
Toyotarō è il fumettista giapponese che ha raccolto l'eredità grafica di Akira Toriyama: dal 2015 disegna il manga di Dragon Ball Super sulla rivista V Jump, su trama del maestro. Nato il 17 maggio 1978 nella prefettura di Tochigi, è un caso raro nel mondo del manga: un fan cresciuto con Dragon Ball che non ha mai pubblicato un'opera sua, e che oggi è il custode ufficiale del tratto di Goku e compagni.
Un fan diventato professionista
Toyotarō incontra Toriyama da bambino, alle elementari, prima con Dr. Slump, poi con l'anime di Dragon Ball e infine con il manga. Riempie i quaderni di scuola con i personaggi e immagina nella sua testa nuove saghe. Per anni il disegno resta un hobby: lavorava come regista televisivo e, per sua stessa ammissione, non pensava di poter fare il mangaka. È un autodidatta, non ha mai studiato fumetto. Prima del debutto ufficiale era già noto tra gli appassionati con lo pseudonimo Toyble, per un fumetto amatoriale non ufficiale intitolato Dragon Ball AF.
Nel 2012 porta i suoi disegni a Shūeisha e sei mesi dopo debutta su V Jump con Dragon Ball Heroes: Victory Mission, manga legato al videogioco arcade Dragon Ball Heroes, che prosegue per 28 capitoli fino al 2015.
Da 'F' a Dragon Ball Super
La svolta arriva nel 2015. Toyotarō disegna l'adattamento a fumetti del film La resurrezione di 'F', scritto da Toriyama, in tre capitoli su V Jump. Subito dopo gli viene affidato il manga di Dragon Ball Super, che parte sul numero di V Jump uscito il 20 giugno 2015, poche settimane prima dell'anime.
Il metodo di lavoro è preciso. Toriyama fornisce i punti principali della trama; Toyotarō li sviluppa in uno storyboard, riempiendo i dettagli; Toriyama lo rivede, corregge dialoghi e disegni e lo rimanda indietro; solo allora Toyotarō realizza le tavole definitive. Nell'ultima settimana prima della consegna mensile, ha raccontato, arriva a disegnare circa diciotto ore al giorno. Dalla saga della Sopravvivenza dell'universo in poi firma anche il design di alcuni nuovi personaggi, da solo o insieme a Toriyama.
Le saghe del manga
Il manga di Super segue all'inizio la stessa trama dell'anime, ma la racconta in modo più asciutto, a volte con differenze importanti. Quando l'anime si conclude, nel 2018, il fumetto prosegue con storie inedite.
| Saga | Cosa racconta |
|---|---|
| Battaglia degli dei e Resurrezione di 'F' | Beerus e il ritorno di Freezer, in versione condensata |
| Universo 6 | Il torneo contro i guerrieri dell'universo gemello |
| Trunks del futuro | Goku Black e Zamasu |
| Sopravvivenza dell'universo | Il Torneo del Potere |
| Il prigioniero della Pattuglia Galattica | Prima saga originale: il mago Moro |
| Granolah il sopravvissuto | Un cacciatore di taglie, i Saiyan e il passato di Bardack |
| Super Hero | La versione a fumetti del film del 2022 |
Per Moro, Toyotarō voleva un cattivo davvero malvagio, come il Grande Mago Piccolo del primo Dragon Ball, e lo ha disegnato con elementi da capra e abiti da dio della morte. Granolah è una sua creazione: lui ha proposto il personaggio, Toriyama ha costruito la trama e aggiunto gli Heeters e le rivelazioni sui Namecciani. Nella saga di Super Hero le idee per i capitoli introduttivi, con Goten e Trunks alle prese con la vita da supereroi, sono sue. Tutti i dettagli sono nella scheda sul manga di Dragon Ball Super.
Lo stile
Toyotarō dice di ispirarsi soprattutto al Toriyama dell'epoca di Majin Bu, e più al cinema che ai fumetti, citando Disney, Marvel e Pixar. Rispetto al maestro usa più vignette e primi piani e applica i retini in digitale. Il suo processo è misto: schizzo a penna su carta, scansione, inchiostrazione a pennino e colore interamente al computer.
Lo sapevi? Secondo lo stesso Akira Toriyama, tra tutti quelli che lavorano a Dragon Ball il tratto di Toyotarō era il più vicino al suo.
Dopo Toriyama
La morte di Toriyama, nel marzo 2024, ferma il manga: Dragon Ball Super va in pausa a tempo indeterminato. Nel febbraio 2025 Toyotarō pubblica un capitolo speciale scritto da lui, un prequel della saga di Super Hero dedicato a Trunks e Goten, e ad aprile esce il ventiquattresimo volume. A luglio 2025 tiene una lezione al Japan Expo di Parigi insieme a Kazuhiko Torishima, lo storico editor di Toriyama. A ottobre 2026 la ripresa regolare non è stata annunciata, ma la sua saga di Moro è destinata a tornare sotto i riflettori: Toei ne ha annunciato l'adattamento animato, Dragon Ball Super: The Galactic Patrol.
Anche i lettori italiani lo conoscono da vicino: nel 2017 è stato ospite del Napoli Comicon, l'anno in cui Star Comics ha portato Super nelle fumetterie.
