
Il 248° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 30 novembre 1994, è quello del congedo. Goku spende gli ultimi minuti del suo giorno sulla Terra per avviare l'allenamento alla fusione, si concede un'ultima trasformazione in Super Saiyan 3 per convincere Goten e Trunks e poi saluta famiglia e amici. Nel frattempo Majin Bu si costruisce una casa nel modo più macabro possibile.
Riassunto
Al Palazzo di Dio un Goku stremato spiega che la fusione funziona solo se i due partecipanti si muovono in perfetta simmetria. Per mostrarlo coinvolge Piccolo, che all'inizio è sconvolto ma alla fine accetta di eseguire la danza con lui, tra gli sguardi perplessi dei presenti. Il primo tentativo dei ragazzi è un disastro, soprattutto per gli errori di Goten; il secondo va molto meglio, e Goku li invita a ripetere senza sosta.
Lontano da lì, Majin Bu si sente stanco e decide che è ora di dormire. Arriva in un paesino di campagna, solleva in aria gli abitanti in fuga e li trasforma in argilla, poi spazza via tutto con un soffio e con quel materiale si modella una casa. Fa il bagno, indossa il pigiama, si lava i denti e va a letto. Dopo pochi secondi di sonno si sveglia convinto che sia passata la notte ed esulta: il guerriero promesso da Goku arriverà tra un solo giorno.
Sul Palazzo Trunks si ferma e dichiara che la danza è ridicola. Piuttosto vorrebbe vedere il Super Saiyan 3, e Goku accetta purché i due promettano di imparare la fusione. Piccolo lo avverte che così brucerà il poco tempo rimasto, ma Goku sa di essere già agli sgoccioli. Passa dal Super Saiyan al secondo livello e infine al terzo, con un'aura che scuote l'intero Palazzo e quasi spinge giù i ragazzi. Lo spettacolo funziona: Goten e Trunks promettono di allenarsi sul serio.
È però l'ultima trasformazione. Baba annuncia che il tempo è scaduto e Goku affida a Piccolo il compito di proseguire l'addestramento. Lo Stregone del Toro sveglia Chichi perché possa salutarlo. Chichi si dispera per Gohan, che crede morto, e Goku le ricorda che deve ancora prendersi cura di Goten; promette poi di salutare il figlio maggiore nell'aldilà. Videl, però, insiste: lei sente che Gohan è vivo. Dopo un ultimo abbraccio a Goten, a cui chiede di badare alla mamma, Goku sparisce in cielo insieme a Baba.
Il commento
Il secondo addio di Goku, dopo quello del Cell Game, ha un sapore diverso. Allora era una scelta definitiva, presa per proteggere la Terra dalla sua stessa presenza; qui è un arrivederci forzato, ma Goku lo vive con la consueta leggerezza. Il peso emotivo ricade tutto su Chichi, che crede di aver appena perso il figlio e ora vede ripartire anche il marito.
La scena del Super Saiyan 3 dice molto del personaggio: Goku sacrifica i suoi ultimi minuti pur di motivare due bambini svogliati, e intanto passa il testimone. Le parole di Videl, invece, sono un piccolo aggancio narrativo che verrà ripagato già nella puntata successiva. Quanto a Bu, la sequenza della casa è comicità nerissima: il demone tiene fede alla parte del patto che gli fa comodo, cioè aspettare il suo avversario, e ignora del tutto quella che gli vietava di uccidere.
Curiosità
- Adatta il capitolo 477 dalla terza pagina fino alla fine. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
- Ottenne il 19,6% di share.
- La scena dello Stregone del Toro che aspetta il risveglio di Chichi, sperando che faccia in tempo a salutare Goku, è un'aggiunta dell'anime.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 30 gennaio 2001.
Lo sapevi? Questa volta l'addio non durerà a lungo: più avanti nella saga Goku tornerà in vita grazie all'Anziano Kaioshin, che gli cederà la propria vita.
