuro di nuovo insieme 17 luglio 2016
53 Alla ricerca dell'identità di Black 31 luglio 2016
54 Il discendente dei Saiyan -La determinazione di Trunks- 7 agosto 2016
55 La convocazione di Zeno 21 agosto 2016
56 La nuova trasformazione 28 agosto 2016
57 Zamasu, il signore dal corpo invulnerabile 4 settembre 2016
58 Zamasu e Black il mistero s'infittisce 11 settembre 2016
59 Cambiare il futuro! 25 settembre 2016
60 La vera identità di Black 2 ottobre 2016
61 Il piano "annienta mortali" di Zamasu 9 ottobre 2016
62 In difesa del mondo 16 ottobre 2016
63 Zamasu e Black contro Goku e Vegeta 23 ottobre 2016
64 Zamasu e Black si fondono 30 ottobre 2016
65 Il sommo potere del Supremo: è giunta la fine? 6 novembre 2016
66 La sfida finale 13 novembre 2016
67 Una nuova speranza 20 novembre 2016
68 Troppi desideri per un solo drago 27 novembre 2016
69 Si salvi chi può! Torna quella birba di Arale! 4 dicembre 2016
70 La sfida di Champa 11 dicembre 2016
71 La sconfitta di Goku! 18 dicembre 2016
72 L'arte invisibile di Hit 25 dicembre 2016
73 Ciak, si gira! 8 gennaio 2017
74 L'indomito Great Saiyaman 15 gennaio 2017
75 Goku e Crili tornano ad allenarsi insieme 22 gennaio 2017
76 Crili sconfigge la paura e ritrova lo spirito combattivo! 29 gennaio 2017

I titoli sono quelli dell'edizione Mediaset, trasmessa su Italia 1 dal 3 ottobre 2017 al 17 febbraio 2018. Nei titoli italiani il nemico è chiamato «Black Goku».

Gli episodi 68-76

Le Wikipedia inglese e spagnola, che seguono i conteggi di Toei, chiudono la saga al 76. Il wiki di Fandom ferma invece l'arco al 67 e tratta gli episodi successivi come brevi storie autonome. Contengono i desideri esauditi da Shenron, il crossover con Arale di Dr. Slump, una partita di baseball contro l'Universo 6, un nuovo duello con Hit, che si scopre ingaggiato dallo stesso Goku, il film su Great Saiyaman e il ritorno di Crilin all'allenamento. Nessuno di questi episodi è legato a Black, ma li elenchiamo qui per completezza e perché preparano il terreno al Torneo del Potere.

Personaggi e trasformazioni

  • Trunks del futuro, protagonista assoluto, e Mai del futuro, che nel suo mondo combatte nella resistenza;
  • Goku Black, doppiato in giapponese come Goku da Masako Nozawa, e Zamasu, il Kaioshin che odia i mortali;
  • Gowasu, il Kaioshin dell'Universo 10, maestro tradito;
  • Zeno e il Gran Sacerdote, che compare qui per la prima volta.

Le forme introdotte sono il Super Saiyan Rosé di Black (episodio 56), il potenziamento nato dalla rabbia di Trunks, chiamato dai fan Super Saiyan Rage, la fusione di Zamasu e Vegeth Blue (episodio 66). Il quadro completo è nella pagina sulle trasformazioni Super Saiyan.

Differenze con il manga

Anche qui non c'è un film di riferimento. I capitoli 14-26 di Toyotarō raccontano la stessa storia con molte varianti. Black non viaggia mai nel presente; il Super Saiyan Rosé è semplicemente l'equivalente del Blue; è Goku a usare il Mafuba e, al posto dell'amuleto, si porta dietro per sbaglio il buono di un locale. Vegeth domina lo Zamasu fuso con la Spada dello Spirito, la fusione nemica si scioglie dopo un'ora e l'immortalità di Zamasu è totale. Trunks, inoltre, è stato addestrato come apprendista Kaioshin e ha poteri di guarigione; e alla fine lo Zeno del futuro cancella l'intera linea temporale.

Il commento

È la saga più ambiziosa di Super, e per molti fan la migliore. Zamasu è un cattivo diverso dal solito: non vuole il potere, vuole "purificare" l'universo, ed è inquietante proprio perché è un dio convinto di avere ragione. Goku Black, con la voce di Masako Nozawa e i gesti di Goku piegati alla crudeltà, è uno dei design più riusciti dell'era moderna. E Trunks, dopo anni di comparsate, torna a essere un personaggio vero.

I difetti stanno nelle regole: tra anelli, linee temporali e desideri, la logica dei viaggi nel tempo si fa confusa, e la soluzione finale, con Zeno che cancella tutto, è un colpo di spugna che divide ancora. Gli episodi conclusivi abbassano la tensione, ma hanno momenti teneri, come Crilin che si rasa la testa e torna a combattere. Prima di questa saga c'è quella dell'Universo 6; dopo arriva la saga della sopravvivenza dell'universo.

Lo sapevi? Nella versione giapponese Goku Black ha la stessa voce di Goku, quella di Masako Nozawa, che ha dovuto dare un tono freddo e sprezzante a un personaggio che doppia dal 1986.

Guida alla serieDragon Ball Super: guida al ritorno di Goku in TVTrama, personaggi, produzione e sigle: il quadro completo di Dragon Ball Super, da leggere prima o dopo gli episodi.Leggi la guida →