Dragon Ball Super episodio 49: «La minaccia di Black Goku»

Dragon Ball Super episodio 49: Trunks racconta il futuro dominato da Goku Black, Bulma trova gli appunti della sé stessa futura e Black arriva nel presente.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 49° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 26 giugno 2016, è la puntata delle spiegazioni. Trunks racconta che cosa è successo nel suo futuro, Whis ricorda a tutti che giocare con il tempo è un crimine anche per gli dei e Bulma scopre il messaggio lasciato dalla sé stessa del futuro. Nel finale, il nemico con il volto di Goku arriva nel presente.

Riassunto

Bulma rimette in sesto Trunks con uno schiaffo, e il ragazzo si stupisce di trovare Goku vivo: nel suo ricordo era morto contro Cell. Quando la banda di Pilaf torna a parlare di figli segreti, Bulma spiega a tutti che i due Trunks sono la stessa persona in due epoche diverse. Whis è colpito dal fatto che un umano abbia costruito una macchina del tempo, ma avverte: viaggiare nel tempo è un reato grave, regolato severamente anche tra gli dei. Basta cogliere un fiore nel passato per cambiare la storia di interi pianeti. Beerus minaccia di distruggerli tutti, Bulma scarica la colpa sulla sé stessa futura, e alla fine il dio si accontenta di qualche salsiccia di pesce.

Dentro la macchina, Bulma scopre che il carburante è finito, ma trova un quaderno scritto di suo pugno e un disco con i dati per ripararla e mantenerla. Vegeta chiede al figlio che cosa sia successo: è comparso Majin Bu? No, risponde Trunks, grazie alle istruzioni di Kaioshin ha eliminato Babidy e Darbula prima che potessero risvegliarlo. Poi è arrivato un nemico ancora peggiore, che si fa chiamare Son Goku ed è identico a lui, ma vestito di nero. In futuro lo chiamano Goku Black, un nome inventato proprio dalla Bulma di quell'epoca. Black ha detto di voler sterminare gli umani «in nome della giustizia» e, dopo un anno di battaglie, ne restano pochissimi. Vegeta rimprovera Trunks per essere fuggito, ma Bulma lo difende: il quaderno è un messaggio della madre, che lo ha mandato a cercare aiuto.

Goku chiede a Trunks un breve combattimento per capire quanto sia forte Black. Bulma attiva una barriera attorno alla Capsule Corporation. Trunks passa al Super Saiyan 2, Goku lo segue, poi si trasforma in Super Saiyan 3 e blocca il suo colpo più forte con due dita. Trunks avverte che Black è almeno al suo livello, forse di più, e Goku ne è felice. Arrivano Piccolo e Crilin, ma nel cielo si apre un varco: l'anello che Black porta al dito ha reagito, e il nemico mette piede nel presente. Lui e Goku si fissano.

Il commento

Un episodio parlato, ma costruito bene. Le spiegazioni sono tante, eppure non risultano pesanti, perché ogni informazione ha un peso emotivo: la morte di Bulma, il nome dato al nemico, il quaderno lasciato al figlio come un ultimo gesto d'amore.

La parte più interessante è il discorso di Whis sul tempo. Dopo decenni di viaggi temporali presi alla leggera, Super introduce una regola cosmica e la fa pronunciare da chi ha l'autorità per farlo. È il preludio a una saga in cui le conseguenze dei viaggi nel tempo saranno il cuore del problema.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka, regia di Hideki Hiroshima, storyboard di Yukio Kaizawa; direzione dell'animazione di Yōichi Ōnishi e Seizo Toma.
  • In Giappone l'episodio ha avuto il 6,8% di ascolti.
  • Bulma critica il nome «Goku Black» come banale, prima di scoprire che l'ha inventato lei stessa nel futuro.
  • La parte corrispondente del manga di Toyotarō si trova tra i capitoli 15 e 16.
  • In Italia è andato in onda su Italia 1 il 5 ottobre 2017; il titolo italiano usa la forma «Black Goku».

Lo sapevi? Quando Trunks implora Whis di risparmiare sua madre, l'angelo gli fa notare che il dio è Beerus: lui è solo un accompagnatore.

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