
Il 291° episodio, trasmesso in Giappone il 31 gennaio 1996, è l'ultimo di Dragon Ball Z dopo quasi sette anni di messa in onda. Goku affronta Ub, scopre in lui un talento enorme e decide di andarsene con lui per allenarlo. Il torneo resta a metà, e la serie si chiude con due figure che volano verso l'orizzonte.
Riassunto
Ub, furioso per gli insulti, attacca e lo scontro diventa sorprendentemente equilibrato. Il bambino impara mentre combatte: Goku para un suo calcio e si ritrova il braccio dolorante, poi gli lascia l'iniziativa per misurarne i limiti. Mr. Satan e il Bu buono escono dagli spogliatoi a guardare, mentre due concorrenti spaventati provano a squagliarsela.
Quando un urlo di Ub scaraventa Goku in aria, il Saiyan resta sospeso e capisce: il ragazzino non sa volare, perché nessuno gliel'ha mai insegnato. Interrompe l'incontro, si scusa per le offese, che servivano solo a tirargli fuori la vera forza, e gli propone di andare a vivere al suo villaggio per allenarlo. Ub esita, perché la sua famiglia è povera e gli servivano i soldi del premio; Goku risponde che se li farà prestare da Mr. Satan. D'ora in poi, gli dice, toccherà a lui proteggere la pace.
Goku saluta gli amici: starà via per un po', tornerà ogni tanto. Pan scoppia a piangere e lui la consola, raccomanda a Goten e Trunks di allenarsi e si scusa con Vegeta per la sfida rimandata; il principe risponde che per il loro prossimo scontro servirà un altro pianeta. Poi Goku si carica Ub sulle spalle e parte verso sud. Vegeta ha capito il vero piano: non solo crescere un difensore della Terra, ma un avversario all'altezza. In volo è Goku stesso ad ammetterlo, mentre allo stadio Pan intrattiene il pubblico battendo Goten con uno schiaffo. Goku chiede a Ub di gridare con lui, e i due spariscono nel cielo.
Il commento
È un finale coraggioso perché non chiude niente. Goku era tornato al torneo per un avversario e lo abbandona a metà incontro; ha salvato l'universo e se ne va senza cerimonie. Il passaggio di consegne c'è: l'allievo di Muten e di Re Kaioh diventa a sua volta maestro, e affida la Terra a un bambino che porta dentro la forza del suo nemico più grande. Ma il titolo originale dice la verità, ed è Vegeta a smascherarla: il sogno di Goku è diventare ancora più forte, e Ub è prima di tutto la promessa di un nuovo rivale.
Rispetto al manga, dove l'incontro dura poche tavole e Goku saluta in fretta, l'anime allunga il combattimento e aggiunge gli addii: le lacrime di Pan, la battuta di Vegeta sul pianeta, Chichi consolata da Gohan e Videl. È il modo giusto di salutare un cast seguito per quasi sette anni. E l'ultima immagine di Z, Goku e Ub che si allontanano urlando di gioia, ha lo spirito delle prime avventure: un viaggio appena cominciato.
La storia, naturalmente, non finisce qui. Una settimana dopo debuttò Dragon Ball GT, che riparte cinque anni dopo questo torneo. Molto più tardi è arrivato Dragon Ball Super, ambientato nei dieci anni tra la sconfitta di Bu e questo finale: per orientarsi tra le due continuità c'è la nostra guida all'ordine di visione.
Curiosità
- Adatta il capitolo 519, l'ultimo del manga, dall'ottava pagina alla fine. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Shingo Ishikawa.
- Con il 21,3% di share è il dato più alto degli ultimi sei episodi.
- È l'ultimo episodio con We Gotta Power in apertura e con le musiche di Shunsuke Kikuchi, sostituito in GT da Akihito Tokunaga.
- Nella ristampa kanzenban del manga Toriyama ridisegnò il finale: Goku regala la nuvola Speedy a Ub, e Vegeta promette che prima o poi lo batterà.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 4 aprile 2001; il giorno dopo partì GT.
