Dragon Ball episodio 73: «La mummia»

Dragon Ball episodio 73: Goku sfida la Mummia sopra la Fossa del diavolo, si libera dalle bende e la stende con un pugno. Poi arriva Akkuman con il suo raggio.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min

Il settantatreesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 5 agosto 1987, segna il vero debutto di Goku nella sfida contro i cinque guerrieri di Baba la chiaroveggente. Dopo la sconfitta di Yamcha tocca a lui affrontare la Mummia sopra la Fossa del diavolo, e la differenza di livello si vede subito. Il titolo originale, però, guarda già avanti: al quarto sfidante, Akkuman, e al suo temuto raggio Akumaito.

Riassunto

Sul ponte formato dalle lingue di due statue demoniache, sospeso sopra un liquido velenoso, la Mummia esita. La guardia di Goku non offre varchi. Quando finalmente attacca, mette a segno tre colpi e manda il ragazzo al tappeto, tra le esultanze di Baba. Goku però si rialza come niente fosse: si stava solo scaldando. Da lì schiva tutto scherzando, e il mostro perde la pazienza.

Il guerriero di Baba scaglia allora le sue bende come funi e avvolge Goku dalla testa ai piedi, stringendo sempre di più: o si arrende o verrà stritolato. Goku rifiuta. Si lascia cadere dal ponte, arriva a un soffio dal liquido e, sfruttando lo slancio, risale e strappa le fasce. Quando la Mummia ci riprova, lui è già pronto: evita i rotoli di bende e chiude l'incontro con un solo pugno. Il Maestro Muten commenta che il talento naturale del ragazzo è fuori dal comune.

Il quarto avversario è Akkuman, un diavolo alato con corna e zanne. Invita Goku ad arrendersi e stuzzica perfino il misterioso quinto guerriero, che osserva in disparte. Appena comincia lo scontro, però, è lui a finire in difficoltà, e per poco non cade nella fossa. Crilin e Yamcha lo giudicano un avversario da poco, ma Muten li zittisce: quel diavolo nasconde un'arma terribile. Messo alle strette, Akkuman apre le ali e prepara il raggio Akumaito, mentre il Maestro grida a Goku di evitarlo a ogni costo.

Il commento

L'ingresso di Goku cambia il passo della saga. L'aglio contro Dracula Man e il sangue dal naso del Maestro per rendere visibile Sukē erano soluzioni da commedia; qui si torna al combattimento vero, e si misura quanto Goku sia cresciuto dopo la Torre di Karin e la caduta dell'Esercito del Fiocco Rosso.

L'anime allunga molto lo scontro, e non sempre è un male. La presa con le bende e il salto verso il liquido mostrano l'istinto di Goku, la sua abitudine a trasformare un pericolo in un punto d'appoggio, che resterà un suo tratto per tutta la serie. Il prezzo è un ritmo dilatato, pieno di inquadrature sulle facce preoccupate degli amici.

Akkuman è più interessante di quanto sembri. Il suo raggio fa leva sulla cattiveria che ognuno porta dentro, e così l'episodio pone una domanda morale prima che fisica: che cosa succede se il bersaglio è un ragazzo come Goku? Il cliffhanger funziona proprio perché lo spettatore intuisce già la risposta. Nota da collezionisti: la Mummia e Akkuman ricompaiono per un istante alla fine di Dragon Ball Z, tra i terrestri che offrono energia per la Genkidama contro Majin Bu.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 103 e le prime sei pagine del capitolo 104 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 23,9%.
  • Nel manga lo scontro con la Mummia dura pochissimo: Goku schiva un pugno e la mette fuori combattimento. La presa con le bende, il salto sopra il liquido e la spiegazione di Muten sulla Mummia, autentica e quindi immortale, sono aggiunte dell'anime. Nel fumetto, poi, Akkuman tiene le ali chiuse mentre carica il raggio.
  • Nella versione giapponese Muten gioca sulla parola «suki», che vuol dire sia «varco nella guardia» sia «mi piace»: Bulma capisce che la Mummia si è presa una cotta per Goku, e Crilin deve chiarire l'equivoco.
  • Crilin sostiene che Goku non ha mai perso un incontro, dimenticando la finale del Torneo Tenkaichi contro Jackie Chun, a cui aveva assistito di persona.

Lo sapevi? Le lingue delle due statue che formano il ponte di solito si toccano, ma in questo episodio, a partire dal cartello del titolo, tra le due punte c'è un vuoto. Nella puntata successiva è di nuovo sparito.

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