Piccolo: da demone nemico a maestro di Gohan

Scheda di Piccolo: il namecciano nato per vendicare il Grande Mago Piccolo che diventa alleato di Goku e mentore di Gohan. Storia, tecniche e doppiatori.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 4 min
Saga per sagaPiccolo saga per saga: cosa fa in ogni serieIn quali saghe appare, cosa fa in ognuna e gli episodi chiave da rivedere.

Piccolo è il namecciano che nasce per uccidere Goku e finisce per diventare uno dei suoi alleati più fidati, nonché il maestro e quasi il secondo padre di Gohan. Il suo uovo compare alla fine del capitolo 161 del manga, all'inizio del 1988, quando il Grande Mago Piccolo, sconfitto, affida a un erede la propria vendetta. Nel doppiaggio televisivo italiano è conosciuto anche come Junior.

Chi è

In origine Dio, il custode della Terra, e il Grande Mago Piccolo erano un unico essere: un namecciano arrivato sulla Terra da bambino che, per diventare il protettore del pianeta, si liberò della parte malvagia del suo animo. Quella metà oscura divenne il Grande Mago Piccolo, e Piccolo ne è insieme il figlio e la reincarnazione. I due sono legati: se muore uno, muore anche l'altro, e con loro spariscono le sfere del drago terrestri.

Solo più tardi Piccolo scopre di appartenere a un popolo alieno, i namecciani, guerrieri e creatori di sfere del drago che vivono sul pianeta Namecc.

La storia nelle varie serie

  • Dragon Ball: si allena per tre anni e si presenta al 23° Torneo Tenkaichi con il nome di Majunior. Arriva in finale e perde contro Goku, che però gli risparmia la vita.
  • Dragon Ball Z: si allea con Goku per fermare Radish e lo colpisce con il Makankosappo. Rapisce Gohan per allenarlo e, quando arrivano i Saiyan, muore facendogli da scudo contro Nappa: è il momento in cui il demone diventa definitivamente un alleato. Su Namecc si fonde con il guerriero Nail, poi, all'arrivo di Cell, si riunisce a Dio tornando a essere un solo individuo.
  • Dragon Ball Super: è il saggio del gruppo e fa da babysitter a Pan. Nel film Dragon Ball Super: Super Hero (2022) è protagonista con Gohan e ottiene grazie a Shenron una nuova trasformazione, Orange Piccolo.
  • Dragon Ball Daima: rimpicciolito come gli altri, accompagna Goku nel Regno dei Demoni, dove il gruppo incontra l'anziano namecciano Neva e scopre il pianeta d'origine dei namecciani.
  • Dragon Ball GT: si sacrifica restando sulla Terra mentre esplode e finisce all'inferno, dove fa da guardiano alle anime più turbolente.

Poteri, tecniche e trasformazioni

Tecnica o capacità Note
Makankosappo Il raggio perforante che uccide Radish (Z)
Masenko Lo insegna a Gohan
Rigenerazione Può far ricrescere arti perduti
Allungamento degli arti e gigantificazione Abilità tipiche dei namecciani
Fusione con Nail e con Dio Due salti di potenza nella saga di Freezer e di Cell
Orange Piccolo Dragon Ball Super: Super Hero

Piccolo non è un Saiyan, quindi non ha le forme dorate: compensa con strategia, sangue freddo e una conoscenza delle tecniche che fa di lui il miglior insegnante del gruppo.

Rapporti con gli altri personaggi

  • Gohan è il centro della sua vita affettiva: lo allena da bambino, si sacrifica per lui e continua a proteggerlo anche da adulto.
  • Goku è il nemico giurato che diventa compagno di battaglia; tra i due c'è rispetto più che amicizia.
  • Dio è la sua metà: il loro ricongiungimento è un sacrificio per entrambi.
  • Dende, giovane namecciano, prende il posto di Dio come custode della Terra.

Perché è iconico: il commento della redazione

Piccolo è la prova che Dragon Ball sa cambiare i suoi cattivi senza forzarli. Il passaggio da demone a mentore avviene attraverso Gohan: non è Goku a convincerlo, è un bambino che lo guarda con fiducia. Quando muore proteggendolo da Nappa, il lettore capisce che quel personaggio non tornerà più indietro.

È anche il personaggio più adulto della saga: osserva, pianifica, si fa da parte quando serve. Super Hero gli ha dato finalmente il ruolo da protagonista che molti fan aspettavano, mostrandone il lato ironico e protettivo.

Lo sapevi? Nel 2013, in Giappone, il Makankosappo è diventato un tormentone fotografico: studentesse si facevano ritrarre mentre "lanciavano" o "subivano" la tecnica di Piccolo.

Curiosità

  • Come tutti i membri della stirpe del Grande Mago Piccolo, porta il nome di uno strumento musicale, il flauto piccolo (ottavino). Nella lingua dei namecciani, inoltre, "piccolo" significa "mondo diverso".
  • Doppiaggio italiano: da bambino lo doppiava Paolo Torrisi, la stessa voce di Goku adulto, mentre da adulto la voce storica è di Alberto Olivero. Nel corso di Dragon Ball Super, dopo il ritiro di Olivero, è subentrato Luca Ghignone.
  • In Giappone il neonato Piccolo ebbe la voce di Hiromi Tsuru, la doppiatrice di Bulma, prima di passare a Toshio Furukawa.