Goku: il Saiyan cresciuto sulla Terra

Scheda di Son Goku: origini saiyan, storia da Dragon Ball a Super e Daima, trasformazioni, tecniche, rapporti con amici e rivali e doppiatori.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min
Saga per sagaGoku saga per saga: cosa fa in ogni serieIn quali saghe appare, cosa fa in ognuna e gli episodi chiave da rivedere.

Son Goku è il protagonista di Dragon Ball, il ragazzino con la coda di scimmia che Akira Toriyama fece debuttare nel primo capitolo del manga, uscito su Weekly Shonen Jump a fine 1984. Nato Saiyan ma cresciuto sulla Terra, attraversa quarant'anni di storie senza perdere la sua indole: vuole solo diventare più forte e incontrare avversari sempre più potenti.

Chi è

Il suo vero nome è Kakarot. Nasce sul pianeta Vegeta e viene spedito sulla Terra da neonato. Lo trova un anziano maestro di arti marziali, Son Gohan, che lo cresce come un nipote e gli dà il nome di Goku. Una brutta caduta da piccolo cancella l'aggressività tipica della sua razza: ne esce un ragazzo ingenuo, generoso e affamato, che vive per il combattimento ma non per il potere.

Toriyama prese il nome da Sun Wukong, il Re Scimmia del romanzo cinese Il viaggio in Occidente: all'inizio pensava addirittura a una scimmia vera, poi ripiegò su un bambino con la coda.

La storia nelle varie serie

  • Dragon Ball: l'incontro con Bulma avvia la caccia alle sfere del drago. Goku si allena con il Maestro Muten insieme a Crilin, affronta l'Esercito del Fiocco Rosso, perde due finali del Torneo Tenkaichi e vince il terzo contro Piccolo, dopo aver promesso a Chichi di sposarla.
  • Dragon Ball Z: l'arrivo del fratello Radish gli rivela le sue origini. Muore, si allena da Re Kaioh, affronta Vegeta e su Namecc diventa per la prima volta Super Saiyan contro Freezer. Contro Cell lascia la scena al figlio Gohan e si sacrifica; torna anni dopo per la saga di Majin Bu, che chiude con la Genkidama.
  • Dragon Ball Super: arrivano gli dei. Goku raggiunge il Super Saiyan God e il Super Saiyan Blue e, durante il Torneo del Potere, l'Ultra Istinto.
  • Dragon Ball Daima: rimpicciolito da un desiderio, viaggia nel Regno dei Demoni e sfodera il Super Saiyan 4, prima da bambino e poi da adulto.
  • Dragon Ball GT: torna bambino, raggiunge il Super Saiyan 4 e nel finale se ne va insieme al drago Shenron.

Poteri, tecniche e trasformazioni

Goku impara copiando: la Kamehameha la ripete dopo averla vista una sola volta, ed è un dettaglio che dice tutto del personaggio.

Tecnica o forma Dove la ottiene
Kamehameha Copiata dal Maestro Muten (Dragon Ball)
Kaioken e Genkidama Insegnate da Re Kaioh (saga dei Saiyan)
Teletrasporto Appreso sul pianeta Yardrat (dopo Namecc)
Super Saiyan, 2 e 3 Contro Freezer e poi nell'aldilà (Z)
Super Saiyan God e Blue Dragon Ball Super
Ultra Istinto Torneo del Potere (Super)
Super Saiyan 4 Dragon Ball GT e Dragon Ball Daima

Ci sono anche le fusioni: con Vegeta dà vita a Vegeth (orecchini Potara) e a Gogeta (danza della Fusione). Per l'evoluzione delle forme dorate rimandiamo alla nostra guida alle trasformazioni Super Saiyan.

Rapporti con gli altri personaggi

  • Crilin è il migliore amico: rivale durante l'addestramento, poi fratello d'armi. La sua morte per mano di Freezer scatena il primo Super Saiyan.
  • Vegeta è il rivale per eccellenza, il principe che non accetta di essere superato da un guerriero di bassa classe.
  • Gohan è il figlio a cui Goku affida il futuro durante il Cell Game.
  • Bulma è la prima amica, quella che lo porta fuori dalla montagna.
  • Chichi è la moglie che gli rimprovera, non a torto, di pensare troppo agli allenamenti.

Perché è iconico: il commento della redazione

Goku funziona perché è semplice senza essere piatto. Non combatte per vendetta né per un'idea astratta di giustizia: combatte perché gli piace, e proprio per questo concede quasi sempre una seconda possibilità ai nemici. Da quella scelta nascono alleati come Piccolo e Vegeta, e anche diversi guai.

C'è poi il lato meno eroico: è un padre spesso assente e un marito distratto. Le serie non lo nascondono, e questo lo rende più vero del classico protagonista perfetto. Il suo urlo che diventa luce dorata su Namecc resta uno dei momenti fondativi degli shonen moderni.

Lo sapevi? Fu Akira Toriyama a scegliere Masako Nozawa dopo aver ascoltato i provini: secondo lui solo quella voce poteva essere Goku. Nozawa lo doppia da allora in tutte le serie, e presta la voce anche a Gohan e Goten.

Curiosità

  • Il nome saiyan Kakarot è un gioco di parole con carrot, carota: i Saiyan hanno nomi ispirati alle verdure.
  • Doppiaggio italiano: nelle edizioni storiche Mediaset Goku bambino è Patrizia Scianca e Goku adulto è Paolo Torrisi; in Dragon Ball Super la voce è di Claudio Moneta. In Daima Goku bambino è doppiato da Chiara Leoncini e quello adulto da Alessandro Germano.
  • La frase con cui si presenta nelle anticipazioni giapponesi, «Ossu! Ora Gokū», è diventata un marchio di fabbrica.