Dragon Ball episodio 105: «La comparsa di Jirobay»

Dragon Ball episodio 105: Goku scambia Yajirobei per un servo del Grande Mago Piccolo e lo affronta, poi lo vede tagliare in due Cembalo con un colpo di spada.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centocinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 16 marzo 1988, presenta uno dei personaggi più insoliti della serie. Il titolo originale, «Un tipo strano: arriva Yajirobei!», dice già molto di lui: goloso, scorbutico e permaloso, ma capace di fare ciò che a Goku non era riuscito, cioè abbattere un figlio del Grande Mago Piccolo. Basta un colpo di spada, e Cembalo finisce tagliato in due.

Riassunto

Lo sconosciuto rivuole il suo pesce, Goku ribatte che non può dimostrare che fosse suo, e la discussione si scalda. Poi Goku nota che il ragazzo porta al collo una sfera del drago e si convince di avere davanti un complice dell'assassino di Crilin. I due si affrontano, e Yajirobei (Jirobay nel doppiaggio Mediaset) si rivela un osso duro: colpi, testate e insulti, senza che nessuno prevalga. Solo a un certo punto Goku si accorge che quella è la sfera a una stella, non la sua a quattro stelle, e chiede scusa.

Chiarito l'equivoco, i due fanno conoscenza. Yajirobei racconta di aver trovato la sfera nella giungla tre anni prima e mette in chiaro di non essere un ladro. Intanto, alla Kame House, il gruppo si trasferisce su un'altra isola per sfuggire al demone, Bulma chiude il corpo di Crilin in una capsula frigorifera e il Maestro Muten parte con Tensing e Jiaozi per cercare le sfere. Sull'aeronave, Pilaf prova a intrattenere il Grande Mago Piccolo con una rivista, ma il demone dorme a occhi aperti.

Dal cielo arriva Cembalo, che ha fiutato la sfera di Yajirobei. Goku capisce subito che è parente di Tamburello e lo interroga, poi lui e Yajirobei si giocano a morra cinese il diritto di combattere, mentre il demone perde la pazienza. Vince Yajirobei, che non ha fretta di vendicare nessuno: ha semplicemente fame, e vuole mangiarsi l'avversario.

Lo scontro dura poco. Cembalo va a segno per primo, ma presto si trova in difficoltà e passa ai fulmini lanciati dalle mani, che Yajirobei schiva uno dopo l'altro. Un solo fendente della katana basta a tagliarlo a metà. Lontano, sull'aeronave, il Grande Mago Piccolo avverte la morte del figlio, con una smorfia di dolore.

Il commento

Yajirobei funziona perché rompe tutti gli schemi della serie. Non è un rivale cavalleresco come Tensing, non è un allievo, non cerca la gloria né vuole salvare il mondo: vive da solo, pensa a mangiare e combatte solo quando gli conviene. Eppure, nel giro di pochi minuti, fa fuori un demone che avrebbe messo in crisi chiunque.

La regia gioca sul contrasto tra la morra cinese, girata come una gag, e la brutalità del colpo finale. Il risultato è spiazzante: la morte di un nemico non è mai stata così rapida e così priva di enfasi.

L'episodio serve anche a Goku. Per la prima volta dalla morte di Crilin la rabbia lascia spazio a qualcos'altro: il ragazzo chiede scusa, fa amicizia e ritrova un po' della sua leggerezza.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 138 dalla pagina 7 e le prime dodici pagine del 139 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 19,0%.
  • Sono aggiunte dell'anime il trasloco su una nuova isola, la scena della capsula frigorifera, il volo di Cembalo in cerca della sfera e Pilaf che mostra la rivista al demone addormentato. Anche il duello tra Goku e Yajirobei è più lungo che nel manga.
  • Nella messa in onda americana su Toonami del doppiaggio Funimation la morte di Cembalo fu modificata: tagliato in due continuava a lamentarsi, finché Goku non lo faceva esplodere.
  • Il pesce di Yajirobei, senza denti nell'episodio precedente, qui ha le zanne come nel manga.

Personaggi

  • Goku
  • Bulma
  • Maestro Muten
  • Yajirobei (Jirobay nel doppiaggio)
  • Cembalo (Cymbal nel doppiaggio)
  • Grande Mago Piccolo, Tamburello e Pianoforte
  • Tensing, Jiaozi, Yamcha, Oolong e Lunch
  • Pilaf