
Il 208° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 24 novembre 1993, è quello che il titolo promette: una riunione di famiglia. Finiti gli allenamenti, tutti i vecchi amici si ritrovano sull'isola del Torneo Tenkaichi, e dopo sette anni nell'aldilà Goku torna sulla Terra. Ad aspettarlo c'è anche un bambino che non ha mai visto.
Riassunto
Le lezioni danno i loro frutti. Videl, con i capelli corti, ormai si solleva da terra senza fatica e in pochi giorni impara a volare, anche se Goten resta molto più agile di lei. Durante una pausa Gohan, che ha notato quanto sia diventata più forte del padre, le chiede come si sentirebbe se qualcuno battesse Mr. Satan al torneo. La risposta lo sorprende: Videl ci spera, perché il padre si è montato la testa.
A casa Satan, intanto, Mr. Satan si chiede perché la figlia torni così tardi e si convince che stia a casa di un ragazzo. Lei, nella palestra di famiglia, fa scoppiare un sacco da boxe con un colpo solo: il volo le ha insegnato a usare la sua energia. Anche Gohan può finalmente allenarsi sul serio e lo fa con Goten, prima in forma normale e poi da Super Saiyan. Tra uno scambio e l'altro il piccolo confessa quanto sia emozionato all'idea di conoscere finalmente il papà.
I giorni passano, ognuno si prepara per conto suo, e arriva la mattina del torneo. In volo verso l'isola di Papaya, Gohan, già nel costume del Great Saiyaman, propone a tutti di non trasformarsi in Super Saiyan durante gli incontri, per non attirare un'attenzione che nessuno di loro desidera. Nessuno si oppone.
Davanti all'ingresso si ritrova il gruppo al completo: Bulma, Vegeta e Trunks, Crilin con C-18 e la piccola Marron, Piccolo, il Maestro Muten e gli altri. Poi Baba compare con Goku. La festa è immediata, e Chichi non riesce a trattenere l'emozione. Goku nota un bambino identico a lui e capisce: è Goten. Il piccolo all'inizio si nasconde, timido, ma bastano pochi istanti perché corra ad abbracciarlo e a giocare con lui. Baba ricorda a Goku che ha a disposizione ventiquattro ore, poi lo saluta. All'iscrizione arriva l'unica delusione: Trunks scopre che dovrà gareggiare nel torneo dei ragazzi, e non tra gli adulti come sperava.
Il commento
Il ritorno di Goku è il momento a cui tutta la parte scolastica della saga stava conducendo, e l'episodio lo tratta con la giusta leggerezza: niente musica solenne, solo un gruppo di amici che si ritrova e scherza come se fossero passati pochi giorni. È la forza di Dragon Ball, che in un attimo fa sentire lo spettatore di nuovo a casa.
La scena con Goten è quella che resta. Nel manga Goku si limita a notare il figlio e i due quasi non interagiscono; l'anime aggiunge l'abbraccio e i giochi, e fa bene, perché un primo incontro tra padre e figlio meritava almeno questo. Anche la battuta di Videl sul padre è preziosa: la ragazza conosce i difetti di Mr. Satan meglio di chiunque, e la sua lealtà non è cieca.
Le aggiunte su Mr. Satan e sul sacco da boxe sono comiche e un po' gratuite, ma alleggeriscono la lunga attesa prima del torneo.
Curiosità
- Adatta il capitolo 429 dalla nona pagina in poi e il capitolo 430. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
- In Giappone ottenne il 23,6% di share.
- Sono aggiunte dell'anime Mr. Satan in ansia per la figlia, Videl nella palestra di casa, Goku che medita su una montagna dell'aldilà e il combattimento tra Gohan e Goten, allungato rispetto al manga.
- Tra il pubblico si vede un robot a forma di Oolong trasformato nel cameriere che porta la zuppa, un omaggio ai primi episodi di Dragon Ball.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 28 novembre 2000.
Lo sapevi? Le ventiquattro ore di Goku sulla Terra coprono una quarantina di episodi: tornerà nell'aldilà solo nell'episodio 248.
