
Il 290° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 24 gennaio 1996, svela finalmente chi è l'avversario per cui Goku è tornato al Torneo Tenkaichi. Si chiama Ub, ha dieci anni, viene da un villaggio povero di un'isola del sud ed è la reincarnazione di Majin Bu. Per affrontarlo subito, Goku non esita a truccare il sorteggio.
Riassunto
Al 28° Torneo Tenkaichi sono rimasti in dodici. Prima del sorteggio volano le prime scintille: il gigantesco Mō Kekko si fa beffe della piccola Pan, il bizzarro Otokosuki fa il cascamorto con Trunks e Nok provoca Vegeta, che lo mette fuori combattimento con un manrovescio prima ancora di salire sul ring. Bra è entusiasta, Bulma un po' meno.
Quando tocca a lui pescare il numero, Goku chiede al Bu buono di usare la sua magia per piazzarlo contro un ragazzino magro e nervosissimo, Ub. Il bambino si è iscritto per vincere il premio e comprare cibo per il suo villaggio. A Vegeta, incredulo, Goku spiega tutto: dieci anni prima, mentre distruggeva Majin Bu, aveva espresso il desiderio che rinascesse come una persona buona per potersi battere ancora con lui, e Re Enma deve averlo ascoltato. Del resto basta leggere il suo nome al contrario. Piccolo e Dende, dalla tribuna, sentono tutto.
Il primo incontro è Pan contro Mō Kekko, un colosso alto oltre due metri. Il pubblico protesta, Mr. Satan trema per la nipotina, ma Pan lo stende con un solo calcio e lo spedisce fuori dal ring. Poi tocca a Goku e Ub, la sfida che secondo Piccolo è la vera finale del torneo. Ub è paralizzato dalla paura e Goku, per tirargli fuori la vera forza, cambia tattica: lo insulta, se la prende con sua madre e suo padre e lo colpisce con un calcio. Il bambino, finalmente arrabbiato, gli si scaglia contro.
Il commento
L'augurio di Goku nell'episodio 286 trova qui il suo compimento, ed è una soluzione di rara eleganza. Il nemico più distruttivo della serie non viene solo sconfitto: rinasce come un bambino che combatte per sfamare il suo villaggio, una motivazione che ricorda quella di Nam al 21° Torneo nella prima serie. Il gioco del nome al contrario, poi, sopravvive miracolosamente a tutti gli adattamenti: Ub e Bu in italiano, Uub e Buu in inglese, Oob e Boo in spagnolo.
Il torneo stesso è uno spettacolo di furbizie: Mr. Satan e Bu hanno un accordo per la finale, e Goku usa la magia di Bu per manipolare i sorteggi. Nessuno degli eroi ha più bisogno di vincere, e il torneo diventa il pretesto per qualcos'altro. Anche la provocazione di Goku, maldestra e quasi imbarazzante, viene dal manga: è il Goku meno nobile che si possa immaginare, e proprio per questo fa sorridere. Le aggiunte dell'anime, come i battibecchi prima del sorteggio, C-18 che ricorda a Crilin di aver lasciato vincere Mr. Satan e il tifo di Gohan e Videl per Pan, arricchiscono l'attesa senza rubare spazio al confronto.
Curiosità
- Adatta il capitolo 518 dall'ottava pagina alla fine e le prime otto pagine del 519. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa.
- Ottenne il 20,4% di share, oltre tre punti in più rispetto ai quattro episodi precedenti.
- Nel manga l'annunciatore precisa che Mō Kekko è alto due metri e trenta e che al torneo precedente era stato battuto in semifinale proprio da Bu.
- In Z Ub ha la voce giapponese di Megumi Urawa e quella italiana di Patrizia Mottola.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 3 aprile 2001.
