Dragon Ball episodio 106: «Cymbal deve essere vendicato»

Dragon Ball episodio 106: Tamburello uccide Giran e piomba nel rifugio di Yamcha, ma il Grande Mago Piccolo lo richiama: deve trovare chi ha ucciso Cembalo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centoseiesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 23 marzo 1988, mostra il Grande Mago Piccolo (Al Satan nel doppiaggio Mediaset) ferito per la prima volta negli affetti: Cembalo (Cymbal nel doppiaggio) è morto e il padre non si dà pace. Intanto Tamburello (Tamberin nel doppiaggio) continua a depennare nomi dalla sua lista di lottatori, mentre Muten, Tensing e Jiaozi proseguono la caccia alle sfere del drago.

Riassunto

Yajirobei (Jirobay nel doppiaggio), ancora affamato e offeso perché Goku gli ha mangiato il pesce, accende un fuoco e cucina Cembalo. Goku glielo sconsiglia, ma l'altro lo divora fino all'ultimo boccone. Sull'aeronave che era di Pilaf, il Grande Mago Piccolo prova a chiamare telepaticamente il figlio senza ottenere risposta; quando Pilaf e i suoi fingono di essere dispiaciuti, li zittisce furioso.

In un tranquillo villaggio di animali, Giran, il dinosauro alato visto al Torneo Tenkaichi, ruba il pesce a un orso e a suo figlio. Arriva Tamburello: i colpi di Giran non lo scalfiscono, la sua gomma appiccicosa lo trattiene solo per un istante, e il demone lo uccide trapassandolo con la mano. Quando l'orso padre si avvicina per ringraziarlo, Tamburello lo ferisce al petto, lascia a terra il marchio del demonio e riparte. Il prossimo nome sulla lista è Yamcha.

Tamburello, per puro caso, avvista la nuova Kame House nascosta su un monte boscoso, dove Yamcha si allena con una gamba ancora fasciata. Bulma si tradisce e il demone riconosce il lottatore. Yamcha accetta lo scontro, ma la gamba cede, e i colpi di fucile di Lunch al mostro fanno il solletico. Un attimo prima del colpo di grazia, il Grande Mago Piccolo lo contatta: Cembalo è stato ucciso, deve lasciare tutto e trovare il colpevole.

Al Polo Sud, Tensing libera con un colpo di energia la sfera a due stelle, incastrata in una lastra di ghiaccio. Goku, intanto, spiega a Yajirobei che cosa sono le sfere del drago e gli chiede la sua per riportare in vita Crilin. Poi i due alzano lo sguardo al cielo, inquieti.

Il commento

Puntata di transizione, ma costruita con cura. La sequenza del villaggio, molto più ampia che nel manga, serve a far capire chi è Tamburello: non un sicario professionista come Taobaibai, ma una creatura che uccide per il gusto di farlo e si diverte a illudere le vittime di essere un salvatore. Il cucciolo d'orso che lo prende per un giustiziere e viene deriso è una scena crudele e riuscita.

L'incursione nel rifugio di Yamcha è invece tutta dell'anime e funziona come promemoria: quella gamba fasciata è un ricordo del torneo, dove a spezzargliela era stato proprio Tensing. Mentre l'ex allievo dell'Eremita della Gru gira il mondo per salvarlo, una sua vecchia vittima rischia la vita perché non è ancora guarita. L'episodio successivo riprenderà questo filo.

Yajirobei, infine, porta leggerezza in una saga cupa: il ragazzone che arrostisce un demone come selvaggina è puro Toriyama, e la sua pigrizia fa da contrappunto alla determinazione di Goku.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 139 dalla pagina 13 alla fine e le prime tredici pagine del capitolo 140 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 16,8%, il più basso dall'inizio della saga.
  • Sono originali dell'anime il tentativo di contattare Cembalo, la sfera recuperata tra i ghiacci e l'intera visita di Tamburello al rifugio di Yamcha. Nel manga l'ordine di cercare l'assassino di Cembalo arriva subito dopo la morte di Giran.
  • Nel manga l'uccisione di Giran è rapidissima e gli unici animali presenti sono dei panda; l'anime costruisce un intero villaggio e aggiunge la famiglia di orsi.
  • Nella versione giapponese il cucciolo crede che Tamburello sia stato mandato da Dio a punire Giran: un'ironia sottile, visto il legame che la serie rivelerà tra Dio e il Grande Mago Piccolo.

Lo sapevi? Nell'anime il Grande Mago Piccolo e i suoi figli hanno cinque dita per mano, mentre nel manga di Toriyama ne hanno quattro.

Personaggi