Dragon Ball Super, saga dell'Universo 6: episodi 28-46

La saga dell'Universo 6, episodi 28-46 di Dragon Ball Super (2016): Champa, Hit, Cabba, il torneo contro l'Universo 6, il debutto di Zeno, episodi e commento.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 6 min

La saga dell'Universo 6 è il terzo arco di Dragon Ball Super e il primo con una storia mai raccontata al cinema: diciannove episodi trasmessi da Fuji TV tra il 24 gennaio e il 5 giugno 2016. Al centro c'è un torneo tra due universi gemelli, organizzato per capriccio da due divinità, che apre la serie al multiverso e porta in scena per la prima volta Zeno, il re di tutto.

Di cosa parla la saga

Dopo la sconfitta di Freezer, Goku e Vegeta tornano ad allenarsi con Whis. Sul pianeta di Beerus arrivano però Champa, il fratello gemello del dio, e il suo angelo Vados. È qui che Whis spiega l'esistenza di dodici universi, accoppiati a due a due: il Settimo, quello di Goku, è gemello del Sesto. Champa assaggia il cibo terrestre e se ne innamora, ma sulla Terra del suo universo gli umani si sono estinti per una guerra.

I due fratelli decidono di risolvere la questione a modo loro: un torneo cinque contro cinque. Se vince l'Universo 6, Champa si prende la Terra del Settimo; se vince l'Universo 7, Beerus ottiene le super sfere del drago, enormi come pianeti e capaci di esaudire qualsiasi desiderio. Per localizzarle Bulma e Jaco vanno a consultare Zuno, un essere che sa tutto.

Il torneo sul pianeta senza nome

La squadra di Beerus è formata da Goku, Vegeta, Piccolo e da Monaka, presentato come il guerriero più forte che il dio abbia mai affrontato; Majin Bu viene escluso dopo un esame scritto obbligatorio. Champa schiera Botamo, Magetta, Frost, il giovane Saiyan Cabba e il sicario Hit. Si combatte su un pianeta senza nome, sotto gli occhi delle divinità dei due universi.

Goku batte facilmente Botamo, ma perde contro Frost, la controparte di Freezer nell'Universo 6, che sembra un gentiluomo e usa invece un ago avvelenato. Scoperto l'imbroglio, Vegeta lo sistema, poi supera Magetta e affronta Cabba: durante l'incontro gli insegna a trasformarsi in Super Saiyan e da quel momento il ragazzo lo guarda come un modello. Contro Hit, però, il principe dei Saiyan crolla: il sicario usa il "salto temporale", una tecnica che gli permette di fermare il tempo per una frazione di secondo.

Goku lo affronta combinando il Super Saiyan Blue con il Kaiohken moltiplicato per dieci, un azzardo che gli costa caro. Quando Champa e Beerus litigano sulle regole, Goku esce volontariamente dal ring. Tocca a Monaka, e Hit, stanco degli ordini di Champa, finge di subire un colpo e si lascia sconfiggere. Vince l'Universo 7.

L'arrivo di Zeno

Proprio mentre Champa minaccia tutti, arriva Zeno, il sovrano dei dodici universi, capace di cancellarli con un gesto. Il torneo gli è piaciuto, e ne vuole uno nuovo con i guerrieri di tutti gli universi: è il seme del Torneo del Potere. Il pianeta senza nome si rivela l'ultima delle super sfere, e il desiderio riporta in vita la Terra dell'Universo 6.

Personaggi principali di questa saga

Gli episodi

N. Titolo italiano Prima TV (Giappone)
28 Lord Champa il Signore della distruzione del Sesto Universo 24 gennaio 2016
29 Il torneo di arti marziali 31 gennaio 2016
30 Il reclutamento 7 febbraio 2016
31 Zuno, l'onnisciente 14 febbraio 2016
32 Alla volta del pianeta senza nome! 21 febbraio 2016
33 Freezer del Sesto Universo 28 febbraio 2016
34 Junior contro Frost 6 marzo 2016
35 La battaglia senza frontiere di Vegeta 20 marzo 2016
36 La rabbia dirompente di Vegeta 27 marzo 2016
37 Vegeta affronta il Saiyan del sesto universo 3 aprile 2016
38 Hit, colui che non sbaglia un colpo 10 aprile 2016
39 Il contrattacco di Goku 17 aprile 2016
40 La battaglia finale 24 aprile 2016
41 Appari, oh drago, ed esaudisci il mio desiderio, da bravo, bravo drago! 1º maggio 2016
42 Goku combatte finalmente contro Monaka? 8 maggio 2016
43 L'aura di Goku va fuori controllo 15 maggio 2016
44 Il segreto dell'acqua sovrumana 22 maggio 2016
45 Il clone di Vegeta 29 maggio 2016
46 Lo scontro tra Goku e il clone di Vegeta 5 giugno 2016

I titoli sono quelli di Mediaset, che ha trasmesso la saga su Italia 1 dal 6 settembre al 2 ottobre 2017. Nei titoli Piccolo si chiama ancora «Junior», come nel primo doppiaggio di Dragon Ball Z.

Gli episodi 42-46

Sono storie autonome: la festa della vittoria, con Beerus travestito da Monaka per non deludere Goku, i problemi di aura di Goku che fa da baby-sitter a Pan e una copia di Vegeta creata da un'acqua miracolosa sul pianeta Pot-au-feu. Su questi episodi le fonti si dividono. La Wikipedia inglese e quella spagnola li includono nella saga, che quindi finisce al 46; il wiki di Fandom ferma l'arco al 41 e raccoglie gli altri in una mini-saga a parte, dedicata alla copia di Vegeta. Li lasciamo qui perché sono l'epilogo naturale del torneo: Monaka, Pan e i postumi del Kaiohken vengono tutti da questa storia.

Personaggi e trasformazioni

  • Champa e Vados, dio della distruzione e angelo dell'Universo 6, specchi comici di Beerus e Whis;
  • Hit, il sicario leggendario, che tornerà più volte;
  • Cabba, il primo Saiyan di un altro universo, un ragazzo educato e rispettoso;
  • Frost, la versione "buona" di Freezer, che buona non è;
  • Zuno, l'oracolo dell'universo, e Zeno, il re di tutto, con i suoi servitori;
  • Monaka, il campione di Beerus, che in realtà è un semplice fattorino.

Le novità sul fronte dei poteri sono il Super Saiyan Blue unito al Kaiohken, sfoderato da Goku nell'episodio 39, la prima trasformazione in Super Saiyan di Cabba e il salto temporale di Hit. Per il quadro completo c'è la pagina sulle trasformazioni Super Saiyan.

Differenze con il manga

Non esiste un film corrispondente: anime e manga partono dalla stessa traccia di Toriyama e la sviluppano in parallelo. Nei capitoli 5-13 di Toyotarō il torneo è più lineare. Contro Hit, Goku passa dal livello base al Super Saiyan, poi al God e infine al Blue, senza mai usare il Kaiohken, e Hit non perfeziona il salto temporale durante l'incontro. Frost viene messo al tappeto da Vegeta, mentre nell'anime, dopo la sconfitta, è Hit a toglierlo di mezzo. È nel manga, durante un allenamento, che la forma divina riceve il nome di Super Saiyan Blue; la banda di Pilaf segue i protagonisti sul pianeta del torneo; e la parentesi della copia di Vegeta non esiste.

Il commento

Con l'Universo 6, Super trova finalmente una voce sua. L'idea di un torneo tra universi gemelli è un ritorno alle origini, ai Tenkaichi della prima serie, e funziona soprattutto grazie ai personaggi: Champa e Vados sono un riflesso divertente di Beerus e Whis, Cabba dà a Vegeta un allievo che lo rende più umano, e Hit è il primo avversario da anni a essere letale senza essere malvagio.

Lo scontro tra Goku e Hit è il cuore della saga, e il momento in cui Goku esce dal ring perché lo spettacolo non ha più senso dice molto del personaggio. Meno riusciti l'episodio di Frost, che ripete Freezer senza il suo carisma, e gli episodi conclusivi, simpatici ma superflui. Ma l'ultimo atto, con l'arrivo di Zeno, cambia la scala della serie e prepara tutto quello che verrà. Prima di questa saga c'è la resurrezione di "F"; dopo, si passa alla saga di Trunks del futuro.

Lo sapevi? Monaka, il "guerriero più forte" di Beerus, è solo un fattorino spaziale: il dio lo usa per motivare Goku e, nella festa successiva, arriva a travestirsi da lui pur di non svelare il bluff.

Guida alla serieDragon Ball Super: guida al ritorno di Goku in TVTrama, personaggi, produzione e sigle: il quadro completo di Dragon Ball Super, da leggere prima o dopo gli episodi.Leggi la guida →