Dragon Ball Super episodio 38: «Hit, colui che non sbaglia un colpo»

Dragon Ball Super episodio 38: il sicario Hit batte Vegeta con colpi invisibili, il Re della Galassia intuisce il salto temporale e Goku trova una contromossa.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 38° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 10 aprile 2016, porta finalmente sul ring Hit, il sicario leggendario del Sesto Universo. In pochi minuti mette fuori combattimento Vegeta senza che nessuno riesca a vedere i suoi colpi, e costringe Goku a inventarsi qualcosa di nuovo per non fare la stessa fine.

Riassunto

Anche se Hit nasconde la sua aura, Vegeta capisce che è forte e parte subito in Super Saiyan Blue. La posizione di guardia dell'avversario, raccolta e minima, non lascia aperture. Quando Hit attacca, Vegeta crede di poter seguire la sua velocità, e invece viene sbalzato indietro: non ha visto il pugno. Il copione si ripete. Vegeta vede ogni movimento di Hit tranne l'istante del colpo, prova ad allontanarsi e viene raggiunto in un lampo, riesce perfino ad afferrargli il braccio, ma Hit schiva ancora e lo mette ko con colpi stavolta tutt'altro che leggeri. Prima di andarsene chiede all'arbitro conferma: uccidere è vietato, giusto?

Nemmeno la vista prodigiosa di Jaco riesce a seguire Hit, che mira solo ai punti vitali. È il Re della Galassia a suggerire la spiegazione: esisterebbero esseri capaci di «saltare» avanti nel tempo di un decimo di secondo, fermandolo per tutti tranne che per sé. Bulma chiede a Jaco di arrestarlo, visto che manipolare il tempo è illegale, ma il pattugliatore non ci pensa nemmeno. Whis si stupisce che qualcun altro sappia controllare il tempo, e Beerus inizia a preoccuparsi. Gli chiede di suggerire una contromossa a Goku, ma l'angelo preferisce lasciarlo arrangiare, e ricorda con sarcasmo che tanto c'è ancora Monaka, «il più forte del Settimo Universo». Piccolo sente tutto e capisce: Goku è l'ultima speranza.

Goku entra in forma base e lo dice apertamente: sta prendendo tempo per capire come battere Hit. Scopre anche che l'avversario ha più di mille anni, e da quel momento gli parla con il rispetto dovuto a un anziano. Incassa a lungo, poi, quando Hit gli suggerisce di arrendersi, para il colpo successivo. Non vede i movimenti dell'avversario: li prevede, sfruttando la brevità del salto. Hit sorride. Ora può fare sul serio.

Il commento

Hit è il miglior avversario della saga, e questo episodio spiega subito perché. Non urla, non si vanta, non si trasforma: si limita a colpire, con un'economia di gesti che contrasta con tutto quello che abbiamo visto finora. La regia lavora bene sulla sua tecnica, mostrando quello che vede Vegeta e quello che non vede, e rende il salto temporale un enigma prima che una spiegazione.

La seconda metà è un piccolo saggio sull'intelligenza di Goku. Il Saiyan che perde tempo di proposito, che ammette di non vedere e che risolve il problema con il calcolo, è la versione migliore del personaggio.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Kōhei Hatano; direzione dell'animazione di Naoki Tate, Yui Kinoshita e Tomoko Kusunoki.
  • In Giappone l'episodio ha avuto il 5,8% di ascolti.
  • Hit si complimenta con Vegeta: è il primo che sia rimasto in piedi dopo tanti suoi colpi.
  • La parte corrispondente del manga di Toyotarō va dal capitolo 12 al 13.
  • In Italia è andato in onda su Italia 1 il 20 settembre 2017.

Lo sapevi? Prima del Re della Galassia, Goku prova a indovinare il trucco: Hit diventa invisibile? Jaco risponde che in quel caso si vedrebbero almeno i suoi vestiti.

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