Dragon Ball Super episodio 34: «Junior contro Frost»

Dragon Ball Super episodio 34: Piccolo punta tutto sul Makankosappo contro Frost, ma sviene come Goku; Jaco scopre l'ago avvelenato e Frost viene squalificato.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 34° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 6 marzo 2016, è il turno di Piccolo, che affronta Frost con un piano da vero stratega. Il piano funziona quasi alla perfezione, finché il namecciano non crolla esattamente come Goku. A quel punto la maschera dell'eroe dell'Universo 6 comincia a cadere.

Riassunto

Dopo la sconfitta di Goku, Piccolo ipotizza che abbia preso troppi colpi in testa, mentre Goku stesso non capisce che tecnica abbia usato Frost. Beerus è furioso: avrebbe vinto facilmente al massimo della forza. Quando però Champa si avvicina per godersi la scena, il dio stringe i denti e dichiara che l'importante è partecipare. Piccolo chiede a Goku che possibilità ha: nessuna, risponde allegro lui, ma può stancare Frost in vista dell'incontro con Vegeta. Vegeta, intanto, è convinto che dietro il malore di Goku ci sia qualcosa di strano.

Piccolo comincia a caricare il Makankosappo. Frost riconosce subito la tecnica e lo bersaglia per disturbarne la concentrazione; colpito a una gamba, Piccolo continua a caricare e crea una schiera di copie di sé. Champa pretende la squalifica, ma l'arbitro sentenzia che è una tecnica legittima, e Beerus ricorda al fratello che in una gara sportiva l'arbitro conta più di un dio. Distrutte le copie, Frost finisce imprigionato dalle braccia allungabili del namecciano, con le mani bloccate verso il basso.

Proprio mentre sta per sparare, Piccolo barcolla e perde i sensi. Il colpo parte verso l'alto e incrina la cupola dell'arena, Frost lo trafigge con un raggio e lo mette fuori combattimento. Interviene Jaco: ha visto un piccolo ago e chiede di ispezionare il braccio destro di Frost. Champa minaccia di distruggerlo se non si troverà nulla, Cabba difende l'eroe che lo aveva aiutato a proteggere il pianeta Mayonna. L'ago però c'è. Frost viene squalificato e Vados svela la verità: le guerre che risolve le provoca lui stesso, per poi comprare a poco i pianeti devastati e rivenderli ricostruiti. Beerus nota che è un po' quello che faceva Freezer. Champa vorrebbe distruggerlo, ma Vegeta chiede di affrontarlo lui: Piccolo rinuncia e Frost resta in gara.

Il commento

Piccolo è al suo meglio quando combatte con la testa, e questo episodio lo sa sfruttare. La sequenza del Makankosappo caricato sotto il fuoco nemico, tra copie e trappole, è una piccola lezione di tattica, e la rimonta di Frost con l'ago fa male proprio perché il piano era buono.

La rivelazione su Frost è prevedibile, ma ben scritta. Il dettaglio più riuscito è Cabba: la sua fiducia tradita dà un peso emotivo alla scoperta, e prepara il ragazzo al ruolo che avrà nelle puntate successive. Bulma riassume il pensiero di tutti: è la prima volta che Jaco sembra davvero in gamba.

Curiosità

  • Sceneggiatura di King Ryū, regia di Takao Iwai, storyboard di Hiroyuki Kakudō; direzione dell'animazione di Yoshitaka Yashima.
  • In Giappone l'episodio ha avuto il 5,7% di ascolti.
  • Nel titolo italiano Piccolo è chiamato «Junior», come nel primo doppiaggio di Dragon Ball Z.
  • La frase con cui Vegeta chiude l'episodio, cioè che la voce di Frost gli dà fastidio, è uno scherzo sul doppiaggio: in giapponese Frost ha la voce di Freezer, Ryūsei Nakao.
  • In Italia è andato in onda su Italia 1 il 14 settembre 2017.

Lo sapevi? Prima del combattimento Piccolo si presenta come «lo stratega del Settimo Universo». Dopo la squalifica Frost gli restituisce la battuta con perfidia: ha perso perché non conosceva il suo stile di lotta.

Personaggi