
Whis è l'angelo del settimo universo, l'accompagnatore del dio della distruzione Beerus e, cosa che si scopre solo alla fine della sua prima avventura, il suo maestro di arti marziali. Debutta con lui nel film La battaglia degli dei, nel 2013. Alto, dalla pelle azzurrina, sempre gentile e sorridente, è con ogni probabilità il personaggio più forte che Goku abbia mai avuto accanto.
Chi è
Nella gerarchia del multiverso di Dragon Ball Super, gli angeli sono esseri di altissimo rango. Ognuno è legato a un dio della distruzione come assistente e guida, lo segue quasi ovunque e ha il compito di sorvegliarlo e, se serve, di tenerlo a freno. Whis è figlio del Gran Sacerdote ed è il fratello minore di Vados, l'angelo di Champa, che lo ha allenato.
Il suo carattere è il contrario di quello di Beerus: calmo, educato, un po' ironico. Condivide però con il suo dio la passione per il cibo, e la Terra diventa per lui una meta gastronomica, da esplorare spesso in compagnia di Bulma.
La storia nelle varie serie
- La battaglia degli dei e Dragon Ball Super: risveglia Beerus dal suo lungo sonno e lo accompagna nella ricerca del Super Saiyan God. Assiste allo scontro con Goku e, prima di andarsene, il dio rivela che Whis è il suo maestro ed è più forte di lui. Da allora Goku e Vegeta si allenano sul pianeta di Beerus sotto la sua guida.
- La resurrezione di 'F': quando Freezer, sconfitto, fa esplodere la Terra, Whis protegge i presenti e riavvolge il tempo di tre minuti, dando a Goku la possibilità di eliminare il tiranno prima che colpisca. Nella stessa occasione salva Tensing da un attacco mortale.
- Torneo del Potere: aiuta Bulma a dare alla luce Bra in anticipo, così Vegeta può partecipare al torneo senza pensieri. Al termine, riporta in vita Freezer come ricompensa da parte di Beerus per il suo contributo alla vittoria.
- I film di Super: in Super Hero allena Goku, Vegeta e Broly sul pianeta di Beerus.
Poteri e abilità
Whis è costantemente descritto come imbattibile: si difende senza sforzo da qualsiasi attacco e ha una velocità impressionante. Come tutti gli angeli padroneggia l'Ultra Istinto, la capacità di reagire agli attacchi senza che la mente intervenga. Gli allenamenti con Goku e Vegeta lo lasciano intuire più volte, anticipando quello che Goku riuscirà a raggiungere, per poco, nel Torneo del Potere.
| Abilità | Cosa permette |
|---|---|
| Ultra Istinto | Schivare e contrattaccare senza pensare |
| Riavvolgimento del tempo | Tornare indietro di qualche minuto per rimediare a un disastro |
| Insegnamento | Ha formato lo stesso Beerus e poi Goku e Vegeta |
Rapporti con gli altri personaggi
- Beerus è il dio che serve, accudisce e, quando serve, rimette in riga.
- Goku è un allievo entusiasta, che con lui fa i primi passi verso l'Ultra Istinto.
- Vegeta è l'altro allievo, più orgoglioso ma altrettanto determinato.
- Vados è la sorella maggiore, angelo del sesto universo.
- Bulma è la sua fornitrice ufficiale di prelibatezze terrestri.
Perché conta: il commento della redazione
Whis risolve un problema che Dragon Ball si portava dietro da anni: chi può allenare Goku e Vegeta quando sono già più forti di chiunque? La risposta di Super è un maestro su un altro piano, sereno e quasi divertito, che non ha bisogno di dimostrare niente. Ogni sua apparizione ricorda ai Saiyan quanto siano ancora lontani dalla vetta.
È anche un personaggio che porta leggerezza: il contrasto tra la sua potenza assoluta e la sua passione per i dolci terrestri è una delle gag più riuscite della serie. Il suo potere di riavvolgere il tempo, d'altra parte, è uno strumento narrativo da usare con parsimonia, e la serie lo sa.
Lo sapevi? Il nome di Whis nasce da un equivoco: Toriyama pensava che il nome di Beerus venisse da beer, birra, e per coerenza chiamò il suo assistente come il whisky. Da lì tutti gli dei della distruzione e gli angeli hanno ricevuto nomi di bevande alcoliche.
Curiosità
- Doppiaggio italiano: in Dragon Ball Super e in Dragon Ball Super - Broly la voce è di Alessandro Zurla; nella Battaglia degli dei era Roberto Chevalier.
- In giapponese è doppiato da Masakazu Morita.
