Ordine di visione di Dragon Ball: serie, film e Kai

In che ordine guardare Dragon Ball: ordine di uscita, ordine cronologico con Daima, Super e i film, percorso rapido con Kai e cosa è canon e cosa no.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 6 min

Da dove si comincia con Dragon Ball? La risposta breve è: dalla serie del 1986, poi Z (o la sua versione compatta Kai), Daima, Super e i film Broly e Super Hero. La risposta lunga dipende da cosa cerchi: rivivere la saga come l'hanno vissuta i fan, seguire la storia nell'ordine in cui accade o arrivare in fretta alle avventure più recenti. Qui trovi tutti e tre i percorsi, con le tabelle e una spiegazione chiara di cosa fa parte della storia ufficiale.

Prima di cominciare: cosa è canon

In Dragon Ball "canon" significa una cosa precisa: la storia raccontata o supervisionata da Akira Toriyama. Ne fanno parte:

  • il manga originale (1984–1995), adattato dalle serie Dragon Ball e Dragon Ball Z, esclusi gli episodi riempitivi;
  • i film La battaglia degli dei (2013) e La resurrezione di 'F' (2015), per i quali Toriyama scrisse il soggetto;
  • Dragon Ball Super (2015–2018), con la precisazione che anime e manga di Toyotarō differiscono in diversi dettagli;
  • i film Dragon Ball Super - Broly (2018) e Super Hero (2022), sceneggiati da Toriyama;
  • Dragon Ball Daima (2024–2025), l'ultima storia ideata dal maestro.

Restano fuori Dragon Ball GT, scritto da Toei Animation e di fatto superato da Super, e i film di Z degli anni Novanta. Questi ultimi venivano prodotti a ritmo serrato per le rassegne cinematografiche di primavera e d'estate, e si contraddicono tra loro e con la serie. Non canon anche i primi tre film di Dragon Ball e Il cammino dell'eroe (1996), che rileggono gli inizi della storia in modo alternativo. Non canon non significa da buttare: alcuni sono tra i titoli più amati dai fan, solo non vanno presi come "storia ufficiale".

Percorso 1: l'ordine di uscita

È il modo in cui il pubblico ha scoperto la saga, e ha un vantaggio: si sente l'evoluzione dello stile e si capisce perché il ritorno del 2013 fu un evento.

Anni Titolo Formato
1986–1989 Dragon Ball Serie, 153 episodi
1986–1988 Tre film di Dragon Ball Film
1989–1996 Dragon Ball Z Serie, 291 episodi
1989–1995 Tredici film di Dragon Ball Z Film
1990 Le origini del mito (Bardack) Speciale TV
1993 Speciale sul futuro di Trunks Speciale TV
1996 Il cammino dell'eroe Film per i 10 anni dell'anime
1996–1997 Dragon Ball GT Serie, 64 episodi
1997 Speciale di GT (L'ultima battaglia) Speciale TV
2009–2015 Dragon Ball Kai Rimontaggio di Z
2013 La battaglia degli dei Film
2015 La resurrezione di 'F' Film
2015–2018 Dragon Ball Super Serie, 131 episodi
2018 Dragon Ball Super - Broly Film
2022 Dragon Ball Super - Super Hero Film
2024–2025 Dragon Ball Daima Serie, 20 episodi
2026 Dragon Ball Super: Beerus Edizione migliorata di Super

L'unico difetto di questo percorso è Daima: arriva per ultimo ma è ambientato prima di Super, quindi guardato alla fine sembra un passo indietro. Per tutti i film, uno per uno, c'è la nostra guida ai film.

Percorso 2: l'ordine cronologico della storia

Qui si segue la vita di Goku dall'inizio alla fine. È il percorso più coerente per chi ha già visto le serie classiche e vuole rimettere tutto in fila.

# Cosa guardare Note
1 Le origini del mito Facoltativo: il padre di Goku e la fine del pianeta Vegeta. Broly ne darà poi una nuova versione
2 Dragon Ball Tutta la serie
3 Dragon Ball Z, dai Saiyan a Cell Lo speciale su Trunks si guarda durante la saga dei cyborg
4 Dragon Ball Z, saga di Majin Bu Fino alla sconfitta di Bu
5 Dragon Ball Daima Poco dopo la sconfitta di Majin Bu
6 La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F' Oppure i primi archi di Super, che ne sono il remake
7 Dragon Ball Super Dall'Universo 6 al Torneo del Potere
8 Dragon Ball Super - Broly Dopo il Torneo del Potere
9 Dragon Ball Super - Super Hero Dopo Broly
10 Ultimi episodi di Z L'ultimo Torneo Tenkaichi, dieci anni dopo Majin Bu
11 Dragon Ball GT e il suo speciale Continuità alternativa, non canon

Battaglia degli dei, Resurrezione di 'F' e Super

Il nodo più discusso è il punto 6. I primi due archi di Dragon Ball Super raccontano di nuovo le storie dei due film, con più episodi e qualche differenza. Non serve vederli entrambi: i film sono più compatti e curati, gli episodi di Super sono più diluiti ma aggiungono momenti con i comprimari. Dal 2026 c'è una terza strada, Dragon Ball Super: Beerus: un'edizione migliorata dell'anime, più fedele al manga e con un ritmo più veloce, partita in Giappone l'11 ottobre 2026 proprio dall'arco della Battaglia degli dei.

E i film di Z?

Non si incastrano davvero nella trama, ma se volete inserirli c'è una collocazione indicativa condivisa dai fan: il film con Garlic Junior prima dell'arrivo dei Saiyan; i due con Cooler, quello con C-13 e il primo Broly nel periodo dei cyborg e di Cell; quello con Bojack dopo il Cell Game; i due seguiti di Broly, il film con Janemba e quello con Tapion negli anni di Majin Bu. Ogni tanto qualcosa non torna (personaggi vivi che dovrebbero essere morti, trasformazioni in anticipo): è normale, perché nessuno li aveva pensati per stare in continuità.

Percorso 3: rapido, per chi inizia

Volete arrivare a Super senza passare per centinaia di episodi? Ecco la via più breve che non toglie nulla di essenziale.

Passo Cosa guardare Perché
1 Dragon Ball Nascono personaggi, regole e amicizie. Non ha una versione "corta"
2 Dragon Ball Kai La storia di Z con poco più della metà degli episodi
3 Dragon Ball Daima Canon e breve (20 episodi), si può anche rimandare
4 Dragon Ball Super Oppure i due film del 2013 e 2015 e poi Super dall'arco dell'Universo 6
5 Broly e Super Hero Il punto in cui si trova oggi la storia animata

Kai è nato nel 2009 per i vent'anni di Z: Toei ha restaurato gli episodi e tolto quasi tutti i riempitivi, seguendo da vicino il manga. C'è però un limite tutto italiano: Mediaset non ha mai portato Kai in TV e la serie non ha un doppiaggio italiano. Chi vuole il doppiaggio storico, con Paolo Torrisi su Goku adulto, deve scegliere Z e saltare i riempitivi a mano; chi non ha problemi con i sottotitoli guadagna decine di ore.

Il nostro consiglio

Per una prima visione, il percorso rapido è il più equilibrato. Per un rewatch, l'ordine cronologico regala la soddisfazione di vedere tutto al suo posto, compreso quel salto di dieci anni alla fine di Z che dopo Super acquista un sapore diverso. E GT? Guardatelo per ultimo, come un "e se...?": il Super Saiyan 4 e il finale valgono il viaggio, a patto di non cercare di farlo combaciare con Super.