
La saga di Baba la chiaroveggente è il quarto arco narrativo di Dragon Ball: quindici episodi trasmessi da Fuji TV tra l'8 luglio e il 14 ottobre 1987. I primi dieci adattano i capitoli 97-112 del manga di Akira Toriyama, gli ultimi cinque sono storie originali dell'anime. Goku cerca l'ultima sfera del drago per riportare in vita Bora, affronta i cinque guerrieri di una vecchia veggente e ritrova, per un solo giorno, il nonno che lo ha cresciuto. Poi parte da solo per tre anni di allenamento.
Di cosa parla la saga
Alla fine della saga dell'Esercito del Fiocco Rosso Goku ha sei sfere, ma il radar non trova la settima. Bulma lo controlla e lo trova perfetto: la sfera dev'essere nascosta in un posto dove il segnale non arriva. Il Maestro Muten suggerisce allora di rivolgersi a sua sorella maggiore, Baba la chiaroveggente, una strega che fluttua su una sfera di cristallo e che può vedere qualunque cosa. Nel manga italiano si chiama Vecchia Sibilla; l'anime la chiama semplicemente Baba.
I cinque guerrieri di Baba
Goku parte con Crilin, Yamcha e Pual e passa a prendere il piccolo Upa, che vuole riabbracciare il padre ucciso da Taobaibai. Al palazzo nel deserto scoprono che i responsi di Baba costano una fortuna. Chi non può pagare ha un'alternativa: battere cinque dei suoi lottatori. Si comincia all'aperto, contro il vampiro Dracula Man, che mette fuori combattimento Crilin succhiandogli il sangue dalla testa e scappa davanti all'aglio di Upa e Pual. Poi tocca all'uomo invisibile Sukē, che Yamcha riesce a vedere solo grazie a un piano di Crilin decisamente sopra le righe: il sangue dal naso del Maestro Muten, chiamato apposta con Bulma, lo rende visibile.
La sfida si sposta all'interno, sulla passerella della Fossa del Diavolo, una vasca di liquido che scioglie chiunque ci cada. La Mummia ha la meglio su Yamcha, ma non su Goku, che la batte e poi affronta Akkuman: il suo raggio Akumaito fa esplodere il male che ognuno ha nel cuore, e su Goku non ha alcun effetto, perché il suo cuore è puro.
L'uomo con la maschera
Il quinto avversario porta una maschera e un'aureola sulla testa, conosce la Kamehameha e sembra sapere tutto dello stile di Goku. Quando gli afferra la coda e lo sbatte a terra più volte, il Maestro Muten ha già capito chi è. Nella lotta la coda si stacca, l'uomo si arrende e si toglie la maschera: è nonno Gohan, tornato dall'aldilà per un giorno grazie ai poteri di Baba. È il momento più commovente della saga, e uno dei più amati della serie. Gohan sceglie di restare nell'altro mondo, e Baba indica dove si trova la sfera mancante.
Pilaf e il ritorno di Shenron
La sfera ce l'ha Pilaf, che l'aveva nascosta al radar e si presenta con Mai e Shu a bordo di tre robot da combattimento, convinto di sapere qual è il punto debole di Goku. Ma la coda non c'è più, e il piano va in fumo. Con sette sfere in mano, Goku torna alla Terra Sacra di Karin ed evoca Shenron: il desiderio di Upa riporta in vita Bora. Goku afferra al volo la sfera a quattro stelle prima che le sfere si disperdano, Yamcha diventa allievo del Maestro Muten, e il vecchio maestro dà a Goku un compito nuovo: girare il mondo da solo, a piedi, fino al prossimo Torneo Tenkaichi.
Il viaggio di allenamento
Gli episodi 79-83 sono interamente originali. Goku libera un villaggio dai fratelli Kinkaku e Ginkaku e dalla loro zucca che risucchia le persone, sostituisce il maestro malato Chin Taiken in un incontro davanti al re contro il prepotente Tenlong, scende nel regno dei demoni per salvare una principessa rapita da Shura. Nell'episodio 82 incrocia due lottatori che fingono di sconfiggere il mostro Inoshikachō per farsi pagare dai villaggi: sono Tensing e Jiaozi, che qui fanno il loro debutto, prima del manga. Nell'83, tre anni dopo la partenza, Goku aiuta la piccola volpe Konkichi, rivede Baba, perde l'aereo per l'isola Papaya e decide di arrivarci a nuoto.
I personaggi introdotti
- Baba la chiaroveggente: la sorella del Maestro Muten, avida e amante dei combattimenti. Tornerà spesso in Dragon Ball Z.
- Dracula Man, Sukē, la Mummia e Akkuman: i guerrieri del palazzo, ognuno ispirato a un mostro classico.
- Nonno Gohan: finalmente in scena, dopo essere stato per sessantotto episodi solo un ricordo e una sfera.
- Tensing e Jiaozi: gli allievi dell'Eremita della Gru, presentati dall'anime come truffatori.
- Konkichi, Chin Taiken, Tenlong: i personaggi del viaggio, mai più rivisti.
Tornano Goku, Crilin, Yamcha, Bulma, il Maestro Muten, Pual, Upa, Bora, Pilaf, Mai e Shu.
Personaggi principali di questa saga
Gli episodi
| N. | Titolo italiano | Prima TV (Giappone) |
|---|---|---|
| 69 | Baba la chiaroveggente | 8 luglio 1987 |
| 70 | I cinque guerrieri | 15 luglio 1987 |
| 71 | L'uomo invisibile | 22 luglio 1987 |
| 72 | La fossa del diavolo | 29 luglio 1987 |
| 73 | La mummia | 5 agosto 1987 |
| 74 | Un avversario misterioso | 12 agosto 1987 |
| 75 | L'ultimo guerriero | 19 agosto 1987 |
| 76 | Chi è l'uomo mascherato? | 26 agosto 1987 |
| 77 | Lo scontro con Pilaf | 2 settembre 1987 |
| 78 | Il drago Shenron | 9 settembre 1987 |
| 79 | Comincia l'avventura | 16 settembre 1987 |
| 80 | Un nuovo avversario | 23 settembre 1987 |
| 81 | Il regno dei demoni | 30 settembre 1987 |
| 82 | Il mostro | 7 ottobre 1987 |
| 83 | Corri a iscriverti! | 14 ottobre 1987 |
I titoli sono quelli dell'edizione Mediaset: come per tutti gli episodi dal 55 in poi, non esiste un doppiaggio italiano precedente.
Dove finisce la saga
Le fonti non sono d'accordo sui confini. Le edizioni americane in DVD, Wikipedia in inglese e la pagina della serie su questo sito chiudono la saga di Baba all'episodio 83, ed è la scelta di questa guida. Wikipedia in spagnolo la ferma all'82 e sposta l'83 nel torneo. In Giappone, invece, la distribuzione di Toei raccoglie gli episodi 79-83 in un piccolo arco a sé, il «viaggio di allenamento» (Shugyō no Tabi). Il motivo è evidente: la storia del manga si chiude con il desiderio esaudito nell'episodio 78, e il torneo comincia con il capitolo 113, adattato nell'episodio 84. Quello che sta in mezzo è tutto anime.
Anime e manga: cosa cambia
Nella parte tratta dal manga l'anime allunga quasi ogni scena. Il viaggio verso il palazzo attraversa una tempesta di sabbia, Baba prova a reclutare Goku tra i suoi lottatori, la Mummia esce da un sarcofago invece che dalla bocca di una statua, e gli scontri di Yamcha e Goku con lei durano molto di più: nel manga Yamcha si arrende, nell'anime rischia la schiena e viene squalificato perché Goku lo salva dalla fossa. Anche la conversazione in cui Yamcha diventa allievo di Muten, nel manga solo raccontata, viene mostrata. Poi arrivano i cinque episodi del viaggio, e con loro l'invenzione più interessante: far conoscere Tensing e Goku prima del torneo.
Il commento
È una saga di passaggio, e si vede. Dopo quaranta episodi di guerra al Fiocco Rosso, il palazzo di Baba riporta la serie al tono della favola comica: mostri da film dell'orrore anni Trenta, battute sul sangue dal naso del maestro, un torneo in miniatura in cinque round. Toriyama si diverte, e lo spettatore pure.
Il cuore, però, è il quinto incontro. Per tutta la serie nonno Gohan è stato un nome, una sfera a quattro stelle, il motivo stesso del viaggio di Goku. Vederlo combattere, scoprire che è lui ad avergli insegnato tutto e lasciarlo andare di nuovo dà alla prima parte di Dragon Ball una chiusura emotiva vera. È anche il primo vero assaggio dell'aldilà, un'idea che in Dragon Ball Z diventerà centrale.
Gli episodi originali del viaggio sono più discontinui: piacevoli, ma senza conseguenze. Fa eccezione l'82, che anticipa l'arrivo di Tensing e Jiaozi e trasforma il loro debutto al torneo in un incontro tra vecchie conoscenze. Il senso dell'arco sta tutto nell'ultima immagine: Goku che nuota verso l'isola Papaya, cresciuto, senza nuvola e senza scorciatoie.
Continua con: la saga del 22° Torneo Tenkaichi, episodi 84-101 →
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