
Il 71° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 18 dicembre 2016, si apre dalla fine: Goku a terra, gli occhi vitrei, apparentemente morto. Il titolo giapponese, «Goku muore!», non lascia spazio a dubbi; quello italiano è più prudente. Il resto della puntata racconta come ci si arriva, ed è il ritorno di Hit, il sicario del Sesto Universo.
Riassunto
Qualche ora prima, Goku medita davanti a casa con una concentrazione insolita. A tavola mangia un chicco di riso alla volta, avverte Chichi che dietro il frigorifero ci sono tre scarafaggi e spalanca la porta di colpo davanti a un postino terrorizzato. Chichi non capisce cosa gli stia succedendo. Sul pianeta di Beerus, intanto, Vegeta si allena con Whis. Beerus si agita: il Torneo del Potere potrebbe iniziare in qualunque momento e Goku, che considera il suo combattente migliore, non si fa vedere. Vegeta si offende e sospetta che Whis sappia qualcosa che non dice.
In città Gohan e Goten pedinano il padre: Gohan si traveste da Great Saiyaman, Goten si accontenta degli occhiali da sole. Goku cammina a occhi chiusi per le strade cercando «lui», attraversa senza guardare e finisce investito dall'auto di Bulma. A cena da Gohan e Videl i figli lo affrontano, e Goku confessa: qualcuno vuole ucciderlo. Chichi non deve saperlo.
Lontano, su un pianeta coperto di cupole, Hit aspetta il prossimo incarico sotto la pioggia. Poi entra in un grattacielo grazie al salto temporale, arriva al cinquantesimo piano senza che le guardie lo vedano, rifiuta il denaro di un boss e lo uccide con un solo colpo al cuore. Lascia la sua collana su una statua come prova del lavoro compiuto e riceve il nuovo bersaglio: Son Goku.
Sentendolo arrivare, Goku vola in un luogo deserto per non coinvolgere nessuno e si trasforma in Super Saiyan Blue; Piccolo, Gohan e Goten capiscono cosa sta succedendo quando il suo ki scompare. Hit gli compare alle spalle e gli offre una via d'uscita per rispetto: se Goku sparirà, dirà di averlo ucciso. Goku rifiuta. I suoi pugni attraversano Hit come se fosse un fantasma; mentre prepara un colpo di energia, Hit lo raggiunge al cuore con un attacco invisibile. Goku crolla, sparando il colpo verso il cielo. Quando i suoi figli e Piccolo arrivano, non respira più.
Il commento
L'apertura in medias res è un'idea efficace per un episodio autoconclusivo, e Hit si conferma uno dei personaggi meglio riusciti di Super. La sequenza del grattacielo, quasi muta, lo presenta come un professionista freddo e preciso, con un codice d'onore che lo rende più interessante di un semplice cattivo.
La prima metà, con Goku paranoico e i figli detective, è commedia familiare ben dosata. Chi conosce Goku intuisce che sotto c'è qualcosa, ma la serie gioca bene la carta del mistero fino all'ultimo minuto.
Curiosità
- Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Kōji Kawasaki; share del 6,7%.
- È la prima volta che Goten vede con i propri occhi il padre senza vita.
- Nel doppiaggio di Funimation, prima del duello Hit dice che è ora di «fare le ciambelle»: un modo di dire inglese per «mettersi al lavoro» che riprende una sua battuta in Dragon Ball Xenoverse 2.
- Nel doppiaggio italiano Hit ha la voce di Diego Baldoin.
Lo sapevi? La regola di Hit è uccidere sempre di fronte e con un solo colpo: per questo chiede a Goku di voltarsi verso di lui prima di colpirlo.
