
Il secondo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 18 ottobre 2024, mostra le conseguenze del desiderio di Gomah: Goku e i suoi amici sono bambini, Dende è stato portato via e la Terra non ha più sfere del drago da usare. Alla fine si presenta il personaggio che dà il titolo alla puntata, il demone Glorio, venuto apposta per reclutare Goku.
Riassunto
Gomah vorrebbe esprimere altri due desideri, ma Shenron gli spiega che chi lo evoca per la prima volta ha diritto a uno solo. Le sfere si pietrificano e si disperdono, e Gomah si pente di non aver chiesto subito il Terzo Occhio. Per impedire che la Terra possa annullare il suo desiderio, porta con sé nel Regno dei Demoni Dende, ormai ridotto a un bambino piccolissimo.
Alla Capsule Corporation Goku e Vegeta precipitano dal cielo, ancora incapaci di controllare il nuovo corpo. Chi era già bambino, come Goten e Trunks, è tornato in fasce. Kaioshin percepisce una presenza ostile al Palazzo di Dio e Kibith teletrasporta tutti lassù, compreso Piccolo. Mr. Popo, anche lui rimpicciolito, racconta del rapimento e fa il nome di Degesu, che Kaioshin riconosce come suo fratello.
I mortali non possono entrare liberamente nel Regno dei Demoni, ma Kaioshin ha ancora l'astronave con cui era arrivato sulla Terra prima del risveglio di Bu. Kibith la recupera dal pianeta dei Kaioshin, solo che dopo anni di abbandono non si accende più. Kibith va a prendere Bulma e Vegeta: secondo lei, per ripararla serviranno dieci giorni. Nell'attesa Goku si allena per abituarsi a un corpo che arriva meno lontano con pugni e calci, e ha un'idea: va da Karin, poi alla Kame House, dove ritrova il bastone Nyoi usato dal Maestro Muten come stendibiancheria.
La sera, mentre il gruppo cena al Palazzo, atterra un'astronave sconosciuta. Ne scende Glorio, un demone dalla pelle azzurra, che chiede a Goku di seguirlo per sconfiggere Gomah: lo manda il re del Terzo Mondo dei Demoni, che ha visto la battaglia contro Bu su un monitor magico. Goku accetta e Kaioshin decide di andare con loro. Vegeta vorrebbe unirsi, ma la nave ha solo tre posti: raggiungerà il Regno quando Bulma avrà finito le riparazioni.
Il commento
Qui Daima trova il suo tono. Il rimpicciolimento non è solo una gag: cambia il modo di muoversi dei personaggi, e la sequenza in cui Goku impara di nuovo a volare e torna a impugnare il bastone Nyoi è un omaggio esplicito alla prima serie, quando l'avventura contava più dei livelli di potenza. Il bastone appeso con la biancheria del Maestro Muten è una gag perfettamente in stile Toriyama.
Glorio entra in scena con un'aria da agente segreto, e la sceneggiatura semina subito i dubbi: perché un re demone dovrebbe aiutare degli estranei? È l'inizio di un rapporto ambiguo che reggerà tutta la serie. Intanto la squadra si divide in due, con Goku e Kaioshin in avanscoperta e Vegeta costretto ad aspettare, come spesso gli capita.
Curiosità
- In Italia l'episodio è andato in onda su Italia 2 il 14 settembre 2026, nella prima serata insieme all'episodio 1. Il titolo, «Glorio», è identico in tutte le edizioni.
- Senza annunci preventivi, da questo episodio quasi tutti i personaggi rimpiccioliti hanno nuove voci giapponesi; Masako Nozawa resta Goku e Goten.
- Nel doppiaggio italiano Goku bambino ha la voce di Chiara Leoncini e Glorio quella di Dario Sansalone.
- Sceneggiatura di Yūko Kakihara, storyboard di Yoshitaka Yashima, regia di Kazuya Karasawa; direzione dell'animazione di Naoko Yamaoka, capo Yūya Takahashi.
- Piccolo non ricorda nulla del Regno dei Demoni: è nato dopo che i namecciani se ne erano andati.
