
Il 45° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 29 maggio 2016, è la parte centrale dell'avventura sul pianeta Pot-au-feu. Si scopre che l'acqua sovrumana è in realtà un'arma vivente, che il Vegeta originale ha pochi minuti prima di scomparire e che per salvarlo serve qualcuno forte quanto lui. Per fortuna Goku è guarito.
Riassunto
Il liquido viola ha preso la forma di Vegeta, e la copia si proclama il vero Vegeta: lo dimostra con un Cannone Galick, mentre l'originale non riesce più nemmeno a sparare. La copia di Gryll le ordina di assorbire anche Trunks e gli altri, ma il clone esita un istante, quanto basta perché tutti fuggano. Jaco lo tiene a distanza con la sua pistola e scappa a sua volta.
Al riparo, Potage racconta la verità. L'acqua si chiama Comméson ed è stata creata dagli abitanti di Pot-au-feu come arma difensiva: assorbiva la forza degli invasori e ne creava copie. Assorbendo tanta malvagità, però, ha sviluppato una volontà propria e ha cominciato a cercare potere per sé. Le copie facevano sembrare gli originali più forti, e così è nata la leggenda dell'acqua miracolosa, che attirava altri invasori. Per fermarla gli abitanti si sono sacrificati per sigillarla, lasciando solo Potage a fare da guardiano per cento anni. Il clone ha esitato davanti a Trunks perché ha copiato anche lo spirito di Vegeta, che non ruberebbe mai la forza altrui. Ma c'è un problema: chi viene copiato svanisce dopo tre o cinque minuti, com'è successo al vero Gryll. L'unico modo per salvare Vegeta è sconfiggere il clone.
Trunks e Goten si fondono in Gotenks e poi passano al Super Saiyan 3, mandando in svenimento Monaka, ma nemmeno così riescono a battere il clone, e Vegeta comincia a diventare trasparente. Sul pianeta di Re Kaioh, Goku avverte le aure in battaglia e si teletrasporta sul posto. Vede due Vegeta, uno viola e uno trasparente, e riceve una spiegazione sbrigativa: deve battere la copia entro tre minuti. Goku è entusiasta all'idea di affrontare qualcuno al livello del rivale. Anche il clone lo è: quando la copia di Gryll gli ordina di assorbire Goku, si ribella, la riduce a una pozza informe e reclama un duello leale. La sfida comincia.
Il commento
L'episodio prende un'idea da film di serie B, il doppio malvagio, e la rende interessante con un dettaglio: il clone eredita anche l'orgoglio di Vegeta, e finisce per tradire il proprio creatore pur di avere un combattimento onesto. È un modo spiritoso per dire che il carattere del principe dei Saiyan è più forte di qualsiasi arma.
La spiegazione di Potage è lunga ma necessaria, e dà alla minaccia una storia credibile. Meno riuscito il passaggio di Gotenks, inserito più per dovere che per necessità. L'arrivo di Goku, invece, rimette in moto tutto con la giusta energia.
Curiosità
- Sceneggiatura di Yoshifumi Fukushima, regia di Ayumi Ono, storyboard di Yukio Kaizawa; direzione dell'animazione di Joo-hyon Lee e Yukihiro Kitano.
- In Giappone l'episodio ha avuto il 5,7% di ascolti.
- Comméson, in giapponese Komeson, è probabilmente un anagramma di consommé, il brodo francese, coerente con gli altri nomi gastronomici del pianeta.
- È un episodio originale dell'anime, senza un corrispettivo nel manga di Toyotarō.
- In Italia è andato in onda su Italia 1 il 29 settembre 2017.
Lo sapevi? Vegeta, ormai senza forze, dubita apertamente che Goku possa battere la sua copia: anche a un passo dalla scomparsa, il principe non rinuncia alla rivalità.
