
Il 69° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 4 dicembre 2016, è un crossover dichiarato con Dr. Slump, l'altro grande successo di Akira Toriyama. Arale Norimaki torna a incrociare Goku quasi trent'anni dopo il loro primo incontro televisivo, e con lei arriva la logica dei cartoni comici, dove la forza non conta e tutto è permesso.
Riassunto
Al Villaggio Pinguino è un giorno qualunque: Arale saluta tutti e distrugge come sempre l'auto della polizia. Senbei parte per West City senza di lei, perché è finalista al premio mondiale per le invenzioni, presentato da Mr. Satan. In sala ci sono anche Bulma, Vegeta e Trunks, mentre Goku fa la guardia giurata all'ingresso, un lavoretto procurato da Satan, e si annoia subito.
Senbei vince con la Reality Machine Mark 2, una specie di pentola robotica che crea qualsiasi cosa si immagini; la prima prova produce una rivista spinta. Poi dal palco arriva una voce che ripete «bocciato, bocciato»: è il dottor Mashirito, nemico storico di Senbei, tornato dall'inferno come fantasma. Ha dato ad Arale e ai due Gatchan un farmaco che moltiplica per cento la voglia di giocare. Mr. Satan prova a «giocare» con lei e vola via, poi chiede aiuto a Vegeta.
Vegeta capisce presto di avere davanti un personaggio da gag, per cui le regole normali non valgono. Grida «guarda, un UFO!» e la colpisce a tradimento: la testa di Arale vola via, ma lei se la rimette a posto. Poi spacca a metà la Terra e lo spedisce lontanissimo con una testata. Quella testata risveglia la memoria di Goku: lui e Arale si riconoscono e cominciano una lotta per gioco, lui in Super Saiyan Blue, lei con il suo cannone «N'cha» contro la Kamehameha.
Arale annuncia che il prossimo colpo sarà cento volte più forte. Bulma vuole chiamare Beerus, ma Whis non osa svegliarlo. Senbei e Trunks provano a fermare Mashirito, che però è un fantasma; poi, per distrarre Arale, la macchina produce della cacca. Bulma chiede allora agli spettatori in TV di immaginare il cibo più buono possibile: la pentola crea una pallina scura che sveglia Beerus dall'altra parte dello spazio. Il dio arriva, cancella Mashirito, ghiotto com'è inghiotte la pallina e si prepara a distruggere anche Arale, ma un improvviso mal di pancia lo costringe a tornare a casa. Arale saluta Goku promettendo una rivincita. Vegeta, appeso a un ramo dall'altra parte del pianeta, giura di non combattere mai più un personaggio comico.
Il commento
È uno degli episodi più divertenti di Super, e funziona perché non prova a spiegare nulla. Arale non ha un livello di potere, ha un'altra fisica, e Vegeta che lo capisce a metà episodio diventa il commento metanarrativo perfetto. La serie ride di sé stessa senza cattiveria.
Per chi conosce Dr. Slump, i dettagli sono un regalo: i Gatchan che mangiano l'edificio, Mashirito, il villaggio. Per chi non lo conosce, resta una commedia veloce con un finale da cartone classico. La gag della cacca nella macchina dei desideri è puro spirito del Villaggio Pinguino.
Curiosità
- Sceneggiatura di King Ryū, regia di Hideki Hiroshima; con il 7,1% di share è tra gli episodi più visti della saga.
- È la prima apparizione del dottor Mashirito in un anime di Dragon Ball, e Beerus ne distrugge perfino il fantasma.
- Goku e Arale si erano conosciuti nella saga del Fiocco Rosso, negli episodi 55-57 di Dragon Ball.
- La battuta finale di Vegeta riprende la sua comparsata nel manga comico Nekomajin, in cui giurava di non apparire mai più in una storia del genere.
Lo sapevi? Mashirito è la caricatura di Kazuhiko Torishima, il redattore che scoprì Toriyama: nella finzione lo stesso Senbei controlla un volume di Dr. Slump per verificare che fosse morto.
