
Il centoventunesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 3 agosto 1988, è il momento in cui la sfida tra Goku e il Grande Mago Piccolo smette di essere una passeggiata. Goku è più forte, ma un singolo colpo a tradimento gli ferisce la gamba e rimette tutto in discussione. Il titolo originale, «La crisi più grave di Son Goku», non esagera: alla fine della puntata il demone ha spazzato via un'intera città.
Riassunto
Goku esce dal terreno e lancia la Kamehameha. Il Grande Mago Piccolo si prepara a pararla, ma Goku piega la traiettoria dell'onda e lo colpisce alle spalle. Lo scontro riprende furioso e il ragazzo resta in vantaggio, mentre la notizia di qualcuno che tiene testa al demone si diffonde ovunque: la sentono alla Kame House e in ospedale, dove Suno e l'Androide 8 curano i feriti. Yamcha, Bulma e Lunch sono ancora in volo verso la capitale.
Scaraventato su una casa vicina al castello, Piccolo ricorre all'astuzia. Lancia un mattone per distrarre Goku e, mentre lui si para, gli spara un raggio alla gamba destra. Goku, ferito al ginocchio, non si arrende: si appoggia al bastone Nyoi come a una stampella e riesce comunque a centrare il demone sotto il mento.
Sempre più pallido, Piccolo raccoglie tutta la sua energia. Con una pioggia di raggi fa perdere a Goku il bastone, poi scatena il Bakuriki Maha, un'esplosione che cancella il King Castle e l'intera capitale. Il re del mondo si salva per un soffio fuggendo in aereo. Il demone crede di aver vinto, ma all'ultimo istante Tensing ha afferrato Goku e lo ha portato in volo fuori dal raggio dell'esplosione, consumando le sue ultime forze.
Piccolo comincia a concentrarsi per un secondo Bakuriki Maha e Goku approfitta dell'apertura per attaccarlo. Senza l'appoggio della gamba, però, il colpo è troppo debole: il demone lo incassa e lo investe con una scarica a bruciapelo che scava un enorme cratere. Quando sembra finita, Goku si risolleva dalla voragine sulla nuvola Kinto.
Il commento
Dopo un episodio di dominio quasi assoluto, questo rimette in equilibrio la sfida, ed è proprio quello che serviva. Il Grande Mago Piccolo non vince con la forza ma con la scorrettezza, e il mattone lanciato per distrarre Goku, aggiunto dall'anime, sottolinea bene il carattere del personaggio. La ferita al ginocchio diventa il vero motore della tensione: ogni azione di Goku da qui in poi porta il peso di quella gamba.
Il Bakuriki Maha è il colpo di scena più grande della puntata. Vedere la capitale scomparire in un lampo ricorda quanto sia pericoloso il demone, e il salvataggio di Tensing restituisce dignità a un personaggio che nell'episodio precedente era stato soltanto spettatore. L'amicizia tra i due rivali del Torneo, nata dal rispetto, qui diventa concreta.
Curiosità
- L'episodio adatta il capitolo 157 dalla pagina 8, il capitolo 158 e le prime dodici pagine del 159 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 15,7%.
- Nel manga Piccolo non lancia nessun mattone: spara direttamente il raggio che ferisce Goku alla gamba.
- Sono esclusive dell'anime le scene di chi segue la notizia alla Kame House e in ospedale, compreso l'Androide 8 che protegge Suno dall'onda d'urto, e quella in cui Lunch offre una banana a Bulma sull'aereo.
- La regia è di Yoshihiro Ueda e la direzione delle animazioni di Mitsuo Shindō. La sceneggiatura è di Keiji Terui, che firma tre episodi consecutivi, dal 119 al 121.
