Dragon Ball Super episodio 72: «L'arte invisibile di Hit»

Dragon Ball Super episodio 72: Goku torna in vita grazie al suo stesso colpo, sfida di nuovo Hit e scopre la sua dimensione segreta. Il mandante dell'omicidio? Goku stesso.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 72° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il giorno di Natale del 2016, chiude la storia del contratto su Goku con un colpo di scena che è puro Goku. Dopo essere stato ucciso da Hit, il Saiyan si rimette in piedi, scopre il segreto della nuova tecnica del sicario e svela chi ha commissionato l'omicidio.

Riassunto

Piccolo, Gohan e Goten non ci credono: Goku è morto, di nuovo, e il massaggio cardiaco di Piccolo non serve a niente. Poi Piccolo nota qualcosa in cielo: è il colpo di energia che Goku aveva sparato verso l'alto cadendo. Ricade su di lui, il cuore riparte, e Goku si sveglia chiedendo dove sia finito Hit. Vuole la rivincita, e i suoi, a malincuore, lo lasciano fare.

Hit risponde al richiamo, ma resta invisibile: maschera il ki e crea finti segnali per confondere l'avversario, lo stesso trucco con cui gli era arrivato alle spalle. Mentre Goku cerca il ki vero, Hit lo colpisce con un'energia che attraversa un albero senza danneggiarlo. Goku sopravvive, e capisce che si tratta di colpi di ki invisibili. Si sposta su una scogliera e alza la sua aura apposta per farsi trovare: dopo tre tentativi impara a parare quei colpi, ma i suoi pugni attraversano ancora Hit. Non è l'immagine residua, è qualcos'altro. Per la prima volta Goku trema, e non di eccitazione: di paura.

Sul pianeta di Beerus, Vegeta riesce finalmente a toccare Whis, ma per completare l'allenamento deve farlo altre tre volte. Stremato, prova a corrompere i due dei con una bistecca condita con la salsa segreta di sua nonna, che naturalmente non esiste. Champa e Vados intanto osservano il duello da lontano. L'angelo spiega che Hit usa il tempo accumulato con i suoi salti temporali per crearsi una dimensione separata in cui rifugiarsi, e rivela di aver ingaggiato il sicario per conto di qualcun altro. Ora però, guardandolo, vede un artista marziale che si diverte, non un assassino al lavoro.

Beerus, Whis e Vegeta arrivano ad assistere. Goku carica una grande Kamehameha che sfonda perfino la dimensione di Hit, e i due finiscono a terra esausti. Vegeta, imbeccato da Whis, capisce la verità: è stato Goku a ingaggiare Hit per poterlo affrontare al massimo, chiedendo a Whis di far contattare il sicario da sua sorella Vados. Hit se ne va: non lavora con tanto pubblico, ma il contratto non ha scadenza. Arriva Chichi, preoccupatissima, e Goku prega Vegeta di non tradirlo.

Il commento

La rivelazione finale è una delle trovate più riuscite di Super perché è perfettamente coerente con il protagonista. Solo Goku potrebbe pagare qualcuno per farsi uccidere, pur di trovare un avversario degno. È egoista, irresponsabile e, in fondo, affettuoso verso Hit, che riconosce come un pari.

Interessante anche il lato tecnico. La «dimensione tascabile» di Hit evolve in modo credibile il salto temporale visto nella saga dell'Universo 6, e la paura di Goku, rara nella serie, rende il duello più teso di quanto la natura autoconclusiva lascerebbe pensare.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Takahiro Imamura; share del 5,6%.
  • Hit è il terzo personaggio a far tremare di paura Goku in combattimento, dopo Radish e Freezer.
  • Goku è l'unico personaggio della serie ad essersi riportato in vita da solo.
  • Whis e Vados sono fratelli: è proprio questo legame a permettere a Goku di arrivare al sicario.

Lo sapevi? Nella linea temporale principale Goku è sempre stato la causa indiretta delle proprie morti: si sacrificò contro Radish, si teletrasportò via con Cell e, qui, ha assoldato il suo stesso assassino.

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