Maestro Muten: il Genio delle Tartarughe

Scheda del Maestro Muten, il Genio delle Tartarughe che inventò la Kamehameha: allievi, Jackie Chun, la Mafuba, il Torneo del Potere, curiosità e doppiatori.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min
Saga per sagaMaestro Muten saga per saga: cosa fa in ogni serieIn quali saghe appare, cosa fa in ognuna e gli episodi chiave da rivedere.

Il Maestro Muten, in originale Kame Sennin (l'"eremita della tartaruga") o Muten Roshi, è il vecchio maestro di arti marziali che inventò la Kamehameha e insegnò a combattere a Goku e Crilin. Compare nel terzo capitolo del manga, uscito alla fine del 1984. Sembra un vecchietto sporcaccione con occhiali da sole e camicia a fiori, ma dietro la facciata c'è il guerriero più rispettato del mondo di Dragon Ball.

Chi è

Muten vive in una casetta su un'isola sperduta, la Kame House, insieme alla sua amica Tartaruga. Da giovane fu allievo del leggendario Mutaito insieme a un altro discepolo, l'Eremita della Gru, che sarebbe diventato il suo grande rivale. Per la sua forza è soprannominato "il Dio delle arti marziali", e prima di Goku aveva già cresciuto due allievi illustri: Son Gohan, il nonno adottivo del protagonista, e lo Stregone del Toro, padre di Chichi.

La sua creazione più famosa è la Kamehameha, che secondo la storia gli costò cinquant'anni di perfezionamento. Il destino della tecnica dice molto del personaggio: Goku la ripete dopo averla vista una sola volta, e da lì diventa il colpo simbolo dell'intera saga.

La storia nelle varie serie

  • Dragon Ball: per ringraziare Goku di aver salvato Tartaruga gli regala la nuvola d'oro, sulla quale lui, dal cuore tutt'altro che puro, non può salire. Spegne l'incendio del Monte Padella nel modo più drastico, con una Kamehameha che spazza via l'intera montagna, poi accetta come allievi Goku e Crilin. Al 21º Torneo Tenkaichi si iscrive travestito da Jackie Chun per impedire ai suoi ragazzi di vincere troppo presto: batte Crilin in semifinale e Goku in finale, arrivando a distruggere la Luna per fermarne la trasformazione in scimmione. Al 22º torneo, ancora travestito, convince Tensing ad abbandonare la via del suo maestro. Contro il Grande Mago Piccolo tenta la Mafuba, la tecnica di sigillo di Mutaito, ma fallisce e muore; le sfere del drago lo riportano in vita.
  • Dragon Ball Z: si fa da parte, consapevole di essere stato superato, ma resta il più lucido nel leggere i combattimenti: durante il Cell Game capisce prima di tutti che Goku sa di essere inferiore. Majin Bu lo trasforma in cioccolato e lo mangia; torna in vita anche stavolta.
  • Dragon Ball Super: Goku lo recluta per il Torneo del Potere non per la potenza ma per l'esperienza. Muten dimostra di essersi allenato in segreto, elimina diversi avversari e stupisce persino Beerus con la sua tecnica.

Poteri e tecniche

Tecnica Cosa fa
Kamehameha L'onda d'energia che ha inventato e che tutti imparano da lui
Massima potenza Aumenta a dismisura massa muscolare e statura
Tecnica delle Palme Fantasmagoriche Scarica elettrica che paralizza l'avversario
Mafuba Sigilla un nemico in un contenitore, a rischio della vita

Nonostante l'età, la sua forza vera sta nell'esperienza: sa leggere un incontro, prevedere le mosse e capire cosa pensa chi combatte.

Rapporti con gli altri personaggi

  • Goku lo considera da sempre il migliore dei suoi maestri.
  • Crilin è l'allievo più fedele, e anni dopo vive alla Kame House con la sua famiglia.
  • Yamcha è un altro suo discepolo e porta anche lui il simbolo della scuola della Tartaruga.
  • L'Eremita della Gru è il vecchio compagno di studi diventato rivale.
  • La Vecchia Sibilla, l'indovina che ritrova le sfere del drago, è sua sorella.

Perché conta: il commento della redazione

Il Maestro Muten è il cuore comico del primo Dragon Ball, e alcune delle sue gag oggi suonano decisamente datate. Ma ridurlo a quello sarebbe un errore. È lui a trasmettere a Goku l'idea che le arti marziali servono a migliorarsi e non a prevaricare, ed è lui, travestito da Jackie Chun, a capire che a volte un maestro deve far perdere i propri allievi per farli crescere.

La sua parabola è quella di tutti i grandi mentori: diventa sempre meno forte rispetto ai ragazzi che ha formato, ma non perde mai il loro rispetto. Super gli regala un'ultima rivincita, ricordando a tutti perché lo chiamavano "Dio delle arti marziali".

Lo sapevi? Il suo aspetto si ispira a Kami-sama, il buffo dio di Dr. Slump, il manga precedente di Toriyama. Non a caso, nella prima serie animata entrambi avevano la voce dello stesso doppiatore, Kōhei Miyauchi.

Curiosità

  • Il nome Muten Roshi si può tradurre come "il vecchio maestro delle arti marziali celesti"; nell'adattamento italiano dell'anime è anche il "Genio delle Tartarughe".
  • Doppiaggio italiano: la voce storica è quella di Mario Scarabelli, nelle serie Mediaset e in Dragon Ball Super. Nel primo doppiaggio di Dragon Ball, del 1989, era Renato Montanari, mentre nel primo doppiaggio dei film era Oliviero Dinelli.
  • In giapponese, dopo Kōhei Miyauchi, lo hanno doppiato Hiroshi Masuoka (dalla fine di Z a GT) e Masaharu Satō (fino a Super).