
Il 70° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone l'11 dicembre 2016, rimette in campo il Sesto e il Settimo Universo, ma stavolta su un diamante da baseball. È una puntata comica pensata per un solo personaggio: Yamcha, l'unico del gruppo che sappia davvero giocare, e per una volta l'eroe della giornata.
Riassunto
Champa chiama Beerus e lo sfida a una partita di baseball fra i due universi, «per coltivare l'amicizia». In realtà vuole solo mettere le mani sul cibo della Terra, e far giocare gli altri al posto suo. Vados lo convince a scendere in campo: lo sport rende il cibo ancora più buono. Sulla Terra si presentano le due squadre. Per il Settimo Universo giocano Goku, Gohan, Yamcha, Piccolo, Crilin e Trunks, con Beerus allenatore deciso a vincere a ogni costo. Per il Sesto ci sono Champa, Cabba, Botamo e Magetta, più Vegeta e Goten a sostituire Hit e Frost, assenti.
Ben presto si scopre che solo Yamcha conosce le regole. Goku apre come lanciatore in Super Saiyan Blue: la palla scava un solco nel campo, si disintegra nel guantone di Gohan e abbatte la rete. È strike, ma Whis e Vados vietano di distruggere il terreno. Il secondo lancio è così lento da far addormentare tutti, il terzo Champa lo spedisce verso lo spazio, ma Trunks abbatte la palla con un colpo di ki e la prende al volo: nessuna regola lo vieta.
Yamcha prende il posto di Goku sul monte di lancio e, con effetti calibrati, elimina Botamo e Cabba senza che tocchino palla. Poi va in battuta contro Vegeta, che lo colpisce in pieno con il lancio: base gratuita, con grande stupore dei due Saiyan, convinti che colpire l'avversario fosse permesso. Goku e Vegeta si sfidano in Super Saiyan Blue tra mazza e palla; Yamcha ne approfitta per rubare la seconda base e, tra errori di lancio e una ginocchiata di Champa, arriva salvo con il corpo stampato in un cratere.
Gohan batte verso Magetta, che non sa volare, ma Botamo prende la palla in volo spinto proprio da Magetta. Champa la scaglia contro la schiena di Yamcha e viene corretto da Vados: per eliminare un corridore bisogna toccarlo tenendo la palla. Quando insulta Yamcha e il suo allenatore, Beerus si infuria e i due dei della distruzione si azzuffano, mettendo a rischio la realtà, finché Whis e Vados li fermano e sospendono la partita. Ma nel caos Yamcha ha rubato casa base: il Settimo Universo vince di un punto. Champa, sconfitto, vuole solo allenarsi per la rivincita e dimentica il cibo.
Il commento
Yamcha è da decenni il bersaglio preferito dei fan, e la serie lo sa. Questo episodio è una piccola riabilitazione affettuosa: il guerriero superato da tutti trova finalmente un campo in cui è il migliore, e lo fa con la competenza di chi quel gioco lo conosce davvero. La posa finale nel cratere, identica a quella dopo il Saibaiman, è l'autoironia perfetta.
Il resto è una commedia di regole, con Saiyan e dei della distruzione che non capiscono un gioco in cui non si può colpire l'avversario. Non è memorabile come l'episodio di Arale, ma è leggero e ha il ritmo giusto.
Curiosità
- Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Kazuya Karasawa; share del 6,2%.
- Crilin riconosce la posa di Yamcha nel cratere: è la stessa di quando fu ucciso da un Saibaiman, in Dragon Ball Z.
- Yamcha spiega di non aver invitato Tensing e Jiaozi perché «non reggerebbero questo tipo di battaglia», ribaltando la scusa usata da Tensing nella saga della resurrezione di F.
- Goku e Vegeta si sfidano con battute che riprendono il videogioco Dragon Ball Z: Super Butōden 3.
Lo sapevi? Bulma commenta che Yamcha capitano andrà benissimo, perché il baseball è l'unica cosa in cui è davvero bravo, o almeno l'unica che nessun altro capisce.
