
Il centodiciottesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 6 luglio 1988, è la calma tesa prima della resa dei conti. Il Grande Mago Piccolo trasforma il suo regno del terrore in una lotteria di morte e sceglie come bersaglio la città dei genitori di Bulma, mentre Tensing, che ha appena imparato la Mafuba, arriva per primo al castello. Il titolo originale, «La determinazione di Tenshinhan», dice già chi è il protagonista.
Riassunto
Dal King Castle, il Grande Mago Piccolo torna in televisione: per celebrare il 9 maggio, il giorno in cui è diventato re, ogni anno raderà al suolo un'intera regione del pianeta, scelta a sorte. Pesca un biglietto davanti alle telecamere ed esce il 29, la zona della Città dell'Ovest. Le strade si riempiono di auto in fuga, e anche i genitori di Bulma radunano in fretta i loro animali per scappare.
Il resto del mondo reagisce come può. Lo Stregone del Toro confessa a Chichi che nessuno può battere il demone, ma lei è sicura che Goku ce la farà. In cima alla Torre di Karin, Yajirobei prova a salire su una nuvola Kinto tutta sua, ma il suo cuore non è puro: ci passa attraverso e precipita fino a terra, dove incontra Bora e Upa. Goku, intanto, vola già verso la capitale.
Approfittando del caos, tre evasi armati fanno irruzione alla Kame House: Yamcha li mette fuori combattimento e Lunch, nella sua versione bionda, sistema l'ultimo. Per Yamcha è il segnale che bisogna andare ad aiutare Tensing, che nel frattempo è in volo e riceve una chiamata di Bulma: deve sbrigarsi, i suoi genitori sono in pericolo.
Tensing raggiunge il castello proprio mentre Piccolo sta per partire verso ovest. Studia il modo di avvicinarsi abbastanza da usare la Mafuba, con il cuociriso elettrico pronto in una capsula. Ma il demone non vuole sporcarsi le mani: depone un uovo, e dal guscio esce un nuovo guerriero gigantesco, Tamburo (Drag nel doppiaggio), che sarà l'avversario di Tensing.
Il commento
L'episodio è costruito in gran parte con materiale originale: la storia principale avanza di poche pagine, il resto è un affresco del mondo sotto il tallone del demone. Non è però riempitivo vuoto. La lotteria del 9 maggio è una delle idee più crudeli della saga, e l'anime la amplifica con folle in fuga e piccoli drammi familiari: per la prima volta la minaccia di Piccolo pesa su persone comuni, non solo sui guerrieri.
Dare spazio a Tensing è la scelta giusta. Dopo la morte di Muten e Jiaozi è lui ad avere più da perdere, e la puntata lo mostra solo e concentrato, diviso tra paura e senso del dovere. Qui il cuociriso è intatto, quindi la Mafuba resta una possibilità concreta e la tensione sale verso l'episodio successivo. Il finale chiude con un'immagine forte: un mostro più grosso e minaccioso di Cembalo e Tamburello, nato da un Piccolo che ha appena ritrovato la giovinezza.
Curiosità
- Oltre al materiale originale, l'episodio adatta il capitolo 152 dalla pagina 14 e il capitolo 153 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 17,0%.
- Nel manga Tensing si accorge che il cuociriso si è incrinato a forza di esercitarsi e decide di affrontare Piccolo a viso aperto. Nell'anime il contenitore è intatto e la Mafuba resta il suo piano.
- Sono esclusivi dell'anime la discussione tra Chichi e lo Stregone del Toro, la caduta di Yajirobei, la fuga dei genitori di Bulma e l'assalto alla Kame House. Anche Suno cambia contesto: nel manga guarda l'annuncio a casa, qui è in ospedale con l'Androide 8.
- Tra la folla in fuga si riconoscono due personaggi di Escape, una storia breve di Toriyama.
- Il doppiaggio inglese ha spostato la data al 13 maggio e la regione alla 28, anche se sul biglietto si legge ancora il 29.
