Dragon Ball Z episodio 192: «Goku rimane nell'aldilà»

Dragon Ball Z episodio 192: Mr. Satan si prende il merito, Shenron riporta in vita le vittime di Cell e Goku sceglie di restare nell'aldilà per la Terra.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centonovantaduesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 7 luglio 1993, è il giorno dopo la battaglia. Gohan viene curato da Dende, Mr. Satan si attribuisce la vittoria davanti alle telecamere, e Shenron riporta in vita chi è stato ucciso da Cell. Manca solo Goku: e Goku, sorprendendo tutti, chiede di restare morto.

Riassunto

Gohan giace sfinito nel cratere dell'arena, sorridente. Piccolo si congratula con lui, e il gruppo decide di portarlo da Dende al palazzo di Dio, visto che i senzu sono finiti. Yamcha prende in braccio il ragazzo, Tensing il corpo di Trunks; Crilin, tra lo stupore generale, si carica anche C-18, perché anche lei è stata una vittima di Cell. Vegeta rifiuta l'aiuto di Piccolo e resta solo: superato da Goku e perfino da Gohan, giura a sé stesso che non combatterà mai più.

Nel deserto, intanto, il cronista della televisione si risveglia senza aver visto la fine dello scontro. Mr. Satan coglie l'occasione e dichiara di aver sconfitto Cell, con il suo seguito pronto a confermare. La notizia fa il giro del mondo e scatena i festeggiamenti; il Re del Mondo ha qualche dubbio, ma ringrazia il cielo.

Al palazzo Dende guarisce Gohan, che racconta di aver sentito la voce e perfino la presenza del padre durante lo scontro. Poi tocca a C-18: appena si riprende, la cyborg si sente dire che è stato Crilin a prendere le sue difese, e Gohan si lascia sfuggire che l'amico ha una cotta per lei. C-18 risponde secca che non deve niente a nessuno e se ne va.

Con le sfere radunate, il gruppo evoca Shenron, che ora può esaudire due desideri. Il primo riporta in vita tutte le persone uccise da Cell: Trunks si risveglia, mentre in città la parata in onore di Mr. Satan festeggia il ritorno dei soldati caduti. Il secondo dovrebbe servire per Goku, ma Shenron non può resuscitarlo una seconda volta. Si pensa allora alle sfere di Namecc, finché la voce di Goku li interrompe: resterà nell'aldilà. I nemici arrivano sulla Terra per colpa sua, e lassù gli è concesso di conservare il corpo e di allenarsi con i grandi guerrieri del passato. Saluta tutti con un sorriso. Gli amici ricordano i loro momenti con lui, e Gohan lo ringrazia.

Il commento

La scelta di Goku è una delle più discusse della serie, e l'episodio non la addolcisce. Da un lato c'è una logica: Radish, i Saiyan, Freezer e i cyborg sono arrivati tutti per lui, e restare morto significa togliere un bersaglio alla Terra. Dall'altro c'è la voglia di allenarsi con i campioni dell'aldilà, che lo rende Goku fino in fondo, ma lascia a casa un figlio ancora bambino e una moglie. Il titolo giapponese, «Mi allenerò nell'aldilà!! Un addio col sorriso», mette proprio la leggerezza al centro.

Il sottotesto è chiaro: il protagonista si fa da parte e il mondo passa a Gohan, che Goku stesso definisce più affidabile di lui. Il contrappunto comico di Mr. Satan, che si prende il merito della vittoria, è l'altra eredità del Cell Game, e peserà a lungo sulla serie. L'anime aggiunge la parata, la tappa da Yajirobei e Goku affamato con Re Kaioh, ma qui i riempitivi servono a far respirare un finale che arriva dopo settimane di tensione.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 417. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Daisuke Nishio, direttore dell'animazione Yūji Hakamada, share del 19,6%.
  • I ricordi finali riprendono scene di Dragon Ball (episodi 13, 123 e 148) e di Dragon Ball Z (episodi 86 e 188).
  • Secondo Kanzenshuu è la centocinquantesima apparizione di Vegeta, film e speciali compresi.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 6 novembre 2000.

Lo sapevi? Nella prima trasmissione su Cartoon Network il titolo inglese era «Goku's Noble Decision», poi abbreviato in «Goku's Decision».

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