
Il 37° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 3 aprile 2016 e intitolato in Italia «Vegeta affronta il Saiyan del sesto universo», mette di fronte due Saiyan di universi diversi. Contro il giovane Cabba, Vegeta non si limita a vincere: diventa, quasi suo malgrado, un maestro.
Riassunto
Whis e Vados riparano e allargano il ring, e Champa accetta di abolire la regola sul fuori ring in volo. Il prossimo avversario di Vegeta è Cabba, il Saiyan del pianeta Sadala. Sugli spalti Yamcha rivede in lui il piccolo Goku dei primi tempi, il Kaioshin del Sesto Universo spiega che i Saiyan del suo mondo vengono ingaggiati per proteggere i pianeti dai criminali, e Chichi li invidia perché lavorano sodo. Cabba assume una posa che ricorda quella di Vegeta.
In forma base i due si equivalgono, e Cabba risponde perfino con un Cannone Galick. Vegeta gli chiede allora di trasformarsi in Super Saiyan. Il ragazzo ammette di non saperlo fare e, inchinandosi, gli chiede di insegnarglielo per proteggere la sua famiglia. Vegeta va su tutte le furie: in mezzo a un incontro? E si definisce un Saiyan? Si trasforma e lo massacra. Sugli spalti temono che stia tornando quello di un tempo. Quando Cabba prova ad arrendersi, Vegeta gli giura che, finito l'incontro, andrà a distruggere Sadala e la sua famiglia.
È la scintilla. Cabba esplode d'oro e diventa Super Saiyan, ora capace di tenere testa all'avversario. Vegeta incassa un suo pugno in fronte senza muoversi e gli spiega che la rabbia è la chiave della trasformazione. Gli ordina di ripeterla, poi gli mostra il Super Saiyan Blue, chiamandolo per nome, e lo mette ko con un colpo solo, dicendogli di ricordare quel dolore. Rimesso in piedi, Cabba lo ringrazia, ma Vegeta lo rimprovera ancora: inchinarsi durante un combattimento equivale a gettare la spugna. Non deve mai dimenticare l'orgoglio dei Saiyan, e deve puntare a superarlo, anche se lui non glielo permetterà mai. Champa resta con un solo lottatore, ma non si preoccupa: è Hit. Vados confessa di avergli promesso il cubo, il veicolo degli dei.
Il commento
È uno dei migliori episodi della saga. Il copione è semplice, ma funziona perché mostra un lato di Vegeta che la serie raramente aveva esplorato: il principe dei Saiyan che, davanti a un ragazzo della sua razza, sente il dovere di trasmettergli qualcosa. Le minacce sono una messinscena, e lo spettatore lo capisce poco prima di Cabba.
La battuta finale di Goku, che nota come Vegeta non si sia mai comportato così con lui, aggiunge un sorriso e un pizzico di malinconia. Cabba esce dall'episodio come un personaggio vero, e il rapporto maestro-allievo che nasce qui tornerà più avanti nella serie.
Curiosità
- Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Takao Iwai, storyboard di Yukio Kaizawa; direzione dell'animazione di Yūichi Karasawa e Shui-hu Jin.
- In Giappone l'episodio ha avuto il 6,3% di ascolti.
- È il primo episodio dell'anime in cui la trasformazione viene chiamata «Super Saiyan Blue». Nel manga il nome compare nel capitolo 5, proposto da Whis al posto del lunghissimo «Super Saiyan God Super Saiyan».
- Cabba racconta che il re del pianeta Sadala è un uomo forte e orgoglioso come Vegeta, che si dice curioso di conoscerlo.
- In Italia è andato in onda su Italia 1 il 19 settembre 2017.
Lo sapevi? Pual nota che Cabba non ha la coda e si chiede se gliel'abbiano strappata, come era successo a Goku da bambino: un piccolo ritorno alle origini della serie.
