Dragon Ball episodio 77: «Lo scontro con Pilaf»

Dragon Ball episodio 77: Pilaf torna con tre robot e punta tutto sulla coda di Goku, che però non c'è più. In palio c'è l'ultima sfera del drago.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min

Il settantasettesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 2 settembre 1987, regola i conti con l'ultima sfera del drago della saga di Baba la chiaroveggente. A custodirla sono Pilaf e i suoi due scagnozzi, di ritorno con tre robot nuovi di zecca e un piano basato su un'informazione già scaduta. Una puntata leggera, la pausa giusta dopo il ritorno di nonno Gohan.

Riassunto

Baba ha appena rivelato dove si trova la sfera mancante e Goku non perde tempo: affida a Upa le sei sfere già raccolte, chiama la nuvola Kinto e parte. La sfera a una stella viaggia su un'auto di lusso diretta proprio al palazzo della veggente. A bordo ci sono Pilaf, Mai e Shu, che con il loro satellite hanno spiato gli incontri da Baba e ora credono di conoscere il punto debole di Goku: la coda. Basta afferrarla per lasciarlo senza forze e prendersi tutte le sfere.

Goku atterra sul tetto dell'auto e riconosce subito i tre. Pilaf, sicuro di sé, propone una sfida con una posta precisa: la sua sfera contro le sei di Goku, e il patto viene suggellato incrociando i mignoli. I tre salgono sulle loro Pilaf Machine, robot da combattimento che a sorpresa incassano i primi attacchi del ragazzo, colpi di bastone Nyoi compresi. Mentre al palazzo di Baba gli amici aspettano e qualcuno comincia ad avere brutti presentimenti, il trio mette Goku all'angolo. I robot lo immobilizzano, Shu gli brucia i pantaloni con una fiammata per scoprire la coda e Pilaf allunga la mano per stringerla. Solo che la coda non c'è più: gliel'ha strappata il nonno poco prima, durante l'incontro sul ring di Baba.

Rimasti senza piano, i tre uniscono le macchine in un unico robot gigante. Goku risponde con una Kamehameha che stacca un braccio al colosso e mette fuori uso la parte guidata da Mai. Pilaf e Shu si ricompongono in una versione più piccola e veloce, simile a uno struzzo, con Mai aggrappata sopra, e Shu prova a chiudere la partita con un missile. Goku lo afferra e lo rispedisce al mittente: l'esplosione distrugge ciò che resta dei robot. Sconfitto, Pilaf consegna la sfera. Goku, rimasto praticamente nudo, pretende anche dei vestiti, e a Shu tocca cedergli la sua tenuta da ninja.

Il commento

Dopo un torneo di guerrieri bizzarri e un incontro commovente, tornare a Pilaf è una boccata d'aria. Il personaggio è rimasto quello del 1986: megalomane, permaloso e sempre un passo indietro rispetto agli eventi. La sua strategia si basa su un dato vero ma superato da pochi minuti, ed è proprio questa la battuta che regge l'episodio. Lo spettatore sa che la coda non c'è più, Pilaf no.

La puntata funziona anche come termometro della crescita di Goku. All'inizio della serie la banda di Pilaf riusciva a rinchiuderlo nel castello; adesso i suoi robot servono soltanto a misurare quanto sia diventato forte. La Kamehameha che sventra un colosso d'acciaio e il missile restituito al volo sono gesti quasi distratti, da chi ha appena affrontato Taobaibai e scalato la Torre di Karin.

Il limite è che la tensione è pari a zero. Ma l'episodio non chiede altro, ed è un piacere ritrovare il trio dei primi capitoli prima che Dragon Ball cambi passo con il viaggio di allenamento e il nuovo torneo.

Curiosità

  • L'episodio adatta i capitoli 109 e 110 del manga di Akira Toriyama; il capitolo 110 porta lo stesso titolo giapponese della puntata. In Giappone ottenne uno share del 23,0%.
  • È un'aggiunta dell'anime la scena al palazzo di Baba in cui gli amici di Goku aspettano il suo ritorno parlando di cattivi presagi. Il resto, dalla scommessa al missile rispedito indietro, segue il manga.
  • Qui esce di scena la divisa della Scuola della Tartaruga: Goku indosserà il vestito di Shu per tutto il viaggio dei tre anni, fino all'episodio 83 e all'arrivo all'isola Papaya.
  • Nel doppiaggio italiano Mai e Shu si chiamano Mei e Sao.

Lo sapevi? Nella versione americana censurata trasmessa su Toonami, quando Shu propone di smettere di cercare le sfere, Pilaf lo licenzia in tronco; nell'originale si limita a zittirlo.

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