
Piccolo è il namecciano che nasce per uccidere Goku e finisce per diventare uno dei suoi alleati più fidati, nonché il maestro e quasi il secondo padre di Gohan. Il suo uovo compare alla fine del capitolo 161 del manga, all'inizio del 1988, quando il Grande Mago Piccolo, sconfitto, affida a un erede la propria vendetta. Nel doppiaggio televisivo italiano è conosciuto anche come Junior.
Chi è
In origine Dio, il custode della Terra, e il Grande Mago Piccolo erano un unico essere: un namecciano arrivato sulla Terra da bambino che, per diventare il protettore del pianeta, si liberò della parte malvagia del suo animo. Quella metà oscura divenne il Grande Mago Piccolo, e Piccolo ne è insieme il figlio e la reincarnazione. I due sono legati: se muore uno, muore anche l'altro, e con loro spariscono le sfere del drago terrestri.
Solo più tardi Piccolo scopre di appartenere a un popolo alieno, i namecciani, guerrieri e creatori di sfere del drago che vivono sul pianeta Namecc.
La storia nelle varie serie
- Dragon Ball: si allena per tre anni e si presenta al 23° Torneo Tenkaichi con il nome di Majunior. Arriva in finale e perde contro Goku, che però gli risparmia la vita.
- Dragon Ball Z: si allea con Goku per fermare Radish e lo colpisce con il Makankosappo. Rapisce Gohan per allenarlo e, quando arrivano i Saiyan, muore facendogli da scudo contro Nappa: è il momento in cui il demone diventa definitivamente un alleato. Su Namecc si fonde con il guerriero Nail, poi, all'arrivo di Cell, si riunisce a Dio tornando a essere un solo individuo.
- Dragon Ball Super: è il saggio del gruppo e fa da babysitter a Pan. Nel film Dragon Ball Super: Super Hero (2022) è protagonista con Gohan e ottiene grazie a Shenron una nuova trasformazione, Orange Piccolo.
- Dragon Ball Daima: rimpicciolito come gli altri, accompagna Goku nel Regno dei Demoni, dove il gruppo incontra l'anziano namecciano Neva e scopre il pianeta d'origine dei namecciani.
- Dragon Ball GT: si sacrifica restando sulla Terra mentre esplode e finisce all'inferno, dove fa da guardiano alle anime più turbolente.
Poteri, tecniche e trasformazioni
| Tecnica o capacità | Note |
|---|---|
| Makankosappo | Il raggio perforante che uccide Radish (Z) |
| Masenko | Lo insegna a Gohan |
| Rigenerazione | Può far ricrescere arti perduti |
| Allungamento degli arti e gigantificazione | Abilità tipiche dei namecciani |
| Fusione con Nail e con Dio | Due salti di potenza nella saga di Freezer e di Cell |
| Orange Piccolo | Dragon Ball Super: Super Hero |
Piccolo non è un Saiyan, quindi non ha le forme dorate: compensa con strategia, sangue freddo e una conoscenza delle tecniche che fa di lui il miglior insegnante del gruppo.
Rapporti con gli altri personaggi
- Gohan è il centro della sua vita affettiva: lo allena da bambino, si sacrifica per lui e continua a proteggerlo anche da adulto.
- Goku è il nemico giurato che diventa compagno di battaglia; tra i due c'è rispetto più che amicizia.
- Dio è la sua metà: il loro ricongiungimento è un sacrificio per entrambi.
- Dende, giovane namecciano, prende il posto di Dio come custode della Terra.
Perché è iconico: il commento della redazione
Piccolo è la prova che Dragon Ball sa cambiare i suoi cattivi senza forzarli. Il passaggio da demone a mentore avviene attraverso Gohan: non è Goku a convincerlo, è un bambino che lo guarda con fiducia. Quando muore proteggendolo da Nappa, il lettore capisce che quel personaggio non tornerà più indietro.
È anche il personaggio più adulto della saga: osserva, pianifica, si fa da parte quando serve. Super Hero gli ha dato finalmente il ruolo da protagonista che molti fan aspettavano, mostrandone il lato ironico e protettivo.
Lo sapevi? Nel 2013, in Giappone, il Makankosappo è diventato un tormentone fotografico: studentesse si facevano ritrarre mentre "lanciavano" o "subivano" la tecnica di Piccolo.
Curiosità
- Come tutti i membri della stirpe del Grande Mago Piccolo, porta il nome di uno strumento musicale, il flauto piccolo (ottavino). Nella lingua dei namecciani, inoltre, "piccolo" significa "mondo diverso".
- Doppiaggio italiano: da bambino lo doppiava Paolo Torrisi, la stessa voce di Goku adulto, mentre da adulto la voce storica è di Alberto Olivero. Nel corso di Dragon Ball Super, dopo il ritiro di Olivero, è subentrato Luca Ghignone.
- In Giappone il neonato Piccolo ebbe la voce di Hiromi Tsuru, la doppiatrice di Bulma, prima di passare a Toshio Furukawa.
