
La saga del Grande Mago Piccolo è l'arco più cupo di Dragon Ball: ventuno episodi trasmessi da Fuji TV tra il 24 febbraio e il 10 agosto 1988, tratti dai capitoli 135-161 del manga di Akira Toriyama. Comincia con la morte di Crilin e finisce con un Goku a pezzi che trapassa il corpo di un re demone. In mezzo, la serie perde per la prima volta la sua rete di sicurezza: muoiono amici e maestri, e le sfere del drago smettono di funzionare.
Di cosa parla la saga
La saga del 22° Torneo Tenkaichi si è appena chiusa e il gruppo festeggia al ristorante, quando Goku si accorge di aver lasciato allo stadio il bastone Nyoi e la sfera a quattro stelle. Crilin torna a prenderli e non rientra più. Accanto al corpo dell'amico, gli altri trovano un foglio con l'ideogramma «Ma», demone: il Maestro Muten lo riconosce subito.
La morte di Crilin e i figli del demone
Il simbolo appartiene al Grande Mago Piccolo, il demone che molto tempo prima aveva tenuto il mondo nel terrore finché Mutaito, maestro di Muten e dell'Eremita della Gru, non lo aveva sigillato con la Mafuba pagando con la vita. Lo ha liberato Pilaf, che gli fa da servitore in cambio di una fetta di mondo. Piccolo, ormai vecchio, vuole due cose: le sfere del drago, per tornare giovane, e la lista dei partecipanti al Torneo Tenkaichi, per eliminare ogni lottatore capace di rinchiuderlo di nuovo.
Per farlo genera dei figli, sputando uova che gli costano energia e anni di vita, e ciascuno porta il nome di uno strumento musicale. Tamburello, l'assassino di Crilin, batte Goku stremato dal torneo, gli distrugge la nuvola Kinto e comincia a uccidere un lottatore dopo l'altro. Cembalo cerca le sfere, ma incappa in Yajirobei, un samurai affamato e scorbutico che lo taglia in due e se lo mangia. Goku si rimette in sesto, raggiunge Tamburello e lo elimina con una Kamehameha.
Muten, Jiaozi e Shenron
È allora che il padre scende in campo. Il primo scontro con Goku è a senso unico: il demone lo lascia per morto e gli prende la sfera. Muten, Tensing e Jiaozi, che avevano raccolto il resto delle sfere, tentano il tutto per tutto: il vecchio maestro usa la Mafuba come aveva fatto Mutaito, ma sbaglia la mira di un soffio e muore. Jiaozi prova a fermare il desiderio e viene ucciso. Piccolo torna giovane e, perché nessuno possa usare le sfere contro di lui, uccide Shenron. Poi conquista il castello del Re del mondo e si proclama sovrano, liberando i criminali dalle carceri.
Goku dal Maestro Karin e l'acqua ultra divina
Goku si salva grazie a Yajirobei, che lo porta sulle spalle fino in cima alla Torre di Karin. Il gatto eremita non ha più nulla da insegnargli, ma conosce un'ultima via: l'acqua ultra divina, un veleno che risveglia il potenziale nascosto di chi sopravvive e uccide tutti gli altri. Goku la beve, attraversa un'agonia terribile e si rialza molto più forte. Intanto Tensing impara da solo la Mafuba per sigillare il demone.
La sconfitta del demone
Tensing arriva al castello per primo, ma Piccolo gli scatena contro un nuovo figlio, Tamburo, e distrugge il contenitore della Mafuba. Lo salva Goku, che uccide Tamburo con un calcio. La sfida finale dura tre episodi: Goku domina, Piccolo libera tutta la sua potenza e rade al suolo la città, prende Tensing in ostaggio e spezza a Goku le gambe e il braccio sinistro. Con il braccio che gli resta, Goku spara una Kamehameha verso terra, si scaglia contro di lui e gli trapassa il corpo. Prima di morire, il demone sputa un ultimo uovo: il figlio che lo vendicherà.
I personaggi introdotti
- Grande Mago Piccolo: il re dei demoni, primo cattivo della serie davvero spietato; Al Satan nel doppiaggio italiano.
- Tamburello, Cembalo, Tamburo e Pianoforte: i figli demoni, chiamati Tamberin, Cymbal e Drag nel doppiaggio; Pianoforte non combatte e fa da consigliere.
- Yajirobei: il samurai ingordo e fifone, Jirobay nel doppiaggio, che da qui resterà nella serie per anni.
- Mutaito: il maestro di Muten, visto solo nei flashback.
- Il Re del mondo: il sovrano dal muso di cane, gentile e coraggioso, ostaggio del demone.
Al centro restano Goku, che per la prima volta combatte per vendetta, e Tensing, che passa definitivamente dalla parte degli eroi. Crilin esce di scena nel primo episodio, mentre l'erede del demone diventerà il Piccolo delle saghe successive. Tornano Bulma, Yamcha, Lunch, Karin, Bora, Upa, Pilaf e, per una scena, Chichi.
Personaggi principali di questa saga
Gli episodi
| N. | Titolo italiano | Prima TV (Giappone) |
|---|---|---|
| 102 | Un terribile complotto | 24 febbraio 1988 |
| 103 | Il ritorno di Al Satan | 2 marzo 1988 |
| 104 | Dov'è Goku? | 9 marzo 1988 |
| 105 | La comparsa di Jirobay | 16 marzo 1988 |
| 106 | Cymbal deve essere vendicato | 23 marzo 1988 |
| 107 | Goku e Tamberin a confronto | 6 aprile 1988 |
| 108 | Al Satan all'attacco | 13 aprile 1988 |
| 109 | Goku contro Al Satan | 20 aprile 1988 |
| 110 | L'ultima speranza | 4 maggio 1988 |
| 111 | Scontro letale | 11 maggio 1988 |
| 112 | Il desiderio di Al Satan | 18 maggio 1988 |
| 113 | Attacco al castello | 25 maggio 1988 |
| 114 | Sete di vendetta | 1° giugno 1988 |
| 115 | Il mistero dell'acqua miracolosa | 8 giugno 1988 |
| 116 | Nelle viscere della Terra | 22 giugno 1988 |
| 117 | Il potere speciale | 29 giugno 1988 |
| 118 | Pericolo ad occidente | 6 luglio 1988 |
| 119 | Prova finale per Tensing | 20 luglio 1988 |
| 120 | Goku all'attacco | 27 luglio 1988 |
| 121 | La grande sfida | 3 agosto 1988 |
| 122 | Vittoria! | 10 agosto 1988 |
I titoli sono quelli dell'edizione Mediaset. Nel doppiaggio italiano il demone si chiama Al Satan, un nome che il ridoppiaggio aveva dato fino a quel momento allo Stregone del Toro: da qui in poi il padre di Chichi diventa Giuma.
Anime e manga: cosa cambia
L'inizio e il finale seguono da vicino il manga. Le aggiunte dell'anime si concentrano nella parte centrale. La più lunga riguarda l'acqua ultra divina: nel manga Karin la tira fuori in cima alla torre, mentre negli episodi 115-116 Goku e Yajirobei la vanno a cercare in un labirinto di ghiaccio custodito da un'entità chiamata Darkness, che li mette alla prova con un'illusione del Maestro Muten ancora vivo. Sono originali anche la caccia alle sfere di Muten e Tensing, con i pirati e un vecchio rivale di Tensing, il ritorno di Hatchan e Suno tra le macerie e la tappa di Goku dallo Stregone del Toro e da Chichi prima della battaglia finale.
Il commento
Toriyama ha raccontato di aver voluto, con il Grande Mago Piccolo, un cattivo vero, perché i nemici visti fino ad allora gli sembravano tutti un po' simpatici. Si sente. Pilaf e il Comandante Red erano piccoli uomini con desideri meschini; Piccolo è un sovrano che uccide per metodo, e la serie lo prende sul serio fin dal primo episodio, quando toglie di mezzo il miglior amico del protagonista.
È qui che Dragon Ball scopre il peso della perdita. Le sfere del drago erano sempre state un'uscita d'emergenza: morto Shenron, ogni morte diventa definitiva, almeno in apparenza. Muten che affronta il demone sapendo di non poterlo battere, Bulma che conserva i corpi nelle capsule refrigeranti, Goku che non scherza quasi mai: il tono cambia, e il ritmo serrato dei capitoli originali regge bene anche in televisione, con qualche rallentamento solo negli episodi del labirinto.
L'eredità è enorme. Il cattivo che muore lasciando un figlio, il nemico che diventerà alleato, la forza conquistata a rischio della vita: sono le basi di Dragon Ball Z. E l'ultimo pugno di Goku, sferrato con un solo braccio funzionante, resta una delle chiusure più potenti della prima serie.
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