Dragon Ball Daima: guida all'ultima storia di Toriyama

Guida a Dragon Ball Daima (2024-2025): trama nel Regno dei Demoni, nuovi personaggi, ruolo di Toriyama, produzione, sigle di Zedd e doppiaggio italiano.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 6 min

Dragon Ball Daima è la serie che ha celebrato i 40 anni della saga. Trasmessa in Giappone dall'11 ottobre 2024 al 28 febbraio 2025, conta 20 episodi ed è stata ideata da Akira Toriyama, che ne ha scritto la storia e disegnato i nuovi personaggi. È il suo ultimo lavoro per Dragon Ball: l'autore è scomparso il 1° marzo 2024, sette mesi prima del debutto. Ambientata dopo la saga di Majin Bu, riporta Goku e i suoi amici all'avventura pura, in un mondo tutto da scoprire.

Episodio per episodio

Episodi di Dragon Ball Daima

20 episodi, ognuno con riassunto e commento della redazione. Parti dalla prima puntata o sfoglia l'elenco completo.

La trama

Un anno dopo la sconfitta di Majin Bu e la morte di Darbula, il nuovo Grande Re del Regno dei Demoni, Gomah, decide di togliere di mezzo i guerrieri che potrebbero minacciarlo. Rapisce Dende e usa le sfere del drago della Terra per far rimpicciolire Goku e i suoi amici, che tornano bambini.

Per rimediare e salvare Dende, Goku, Kaioshin, Vegeta, Piccolo e Bulma partono per quel mondo sconosciuto. Li aiutano il demone Glorio, la vivace Panzy e, più avanti, l'anziano namecciano Neva. Il Regno dei Demoni è diviso in tre mondi, ognuno con le proprie sfere del drago custodite dai Tamagami, guardiani da battere in sfide di forza e d'astuzia. Lungo il viaggio emergono segreti sulla famiglia di Kaioshin, mentre la scienziata Arinsu mette in campo due nuovi Majin, Kuu e Duu. Nel finale Goku, tornato adulto, si trasforma in Super Saiyan 4, e Vegeta tira fuori il Super Saiyan 3.

Saghe ed episodi

Toei non ha diviso Daima in saghe ufficiali: i 20 episodi formano un unico viaggio, scandito dal passaggio da un mondo demoniaco all'altro. Il primo episodio dura dieci minuti in più del normale; il ritmo cresce nella seconda metà, quando il gruppo arriva al palazzo di Gomah e gli ultimi episodi diventano quasi un unico lungo combattimento.

I personaggi principali introdotti

  • Gomah, il nuovo Grande Re del Regno dei Demoni, e il suo vice Degesu, fratello minore di Kaioshin;
  • Glorio, il demone che fa da guida a Goku, con un segreto da nascondere;
  • Panzy, giovane demone del Terzo Mondo che rimette in sesto l'astronave del gruppo;
  • Neva, vecchio namecciano che conosce la lingua delle sfere demoniache;
  • la dottoressa Arinsu, sorella maggiore di Kaioshin, con i suoi Majin Kuu e Majin Duu;
  • i Tamagami, i guardiani delle sfere.

La produzione

Toei Animation annunciò Daima al New York Comic Con del 12 ottobre 2023. Secondo il produttore esecutivo Akio Iyoku il progetto era in lavorazione da cinque anni: lo staff aveva cominciato a pensarci durante il film Super Hero e aveva chiesto un parere a Toriyama, che finì per scrivere l'intera storia. Nel messaggio per il premio alla carriera del Tokyo Anime Award Festival 2024, letto dopo la sua morte, l'autore raccontò che Daima doveva essere una serie originale senza di lui, ma che a forza di dare consigli si era ritrovato coinvolto a fondo. Oltre a trama e personaggi disegnò veicoli, mostri e comparse, e inventò il titolo: "Daima" è una parola di fantasia, scritta in giapponese con i caratteri di "grande" e "demone". Iyoku voleva una serie da guardare in famiglia, pensata per chi era cresciuto con Dragon Ball GT e ora aveva dei figli.

La regia è di Yoshitaka Yashima e Aya Komaki, la composizione della serie di Yūko Kakihara; Katsuyoshi Nakatsuru ha adattato per l'animazione i design di Toriyama. Masako Nozawa è ancora Goku, mentre Yamcha, per la prima volta, non ha la voce di Tōru Furuya. Le musiche sono di Kōsuke Yamashita. La sigla d'apertura, Jaka Jaan, è firmata dal produttore tedesco Zedd con il duo giapponese C&K, su testo di Yukinojo Mori; la chiusura, Nakama, è ancora di Zedd con la cantante Ai.

Daima in Italia e nel mondo

La prima mondiale si è tenuta il 6 ottobre 2024 al Tokyo Big Sight, durante il Dragon Ball Daimatsuri organizzato per i 40 anni del manga. In TV la serie andava in onda il venerdì in tarda serata; dal secondo episodio quasi tutti i personaggi principali hanno cambiato doppiatore giapponese, perché ora sono bambini. Fuori dal Giappone Crunchyroll l'ha trasmessa in simulcast dal primo giorno, e il doppiaggio inglese è uscito tra gennaio e maggio 2025. In Spagna il doppiaggio castigliano è arrivato in chiaro su Clan dal 12 settembre 2026.

In Italia la serie è arrivata subito in versione sottotitolata, in simulcast su Crunchyroll, Netflix e Prime Video tramite il canale Anime Generation. Il doppiaggio è distribuito da Mediaset: il primo episodio è uscito in anteprima su Mediaset Infinity il 7 settembre 2026, e la serie va in onda su Italia 2 dal 14 settembre 2026.

Il doppiaggio, realizzato a Milano da Transperfect Media, ha fatto discutere per i molti cambi di voce: Alessandro Germano subentra a Claudio Moneta come Goku adulto, Chiara Leoncini doppia Goku bambino al posto di Patrizia Scianca, Federica Simonelli e Ruggero Andreozzi prendono il posto di Emanuela Pacotto e Gianluca Iacono come Bulma e Vegeta. Anche la terminologia è più vicina all'originale: Goku torna a chiamarsi Kakaroth e Piccolo non è più "Junior".

Eredità e perché vederla

Daima è stata accolta con curiosità mista a diffidenza: molti fan aspettavano il ritorno di Dragon Ball Super e non capivano il senso di un'altra storia con Goku bambino. A serie conclusa, però, l'impressione è cambiata: parte della critica ha lodato soprattutto gli ultimi episodi, con combattimenti tra i più spettacolari mai animati per la saga.

Per la redazione Daima è soprattutto una lettera d'addio. Recupera lo spirito d'avventura della prima serie, con esplorazione, umorismo e personaggi strambi; approfondisce la mitologia dei demoni e dei Kaioshin; e lascia spazio a Bulma, Piccolo e Vegeta come non accadeva da anni. L'animazione è curatissima e la regia valorizza i combattimenti. Il ritmo della prima metà è lento, ma è il prezzo di una storia che vuole prendersi il tempo di viaggiare.

Da dove iniziare

  • Dove si colloca: Daima si inserisce tra la saga di Majin Bu e Dragon Ball Super, senza contraddire le serie successive. Per orientarvi c'è il nostro ordine di visione.
  • Cosa serve sapere: basta conoscere la saga di Bu, in Dragon Ball Z o in Kai.
  • Chi non ha mai visto Dragon Ball: si può partire anche da qui, ma molte battute e citazioni rendono di più dopo la prima serie.
  • Per approfondire: la storia di Dragon Ball racconta i quarant'anni che hanno portato a Daima.

Lo sapevi? Il testo della sigla Jaka Jaan nasconde il nome dell'autore: nella traslitterazione ufficiale alcune sillabe in maiuscolo compongono "Tori-yama Akira". E nelle animazioni di apertura e chiusura vola accanto a Goku un uccello bianco: in giapponese "tori" significa proprio uccello, e lo studio di Toriyama si chiamava Bird Studio.