Dragon Ball episodio 119: «Prova finale per Tensing»

Dragon Ball episodio 119: Tensing affronta Tamburo e tenta la Mafuba sul Grande Mago Piccolo, ma fallisce. Mentre sta per morire, arriva Goku a salvarlo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centodiciannovesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 20 luglio 1988, è l'ultima battaglia di Tensing contro i demoni prima del ritorno di Goku. Il titolo originale, «Funzionerà? La leggendaria Mafuba», promette il colpo che potrebbe chiudere la saga, e l'episodio gioca con questa attesa fino all'ultimo secondo, quando entra in scena l'unico che può davvero fermare il Grande Mago Piccolo.

Riassunto

Davanti al King Castle, Tensing affronta Tamburo. Nonostante la stazza, il mostro è sorprendentemente agile e resiste a tutto: Tensing riesce a mettere a segno qualche colpo solo con grande fatica, mentre il Grande Mago Piccolo si gode lo spettacolo. Pianoforte gli consiglia di lasciar perdere e partire per la Città dell'Ovest, ma il demone vuole vedere il ragazzo soffrire.

Nella Città dell'Ovest la fuga continua. Alla Kame House, Bulma telefona ai genitori, ma la madre parla così tanto che lei non riesce a dire una parola. Stanchi di aspettare, Yamcha, Bulma e Lunch preparano l'aereo per raggiungere Tensing. Goku, in volo sulla nuova nuvola Kinto, sente delle grida e riconosce la voce di Chichi: un gruppo di soldati, costretti da Piccolo a dare la caccia ai combattenti, sta attaccando lei e lo Stregone del Toro. Goku li disperde, rivede Chichi, che lo prega di battere il demone, e riparte.

Tamburo, che fino a quel momento non aveva usato tutta la sua forza, colpisce Tensing alla schiena e lo mette al tappeto. Piccolo si avvia, convinto che sia finita, ma il ragazzo coglie l'attimo: si rialza e lancia la Mafuba. Per un istante il demone è terrorizzato, poi Tamburo si getta in mezzo e viene investito dal vortice al posto del padre. Tensing prova allora a sigillare almeno lui, ma Piccolo distrugge il cuociriso elettrico con un raggio dal dito.

La tecnica fallisce e Tensing, che non ha sigillato nessuno, sopravvive, ma è sfinito. Tamburo si prepara a finirlo. In quel momento arriva Goku e, con un solo calcio, uccide il mostro sul colpo. Poi si volta verso il Grande Mago Piccolo, stupito di trovarlo ringiovanito.

Il commento

Qui l'anime si allontana nettamente dal manga, e lo fa per una ragione chiara: dare a Tensing la sua occasione. Nella versione di Toriyama la Mafuba non viene mai tentata contro Piccolo; qui la tecnica arriva a un passo dal successo, e il fallimento pesa di più proprio perché lo abbiamo visto sfiorare la vittoria. È un'aggiunta che rispetta il personaggio, coraggioso fino all'ultimo.

La regia lavora sul contrasto. Tamburo è goffo all'apparenza e rapidissimo nei fatti, e la lunga sequenza in cui Tensing incassa colpi rende ancora più secco il finale: tutto ciò che il ragazzo non è riuscito a fare in mezzo episodio, Goku lo fa in un istante. Il messaggio sul potere dell'acqua ultra divina è chiarissimo senza bisogno di spiegazioni.

Curiosità

  • L'episodio adapta le prime sei pagine del capitolo 154, seguite da una parte originale, poi il resto del capitolo 154 e le prime due pagine del 155 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 18,0%.
  • Nel manga il cuociriso è incrinato e Tensing rinuncia alla Mafuba: contro Tamburo riesce a piazzare un solo colpo. Il tentativo di sigillo e l'intervento di Tamburo sono invenzioni dell'anime.
  • Sono originali anche l'incontro di Goku con Chichi e lo Stregone del Toro, la telefonata di Bulma a casa e i preparativi di Yamcha per partire.
  • È la prima volta che si vede il sangue viola della stirpe di Piccolo, un dettaglio che anni dopo si rivelerà tipico dei namecciani.

Personaggi