Dragon Ball episodio 75: «L'ultimo guerriero»

Dragon Ball episodio 75: Goku e l'uomo mascherato si sfidano a colpi di Kamehameha, poi lo sconosciuto gli afferra la coda. Muten capisce chi è: nonno Gohan.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il settantacinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 19 agosto 1987, è l'incontro decisivo della sfida di Baba la chiaroveggente e uno dei momenti più emozionanti della prima serie. Goku trova finalmente un avversario alla sua altezza, un uomo mascherato che conosce le sue mosse e perfino il suo punto debole. Quando quell'uomo lancia una Kamehameha, il Maestro Muten non ha più dubbi su chi si nasconda dietro la maschera.

Riassunto

All'aperto, davanti al palazzo di Baba, Goku e il quinto guerriero si scambiano pugni, calci e prese a una velocità che lascia tutti senza fiato. Nessuno dei due riesce a prevalere. L'uomo mascherato scaraventa Goku in aria e lo fa schiantare sulla pedana, ma il ragazzo si rialza e contrattacca. Baba, impaziente, li richiama perché smettano di studiarsi e si diano da fare.

A un tratto lo sconosciuto unisce le mani e lancia una Kamehameha, lasciando di stucco gli spettatori. Goku la evita con un'immagine residua, e l'avversario non trattiene un complimento. Poi è il ragazzo a rispondere con la sua Kamehameha, che stavolta va a segno: l'uomo finisce a terra e Goku lo colpisce ancora con una ginocchiata. Baba comincia il conteggio, gli amici esultano, e Goku invita l'avversario ad arrendersi.

Lo sconosciuto però ride, e con un gesto fulmineo afferra la coda di Goku. Il ragazzo perde di colpo tutte le forze, e l'uomo comincia a sbatterlo a terra avanti e indietro, senza sosta. Gli amici sono sconvolti: chi può sapere del suo punto debole? Yamcha osserva che quel guerriero combatte come se conoscesse tutto di Goku, e Muten, che da un pezzo studia il suo stile, la sua postura e le sue tecniche, arriva alla conclusione. Bulma lo supplica di fermare l'incontro, ma il Maestro rifiuta: quell'uomo è Son Gohan, il nonno defunto di Goku, e lo scontro deve andare avanti.

Il commento

È l'episodio in cui la saga di Baba smette di essere una parata di mostri comici e diventa una storia di famiglia. Il nonno Gohan è stato fin dal primo capitolo la figura più importante nella vita di Goku, il motivo per cui custodisce la sfera a quattro stelle e il nome che ripete come un riferimento morale. Ritrovarlo come avversario, senza che il nipote lo sappia, è un'idea di Toriyama tanto semplice quanto potente.

Il duello funziona perché è costruito come uno specchio. I due si muovono allo stesso modo, si leggono a vicenda e rispondono a una Kamehameha con un'altra Kamehameha: non è un caso, perché Gohan era stato allievo del Maestro Muten, e la tecnica che Goku aveva imparato copiandola da lui appartiene alla stessa scuola. L'indizio è così chiaro che lo spettatore arriva alla soluzione quasi insieme a Muten, e la rivelazione finale ha il sapore di una conferma più che di uno shock.

L'anime aggiunge qualche lungaggine, come il conteggio di Baba o le inquadrature sugli uccelli del fossato, ma qui la dilatazione serve a far crescere la tensione. La scena della coda, poi, è volutamente crudele: vedere Goku sbattuto a terra da chi lo ha cresciuto mette lo spettatore nella stessa angoscia degli amici, e prepara il terreno per la puntata successiva.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 105 dalla pagina 12, l'intero capitolo 106 e le prime dieci pagine del capitolo 107 del manga di Akira Toriyama.
  • In Giappone ottenne uno share del 25,1%, il più alto di tutta la saga di Baba.
  • Lo scontro è molto più lungo che nel manga. Sono aggiunte dell'anime gli uccelli che nuotano nel fossato del palazzo, Baba che rimprovera i due lottatori di perdere tempo e il conteggio dopo la Kamehameha di Goku.
  • Il complimento dell'uomo mascherato dopo la schivata è detto ad alta voce sia nel manga sia nella versione giapponese; nel doppiaggio americano diventa un pensiero, forse perché la maschera nasconde il movimento delle labbra.

Lo sapevi? Quando Goku para un suo calcio, sulla maschera dello sconosciuto compare una goccia di sudore, come se fosse il suo vero volto: una piccola svista dell'animazione.

Personaggi