Trasformazioni Super Saiyan: dallo Scimmione al Beast

Tutte le trasformazioni dei Saiyan: Scimmione, Super Saiyan 1, 2, 3 e 4, God, Blue, Ultra Istinto, Ultra Ego e Gohan Beast, con debutti e retroscena.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 6 min

In Dragon Ball le trasformazioni sono il modo più diretto per raccontare un limite superato. Il Super Saiyan debutta nel capitolo 317 del manga, nel 1991, quando Goku affronta Freezer su Namecc dopo averlo visto uccidere Crilin: capelli dorati, sguardo gelido, una rabbia che il personaggio fatica a controllare. Da quel momento ogni grande saga ha avuto la sua nuova forma. Ecco come si è arrivati fin qui, in ordine e con i retroscena.

Lo Scimmione, la forma originale

Prima ancora del biondo c'è l'Oozaru, lo Scimmione. Un Saiyan con la coda che guarda la luna piena si trasforma in una scimmia gigantesca, fortissima e quasi sempre fuori controllo. Goku lo diventa già nei capitoli 21 e 22, nel 1985, distruggendo il castello di Pilaf senza rendersene conto: lo fermano solo tagliandogli la coda. Più tardi Vegeta mostra che un Saiyan addestrato può creare una luna artificiale e mantenere la lucidità anche in quella forma. Per anni lo Scimmione è stato soprattutto un segreto di famiglia, e un indizio sulle origini aliene del protagonista.

Super Saiyan: la leggenda diventa realtà

Nella mitologia dei Saiyan il Super Saiyan è un guerriero che compare una volta ogni mille anni, ed è proprio quella leggenda a spaventare Freezer. Goku la realizza nel momento di massimo dolore, e la sua trasformazione chiude simbolicamente la saga: il nemico invincibile, per la prima volta, ha paura.

I retroscena sono più prosaici. Nel libro per il trentesimo anniversario della serie, Toriyama ha spiegato di aver dato a Goku i capelli biondi per alleggerire il lavoro del suo assistente, che passava molto tempo ad annerire la capigliatura del protagonista. Nel 2018 lo ha ricordato anche Hiroyuki Nakano, allora direttore di Weekly Shōnen Jump: in un manoscritto in bianco e nero i capelli biondi restano semplicemente bianchi. La versione popolare dice "per risparmiare inchiostro"; più che l'inchiostro, a contare era il tempo, prezioso per chi pubblica ogni settimana. Lo sguardo, invece, viene da Bruce Lee: Toriyama voleva riprodurre quell'occhiata capace di paralizzare l'avversario.

Durante l'allenamento contro Cell, Vegeta e Trunks provano a gonfiare la trasformazione con più muscoli, mentre Goku e Gohan scelgono la strada opposta: restare trasformati giorno e notte finché la forma diventa naturale.

Super Saiyan 2 e 3

Il secondo livello appare nel capitolo 409, quando Gohan esplode di rabbia contro Cell: capelli ancora più dritti e scariche elettriche nell'aura. Il nome "Super Saiyan 2" arriva solo dopo, nel capitolo 474, quando Goku mostra a Majin Bu i vari stadi per guadagnare tempo e li conclude con il Super Saiyan 3: capelli lunghissimi, niente sopracciglia e un consumo di energia enorme, che ruba tempo prezioso a un Goku tornato dall'aldilà solo temporaneamente. L'episodio animato, il 245, va in onda il 9 novembre 1994.

Super Saiyan 4: da GT a Daima

In Dragon Ball GT la quarta forma nasce dallo Scimmione: Goku si trasforma in Scimmione dorato, riprende il controllo e diventa Super Saiyan 4, con pelliccia rossa, capelli neri e coda. Il debutto completo è nell'episodio 35, trasmesso a fine gennaio 1997, e il design non è di Toriyama ma del character designer Katsuyoshi Nakatsuru.

Quasi trent'anni dopo, Dragon Ball Daima lo riporta nella storia scritta da Toriyama: nell'episodio 18 Goku diventa Super Saiyan 4 grazie a una spinta di energia del namecciano Neva, e nel finale rivela di averlo già raggiunto allenandosi dopo la saga di Majin Bu. In Daima anche Vegeta sfoggia il Super Saiyan 3, che per orgoglio preferirebbe chiamare in un altro modo.

Le forme divine: God e Blue

Con il film La battaglia degli dei (2013) arriva il Super Saiyan God: cinque Saiyan dal cuore puro trasmettono la loro energia a un sesto, e Goku ottiene capelli rossi e un'aura divina. Due anni dopo, in La resurrezione di 'F' (2015), compare il Super Saiyan God Super Saiyan, ribattezzato Blue perché il nome originale era impronunciabile anche per i personaggi. Perché blu? Toriyama ha risposto con disarmante sincerità: il film precedente era rosso, quindi questo sarebbe stato blu. Aveva pensato anche al bianco, ma avrebbe fatto a pugni con il colore del "prossimo nemico".

Ultra Istinto e Ultra Ego

L'Ultra Istinto non è un livello del Super Saiyan ma uno stato in cui il corpo combatte da solo, senza passare dal pensiero. Toriyama ne fornì nome, storia e design allo staff di Toei durante il Torneo del Potere: la versione incompleta debutta nell'episodio 110 di Dragon Ball Super (ottobre 2017), quella completa nell'episodio 129.

Vegeta risponde a modo suo con l'Ultra Ego, che esordisce nel capitolo 74 del manga (luglio 2021). Il nome giapponese gioca sull'egoismo: dove Goku agisce senza pensare, Vegeta vuole fare a modo suo.

Le strade di Gohan

Gohan è il Saiyan con il percorso più personale. È il primo a raggiungere il Super Saiyan 2; nella saga di Majin Bu il Kaioshin Anziano gli risveglia il potenziale latente con un lungo rituale, una forma che solo nel capitolo 102 di Super viene chiamata ufficialmente "Ultimate". Nel film Super Hero (2022) arriva infine Gohan Beast: Toriyama l'ha descritta come il risveglio della bestia selvaggia che Gohan aveva dentro fin da bambino, e ha raccontato di aver provato un volto spaventoso prima di tornare ai capelli altissimi che tutti hanno approvato.

Tutte le trasformazioni in una tabella

Trasformazione Prima apparizione Chi
Scimmione Dragon Ball, cap. 21-22 (1985) Goku
Super Saiyan Dragon Ball, cap. 317 (1991); DBZ ep. 95 Goku
Super Saiyan 2 Dragon Ball, cap. 409; DBZ ep. 184 Gohan
Super Saiyan 3 Dragon Ball, cap. 474; DBZ ep. 245 (1994) Goku
Super Saiyan 4 GT ep. 35 (1997); Daima ep. 18 (2025) Goku
Potenziale liberato ("Ultimate") Dragon Ball, saga di Majin Bu Gohan
Super Saiyan God Film La battaglia degli dei (2013) Goku
Super Saiyan Blue Film La resurrezione di 'F' (2015) Goku e Vegeta
Ultra Istinto Super ep. 110 (2017); manga cap. 39 Goku
Ultra Ego Super, manga cap. 74 (2021) Vegeta
Gohan Beast Film Super Hero (2022) Gohan

Lo sapevi? Nel film La sfida dei guerrieri invincibili, uscito nel 1991, Goku diventa un "Super Saiyan" con i capelli ancora neri. Era un'idea di Toei, e dopo il debutto della forma vera nel manga le guide ufficiali l'hanno ribattezzata "falso Super Saiyan".

Dietro l'escalation di forme c'è un'idea semplice: ogni trasformazione è un modo visivo per dire che il personaggio è cambiato. Non a caso le più amate sono quelle legate a un momento emotivo preciso, da Crilin su Namecc a C-16 durante il Cell Game. Per altri retroscena sulla nascita della serie c'è la nostra pagina sulle curiosità di Dragon Ball, mentre la carriera dell'autore è raccontata nella scheda di Akira Toriyama.