Dragon Ball episodio 112: «Il desiderio di Al Satan»

Dragon Ball episodio 112: Jiaozi muore, il Grande Mago Piccolo torna giovane grazie a Shenron e poi uccide il drago. Goku ritrova Upa e Bora a Karin.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centododicesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 18 maggio 1988, è quello in cui il Grande Mago Piccolo (Al Satan nel doppiaggio Mediaset) ottiene ciò che voleva. Jiaozi prova ad anticiparlo e paga con la vita; Shenron restituisce al demone la giovinezza, e lui lo ringrazia uccidendolo. Con il drago spariscono anche le sfere, l'unica speranza di riportare indietro chi è morto.

Riassunto

Davanti a Shenron, Tensing, ancora intorpidito dal gas, raggiunge Jiaozi con la telepatia: deve chiedere al drago di liberare il mondo dal demone prima che sia lui a parlare. Jiaozi esce dal nascondiglio e comincia a formulare il desiderio, ma Piccolo se ne accorge e lo abbatte con un raggio. Nell'anime il piccolo fa in tempo a chiamare Tensing un'ultima volta.

Il Grande Mago Piccolo chiede di riavere la sua giovinezza: il corpo invecchiato si rinnova e la forza torna quella dei tempi migliori. Prima che il drago svanisca, il demone lo distrugge con un'onda sparata dalla bocca, così che nessuno possa più usare le sfere contro di lui. Le sette sfere diventano pietre. In viaggio verso la Terra Sacra di Karin, Goku si accorge che il radar non segnala più nulla.

Intanto, al King Castle, il Re del mondo riceve due contadini in difficoltà e li aiuta senza esitare: è il prossimo obiettivo del demone. Tensing si riprende, piange Muten e Jiaozi, sfoga la rabbia su una roccia e capisce che l'unica arma rimasta è la Mafuba. Sull'astronave, Pilaf, che già sognava di governare un pezzo di mondo, prova a riscuotere la ricompensa promessa. Piccolo lo fa salire sul tetto insieme a Mai e Shu e, quando Pilaf chiede almeno un paracadute, li spazza via con un soffio. Poi punta dritto verso il castello del re.

Goku e Yajirobei, nel frattempo, arrivano alla Terra Sacra di Karin. Ad accoglierli c'è Upa, che corre incontro all'amico, insieme al padre Bora, riportato in vita con le sfere alla fine della saga del Fiocco Rosso.

Il commento

Per la prima volta nella serie il cattivo vince davvero. Le sfere del drago sono sempre state il motore della storia e la rete di sicurezza dei personaggi; distruggendo Shenron, il demone toglie di mezzo ogni rimedio. Crilin, Muten e ora Jiaozi sono morti, e nessun desiderio potrà più riportarli indietro. È questa scelta a rendere la saga così cupa rispetto a tutto ciò che l'ha preceduta.

La morte di Jiaozi è rapida e quasi silenziosa, ma la reazione di Tensing le dà peso. L'anime gli regala una scena in più per il lutto e per la decisione di imparare la Mafuba, e il personaggio, nato come rivale arrogante, diventa qui l'ultimo baluardo degli adulti.

Il resto della puntata alleggerisce il clima. Pilaf che pregusta il suo regno e finisce scaraventato fuori dalla sua stessa astronave è una piccola giustizia comica, e il ritorno di Upa e Bora riporta un po' di calore. Il contrasto è voluto: da una parte un mondo che crolla, dall'altra un ragazzo che si rimette in cammino verso la torre dove era diventato più forte.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 147 dalla pagina 6 e il capitolo 148 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 16,7%.
  • Sono originali dell'anime i contadini ricevuti dal re, le fantasie di Pilaf, il lutto di Tensing, la scena a Kame House con il cielo che si oscura e Yajirobei che prova a immaginarsi Karin.
  • Nel manga Jiaozi muore sul colpo, e si lascia intendere che Pilaf e i suoi vengano fatti cadere da una botola, non soffiati via dal tetto.
  • È la prima volta che Jiaozi muore nella serie.
  • Sceneggiatura di Toshiki Inoue, regia e storyboard di Minoru Okazaki, direzione delle animazioni di Minoru Maeda.

Personaggi

  • Grande Mago Piccolo
  • Jiaozi
  • Tensing
  • Shenron
  • Goku
  • Yajirobei
  • Pilaf, Mai, Shu e Pianoforte
  • Re del mondo
  • Upa e Bora