Goten: il secondogenito di Goku

Scheda di Son Goten, secondo figlio di Goku e Chichi: Super Saiyan da bambino, la fusione Gotenks con Trunks, il ruolo in Z, GT e Super e i doppiatori.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min
Saga per sagaGoten saga per saga: cosa fa in ogni serieIn quali saghe appare, cosa fa in ognuna e gli episodi chiave da rivedere.

Son Goten è il secondo figlio di Goku e Chichi, nato dopo la morte del padre nel Cell Game. Debutta nel capitolo 424 del manga, uscito su Weekly Shonen Jump nel giugno 1993, all'inizio della saga di Majin Bu. È la fotocopia in miniatura di Goku: stessa pettinatura, stesso sorriso, stessa fame, e una potenza spaventosa per un bambino che non ha mai visto suo padre.

Chi è

Goten cresce con la madre e il fratello maggiore Gohan, ormai adolescente. A differenza di quanto aveva fatto con il primogenito, Chichi non lo costringe a passare le giornate sui libri e anzi gli insegna lei stessa le basi delle arti marziali. Il risultato sorprende tutti: quando Gohan comincia ad allenarlo in vista del 25º Torneo Tenkaichi, scopre che il fratellino sa già trasformarsi in Super Saiyan, un traguardo che a lui e a Goku era costato battaglie disperate.

Il suo migliore amico è Trunks, figlio di Vegeta e Bulma. I due sono inseparabili e insieme formano la coppia comica della saga: scherzi, travestimenti, guai a ripetizione. In un'intervista raccolta nei Daizenshuu, Toriyama spiegò di averli creati proprio per alleggerire una storia che rischiava di diventare troppo cupa.

La storia nelle varie serie

  • Dragon Ball Z: al Torneo Tenkaichi conosce finalmente il padre, tornato dall'aldilà per un giorno. Arriva in finale nella categoria dei ragazzi e perde di un soffio contro Trunks; poi i due si intrufolano nel torneo degli adulti travestiti da "Mighty Mask", finché C-18 non li smaschera. Quando Majin Bu si risveglia e gli adulti cadono uno dopo l'altro, Goku e Piccolo insegnano ai due bambini la danza della fusione: nasce Gotenks, che raggiunge il Super Saiyan 3 e tiene testa a Bu finché la fusione non si esaurisce; più tardi finisce assorbito dal demone.
  • Dragon Ball GT: è un ragazzo che ha perso interesse per il combattimento e pensa soprattutto alle ragazze, in particolare a Valese. Resta sulla Terra mentre Goku, Trunks e Pan partono nello spazio e, nella saga di Baby, viene posseduto dal parassita come quasi tutti i terrestri.
  • Dragon Ball Super: alla festa di Bulma Gotenks viene messo fuori combattimento da Beerus con due dita, ma Goten partecipa al rituale che trasforma il padre in Super Saiyan God. Resta escluso dal Torneo del Potere perché ancora troppo immaturo e, insieme a Trunks, sorveglia l'isola di C-17 durante la sua assenza. Nel film Super Hero (2022), ormai al liceo, gioca a fare il supereroe con il nome di Saiyaman X-2.

Poteri e tecniche

Goten ha ereditato dal padre l'istinto per la lotta e il talento naturale. Non sa volare finché Gohan non gli insegna la tecnica del volo, ma per il resto brucia le tappe: Super Saiyan senza un vero allenamento, Kamehameha, fusione con Trunks. Proprio la fusione è la sua carta più importante.

Tecnica o forma Dove compare
Super Saiyan Già da bambino, prima del 25º Torneo Tenkaichi
Tecnica del volo Insegnata da Gohan (saga di Majin Bu)
Danza della fusione (Gotenks) Insegnata da Goku e Piccolo
Gotenks Super Saiyan 3 Scontro con Majin Bu

Rapporti con gli altri personaggi

  • Goku è un padre che Goten incontra per la prima volta al Torneo Tenkaichi, e che accoglie con entusiasmo immediato.
  • Gohan è il fratello maggiore, quasi una figura paterna nei primi anni.
  • Trunks è l'amico del cuore e l'altra metà di Gotenks.
  • Chichi è una madre più indulgente con lui di quanto non sia stata con Gohan.

Perché conta: il commento della redazione

Goten è la prova che Dragon Ball, arrivato alla saga di Majin Bu, voleva tornare a divertirsi. Il suo debutto è uno dei momenti più teneri della serie: un bambino identico a Goku che non sa nulla del padre, se non che era fortissimo. La sua facilità nel diventare Super Saiyan ha fatto discutere i fan, perché toglie un po' di epica alla trasformazione; ma è anche un modo per dire che la nuova generazione parte da dove i padri sono arrivati.

Il limite del personaggio è evidente: dopo Bu, Goten resta quasi sempre ai margini, e GT lo usa poco e male. Funziona soprattutto in coppia. Da solo è un bambino adorabile; insieme a Trunks diventa una delle combinazioni più riuscite della serie.

Lo sapevi? Nel manga, la prima volta che Goten prova la tecnica del padre sbaglia il nome e grida "Kamekameha".

Curiosità

  • Doppiaggio italiano: Goten bambino ha la voce di Patrizia Scianca nelle serie TV, in Dragon Ball Super e nel film Dragon Ball Super - Broly; da ragazzo è doppiato da Patrizio Prata in Z, in GT e in Super Hero. Nel primo doppiaggio dei film di Z la voce era di Stefano De Filippis, mentre in La battaglia degli dei era di Luca Baldini.
  • In giapponese, come il padre e il fratello, ha la voce di Masako Nozawa.