Dragon Ball Super episodio 35: «La battaglia senza frontiere di Vegeta»

Dragon Ball Super episodio 35: Vegeta stende Frost con un pugno, Goku viene riammesso, Hit fa la sua prima comparsa e Vegeta soffre contro il caldo di Magetta.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 35° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 20 marzo 2016, si apre con la resa dei conti tra Vegeta e Frost, che dura meno di quanto chiunque immaginasse. Poi entrano in scena una nuova regola, un nuovo avversario e, per pochi secondi, la figura che dominerà il resto del torneo: il sicario Hit.

Riassunto

Frost, libero di usare l'ago avvelenato in un incontro senza regole sulle armi, si vanta di poter uccidere Vegeta «per sbaglio». Non ne ha il tempo: Vegeta si trasforma in Super Saiyan e lo scaraventa con un solo colpo contro la barriera dell'arena, che si incrina. Ai bordi del ring Beerus trova sulla mano di Goku il segno della puntura: la sconfitta viene annullata e Goku torna in gara. Vorrebbe affrontare subito Monaka, ma Beerus insiste perché lo tenga per ultimo. Goku nota quanto sia concentrato, a occhi chiusi; Whis gli spiega in segreto che è svenuto alla vista della Kamehameha. Beerus, invece, racconta che se qualcuno lo disturba durante la «meditazione» incenerisce tutto ciò che ha intorno.

Vados crea una barriera cubica attorno al ring e l'arbitro annuncia una nuova regola: chi la tocca, anche in volo, perde. Beerus protesta, i due fratelli si sfidano a morra cinese senza risolvere nulla, e alla fine è Vegeta ad accettare. Nel frattempo Frost prova a fuggire con il cubo di Champa, ma una figura lo ferma e lo tramortisce con una tecnica misteriosa. È Hit, il «sicario leggendario», a cui il cubo è già stato promesso.

Il nuovo avversario di Vegeta è Magetta, un robot dei Metalman del sistema galattico 66950, grosso e lento. Vegeta lo colpisce alla testa, ma Magetta se la batte da solo e ne fa spuntare una nuova. Poi sputa una quantità enorme di lava, e l'arbitro precisa che non è un'arma ma semplice saliva. Vegeta capisce che la regola della barriera serve a togliergli lo spazio aereo, punto debole dell'avversario, e si trasforma in Super Saiyan. Whis però nota qualcosa che non va: l'arena si sta scaldando.

Il commento

La vittoria lampo su Frost è una piccola soddisfazione per chi aveva sopportato la sua ipocrisia. Vegeta non perde tempo in discorsi e il pugno basta a chiudere la questione: è la risposta più adatta al suo carattere, e la serie la mette in scena senza enfasi inutile.

Il resto dell'episodio è più debole. Magetta è un avversario simpatico ma poco interessante, e la regola della barriera sembra inventata apposta per allungare l'incontro. A rendere la puntata importante è l'apparizione di Hit: pochi secondi, un solo gesto, ed è già chiaro che il vero pericolo è lui.

Curiosità

  • Sceneggiatura di King Ryū, regia di Kazuya Karasawa, storyboard di Yukio Kaizawa; direzione dell'animazione di Osamu Ishikawa e Kaori Takamura.
  • In Giappone l'episodio ha avuto il 6,3% di ascolti.
  • In giapponese Magetta ha la voce di Naoki Tatsuta, il narratore della serie e doppiatore di Oolong, non accreditato nei titoli.
  • Il Kaioshin del Sesto Universo dà per scontato che anche nel Settimo esistano i Metalman; Kibith non ne è affatto sicuro.
  • In Italia è andato in onda su Italia 1 il 15 settembre 2017.

Lo sapevi? Tra il 34° episodio, del 6 marzo 2016, e questo c'è una settimana di pausa: il 13 marzo Fuji TV non ha trasmesso una nuova puntata di Dragon Ball Super.

Personaggi

  • Vegeta, Goku, Piccolo, Beerus, Whis e Monaka
  • Frost, Magetta, Hit, Champa e Vados
  • Kaioshin, Kibith e il Kaioshin del Sesto Universo