Dragon Ball Super: guida al ritorno di Goku in TV

Guida a Dragon Ball Super (2015-2018): trama, le cinque saghe con gli episodi, nuovi personaggi, produzione, sigle, manga di Toyotarō, film e versione Beerus.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 6 min

Dopo quasi vent'anni di pausa, Dragon Ball Super riporta Goku in TV con una storia supervisionata da Akira Toriyama, che ne ha scritto le trame di base e disegnato i nuovi personaggi principali. La serie è andata in onda su Fuji TV dal 5 luglio 2015 al 25 marzo 2018 per 131 episodi ed è ambientata nei dieci anni tra la sconfitta di Majin Bu e il finale di Dragon Ball Z. È la prima serie con una storia inedita dai tempi di GT, e quella che ha spalancato le porte del multiverso.

Episodio per episodio

Episodi di Dragon Ball Super

131 episodi divisi in 5 saghe, ognuno con riassunto e commento della redazione. Apri una saga o parti dalla prima puntata.

  1. Battaglia degli deiEp. 1–18
  2. Resurrezione di 'F'Ep. 19–27
  3. Universo 6Ep. 28–46
  4. Trunks del futuroEp. 47–76
  5. Sopravvivenza dell'universoEp. 77–131

La trama a grandi linee

Tutto comincia con Beerus, il dio della distruzione, che si risveglia dopo aver sognato un misterioso guerriero, il "Super Saiyan God", e si mette a cercarlo. Per affrontarlo Goku ottiene un potere divino con un rituale insieme agli altri Saiyan. Poi tornano Freezer, resuscitato e capace di una nuova forma dorata, e un torneo contro l'Universo 6 del dio Champa, gemello di Beerus, che attira l'attenzione di Zeno, il sovrano di tutti gli universi.

La saga più cupa riporta Trunks dal futuro, in fuga da Goku Black, un sosia di Goku che vuole sterminare i mortali: dietro di lui c'è Zamasu, un apprendista Kaioshin dell'Universo 10. Il finale è il Torneo del Potere: otto universi si sfidano con squadre di dieci guerrieri, e chi perde viene cancellato. Goku vi raggiunge l'Ultra Istinto, Vegeta, Gohan, Piccolo, C-17, C-18 e perfino Freezer combattono fianco a fianco, e l'avversario più temibile è Jiren dell'Universo 11.

Le saghe e gli episodi

Saga Episodi N. Cosa succede
Battaglia degli dèi 1–18 18 Beerus, Whis e il Super Saiyan God
La resurrezione di "F" 19–27 9 Freezer torna in versione dorata
Universo 6 28–46 19 Il torneo contro i guerrieri di Champa
Trunks del futuro 47–76 30 Goku Black e Zamasu
Sopravvivenza dell'universo 77–131 55 Il Torneo del Potere e l'Ultra Istinto

Le prime due saghe rielaborano i film La battaglia degli dei (2013) e La resurrezione di "F" (2015), con parti aggiunte per la TV.

I personaggi principali introdotti

  • Beerus, dio della distruzione dell'Universo 7, capriccioso e goloso;
  • Whis, il suo angelo e maestro di Goku e Vegeta;
  • Champa, gemello di Beerus, e i guerrieri dell'Universo 6 come il sicario Hit;
  • Zeno, il re di tutto, con il potere di cancellare interi universi;
  • Goku Black e Zamasu, i nemici della saga di Trunks;
  • Jiren, il guerriero dell'Universo 11, ostacolo finale del Torneo del Potere.

Molti comprimari ritrovano spazio, da C-17, che vince il Torneo del Potere e usa il desiderio per riportare in vita gli universi cancellati, a Gohan, che torna ad allenarsi con Piccolo.

La produzione

La serie è stata diretta da Kimitoshi Chioka, affiancato e poi sostituito da Morio Hatano e Kōhei Hatano; dall'episodio 77 la regia è passata a Tatsuya Nagamine e Ryōta Nakamura. Toriyama scriveva le trame generali, che gli sceneggiatori di Toei sviluppavano episodio per episodio. Le musiche sono di Norihito Sumitomo, già autore di quelle dei film del 2013 e del 2015.

Le sigle d'apertura giapponesi sono due: Chōzetsu☆Dynamic! di Kazuya Yoshii, cantante dei The Yellow Monkey (episodi 1-76), e Genkai Toppa × Survivor del cantante enka Kiyoshi Hikawa (77-131). Le sigle di chiusura sono undici, dalla prima Hello Hello Hello dei Good Morning America in poi.

Masako Nozawa torna come Goku, Gohan e Goten, e quasi tutto il cast storico riprende i propri ruoli; Kōichi Yamadera e Masakazu Morita, voci di Beerus e Whis nei film, li doppiano anche in TV. La serie ha fatto discutere per la qualità altalenante dei disegni, soprattutto nell'episodio 5, poi corretto per l'edizione in DVD e Blu-ray.

Il manga e i film

Due settimane prima dell'anime, il 20 giugno 2015, il disegnatore Toyotarō ha iniziato il manga di Dragon Ball Super su V Jump, partendo dalle stesse trame di Toriyama. Dopo la fine dell'anime il manga ha proseguito con nuove saghe, come quella di Moro e quella di Granola, ed è in pausa dalla scomparsa di Toriyama nel 2024: ne parliamo nella guida al manga di Dragon Ball Super.

La storia continua al cinema con Dragon Ball Super - Broly (2018) e Dragon Ball Super - Super Hero (2022), quest'ultimo realizzato in computer grafica. Nel gennaio 2026 Toei ha annunciato Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, adattamento della saga di Moro, e dall'11 ottobre 2026 Fuji TV trasmette Dragon Ball Super: Beerus, una versione rimontata e migliorata della serie che riparte dalla battaglia degli dèi.

Dragon Ball Super in Italia

I diritti sono stati acquistati da Mediaset, che ha trasmesso la serie su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 al 29 settembre 2019, a blocchi: i primi 27 episodi durante le feste, gli altri tra il 2017 e il 2019. In seguito è passata anche su Boing, in versione censurata nelle scene più violente, e su Cartoon Network.

Il doppiaggio è stato curato da Merak Film fino all'episodio 76 e poi da LogoSound, con la direzione di Graziano Galoforo. Il cambiamento più importante è la voce di Goku: dopo la morte di Paolo Torrisi nel 2005, il personaggio è doppiato da Claudio Moneta. Prima del primo episodio Italia 1 ha trasmesso un breve tributo a Torrisi. Dragon Ball Super: Beerus è invece disponibile in streaming su Crunchyroll e Netflix, e con sottotitoli italiani su Prime Video tramite il canale Anime Generation.

Eredità e perché vederla

Super ha diviso il pubblico: animazioni discontinue nella prima metà, una ripetizione di storie già viste al cinema e trasformazioni dai colori sempre nuovi. Eppure ha fatto qualcosa che sembrava impossibile, cioè riportare Dragon Ball al centro della cultura pop per una nuova generazione. La saga di Goku Black è tra le più ambiziose del franchise, e il Torneo del Potere, con l'Ultra Istinto, ha regalato alcuni degli episodi più visti e commentati degli ultimi anni.

Per la redazione vale la pena soprattutto per i personaggi: Beerus e Whis sono le aggiunte più riuscite dai tempi di Majin Bu, Vegeta finalmente ha un ruolo da coprotagonista e C-17 diventa un eroe vero.

Da dove iniziare

  • Chi viene da Z o da Kai: partite dall'episodio 1. Se avete già visto La battaglia degli dei e La resurrezione di "F", potete saltare alla saga dell'Universo 6 (episodio 28).
  • Chi vuole la versione più curata: Dragon Ball Super: Beerus ripropone la storia con animazioni rifatte.
  • Dopo la serie: guardate Broly e Super Hero; la guida ai film e l'ordine di visione vi aiutano a non perdervi.
  • Dopo ancora: Dragon Ball Daima è ambientata subito dopo la saga di Majin Bu: si può vedere prima o dopo Super, ma ritrova lo spirito della prima serie.

Lo sapevi? Gli ultimi due episodi di Super, il 130 e il 131, sono stati proiettati gratuitamente in piazze e stadi di diversi Paesi dell'America Latina, dal Messico alla Bolivia, davanti a decine di migliaia di fan.