
Il centonovantatreesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 14 luglio 1993, è un episodio di congedi. Crilin spende l'ultimo desiderio per C-18, i guerrieri si separano, Chichi scopre che Goku non tornerà e Trunks riparte per il suo futuro. Poi il tempo passa, e Gohan impara a vivere in un mondo tornato in pace.
Riassunto
Shenron aspetta il secondo desiderio e nessuno ha idee. Yamcha butta lì una collana costosa per la sua ragazza, poi giura che scherzava. Crilin chiede di far tornare umani C-17 e C-18, ma il drago risponde che la loro forza supera i suoi poteri. Allora ripiega: togliere le bombe nascoste nei loro corpi. Shenron esaudisce il desiderio e sparisce, e le sfere si disperdono di nuovo.
Gli amici non capiscono, e Crilin si giustifica: gli dispiace per loro, e ha liberato anche C-17 perché pensa che sia il compagno giusto per C-18. A quel punto la ragazza esce dal suo nascondiglio e lo corregge: C-17 è suo fratello gemello. Ribadisce di non dovergli nulla, ma prima di andarsene lo saluta con un «ci vediamo», che a Crilin basta per sperare.
Il gruppo si scioglie. Tensing annuncia che partirà e forse non lo rivedranno più; Piccolo resterà al palazzo di Dio con Dende. Durante il viaggio di ritorno Yamcha racconta a Trunks la furia di Vegeta dopo la sua morte, e il ragazzo scopre che il padre teneva a lui. A casa Son, intanto, Gohan dà a Chichi la notizia: la madre crolla, poi si asciuga le lacrime.
Il giorno dopo, alla Capsule Corporation, tutti salutano Trunks che riparte con la macchina del tempo. C'è anche Vegeta, che lo congeda con un gesto di due dita. Un mese più tardi Gohan porta il nonno al lago dove pescava con il padre e tira su un pesce enorme, mentre il piccolo Trunks muove i primi passi da solo. In televisione va in onda uno speciale su Mr. Satan, che spacca diciannove tegole su venti, e nell'aldilà Re Kaioh annuncia a Goku che costruiranno insieme una nuova casa.
Il commento
Il desiderio di Crilin è la scena più tenera della saga, e ha conseguenze enormi. In una storia dove le sfere servono quasi sempre a riparare morti e disastri, Crilin ne usa una per un gesto disinteressato verso una ragazza che fino a poco prima era una nemica, e che lo respinge. Il «ci vediamo» di C-18 è minimo, ma è l'inizio della coppia che ritroveremo nella saga di Majin Bu, sposata e con una figlia.
L'altra metà dell'episodio è un lungo respiro. Il titolo giapponese, «Giorni nuovi... Papà! Ce la metterò tutta», è la promessa di Gohan, e le scene aggiunte dall'anime (la pesca con lo Stregone del Toro, i primi passi del piccolo Trunks, lo show di Mr. Satan, Goku e Re Kaioh alle prese con la casa) servono a mostrare una normalità ritrovata. Nel manga, dopo la partenza di Trunks, i protagonisti non si rivedono fino al salto di sette anni.
Curiosità
- Adatta il capitolo 418. La sceneggiatura è di Takao Koyama, la regia di Masahiro Hosoda, il direttore dell'animazione Yukio Ebisawa; share del 19,7%.
- Nel doppiaggio inglese Yamcha propone di chiedere soldi, mentre nell'originale vuole una collana per la sua presunta fidanzata.
- È l'ultimo episodio in cui Gohan è figlio unico e in cui Bulma ha i capelli corti fino alle spalle; nel doppiaggio Funimation è l'ultimo con Stephanie Nadolny come voce regolare di Gohan.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 7 novembre 2000.
Lo sapevi? Nel manga Gohan torna a casa e trova solo la madre; nell'anime ci sono anche lo Stregone del Toro e Baba la chiaroveggente.
