Dragon Ball Super episodio 73: «Ciak, si gira!»

Dragon Ball Super episodio 73: Mr. Satan gira un film su Great Saiyaman e Gohan fa da controfigura a sé stesso, mentre un parassita alieno arriva sulla Terra.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 73° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone l'8 gennaio 2017, è il primo di un dittico dedicato interamente a Gohan e al suo alter ego più imbarazzante, Great Saiyaman. Un film sul supereroe dimenticato, una star egocentrica e un parassita alieno si incrociano sul set, e Gohan finisce a fare da controfigura a sé stesso.

Riassunto

Nello spazio, Jaco ha rinchiuso in un contenitore il pericoloso criminale Watagash, ma lungo la strada per la prigione si ferma a mangiare un ramen. Il proprietario del locale ha qualche dubbio, Jaco giura che non può scappare. Poco dopo Watagash è fuori.

Sulla Terra, Gohan e Videl vedono in TV lo spot di un nuovo film, «Great Saiyaman contro Mister Satan», con la star Barry Kahn nei panni dell'eroe, l'idol Cocoa Amaguri e Mr. Satan nel ruolo di sé stesso. Barry spiega ai giornalisti che proprio il contrasto tra un eroe dimenticato e una star come lui rende la cosa interessante. Sul set, Videl impedisce a Satan di rivelare che il vero Saiyaman è Gohan, cosa che potrebbe costargli il posto all'università. Barry ci prova con lei, ma Videl trova molto più affascinante il marito.

Barry pretende di cambiare il copione: la controfigura dovrà saltare su un carro armato senza cavi. Tutti protestano, finché Gohan si offre volontario, pensando che a Pan da grande piacerà rivederlo. Indossa il costume, compie un balzo sovrumano e chiude con la classica posa di Saiyaman, tra lo stupore generale. Il regista lo assume come nuovo stuntman, e Videl, eccitata dai ricordi dei vecchi tempi, approva.

Tornando a casa, Gohan si imbatte in una rapina: Crilin, in servizio come poliziotto, affronta due criminali armati di tecnologia militare. Gohan si cambia, sfonda un muro, mette ko Crilin per sbaglio e riconosce i due banditi: erano quelli catturati da lui e Videl al debutto di Saiyaman. Intanto Watagash si impossessa di uno dei due e lo rende fortissimo, ma non abbastanza: Gohan lo stende con un piccolo «raggio Great Saiyaman», preferendolo alla Kamehameha per non fare danni. Il giorno dopo tutti sul set capiscono chi c'era sotto il costume, ma Bulma copre Gohan sostenendo che il costume di scorta sia stato rubato dal suo laboratorio. Cocoa però ascolta tutto e ricatta Gohan: vuole un passaggio in volo fino a casa. Durante il giro notturno, li intercetta l'astronave di Jaco, convinto che Saiyaman sia il nuovo ospite di Watagash. E apre il fuoco.

Il commento

Great Saiyaman è sempre stato un personaggio comico, quasi una presa in giro di Gohan, e questo episodio abbraccia la cosa con affetto. La satira sul mondo del cinema, con la star vanitosa e il regista visionario, è leggera ma azzeccata, e Gohan che si diverte di nuovo in costume restituisce al personaggio una leggerezza che Super gli aveva un po' tolto.

Il ritorno dei due rapinatori del primo debutto di Saiyaman è un omaggio delizioso per i fan della saga di Majin Bu. Il resto è preparazione per la seconda parte, con Watagash e Cocoa a complicare le cose.

Curiosità

  • Sceneggiatura di King Ryū, regia di Takao Iwai; share del 5,9%.
  • È il primo episodio interamente dedicato a Gohan dopo il suo matrimonio e il lavoro da studioso.
  • Il regista del film somiglia in modo evidente a Steven Spielberg.
  • Da questo episodio la sigla finale diventa «An Evil Angel and Righteous Devil» dei THE COLLECTORS.

Lo sapevi? Nella versione giapponese, l'assistente alla regia del film è doppiato da Kappei Yamaguchi, voce storica di personaggi come Ranma Saotome e Shinichi Kudo.

Personaggi

  • Gohan, Videl, Pan e Mr. Satan
  • Barry Kahn, Cocoa Amaguri e la troupe del film
  • Jaco e Watagash
  • Crilin, Bulma e i due rapinatori
  • Goku e Re Kaioh