
Il 245° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 9 novembre 1994, è quello del debutto del Super Saiyan 3. Per guadagnare tempo mentre Trunks cerca il radar, Goku trasforma lo scontro con Majin Bu in una lezione: mostra uno dopo l'altro tutti i livelli del Super Saiyan, poi raggiunge una forma mai vista che fa tremare il pianeta.
Riassunto
Babidi non crede alle parole di Goku e ordina a Majin Bu di farla finita in fretta. Al Palazzo di Dio tutti seguono lo scontro grazie alle immagini trasmesse dal mago. Trunks, in volo verso la Città dell'Ovest, si ferma a mezz'aria sentendo l'aura di Goku; il Saiyan lo rimprovera per telepatia e lo rimette in rotta.
Goku torna allo stato normale e comincia la sua dimostrazione. Prima si trasforma in Super Saiyan, poi passa al livello che supera il Super Saiyan e gli dà per la prima volta un nome: Super Saiyan 2. Babidi lo deride, convinto che abbia solo cambiato pettinatura. Allora Goku comincia a urlare e a concentrare energia. Dal pianeta del Gran Maestro, Re Kaioh lo supplica di fermarsi: una trasformazione del genere consumerà il poco tempo che gli resta sulla Terra.
La Terra trema, il vento si alza, i vetri dei palazzi esplodono e i televisori saltano. Tra le montagne Tensing e Jiaozi temono il peggio. In un lampo di luce Goku completa la trasformazione: capelli lunghissimi, sopracciglia scomparse, un'aura immensa. Il nuovo livello si chiama Super Saiyan 3. Sul pianeta dei Kaioshin Gohan, Kaioshin e Kibith percepiscono quell'energia, anche se in teoria nell'aldilà non dovrebbe arrivare nulla dal mondo dei vivi.
Bu non ha paura: trova buffi quei capelli e Babidi rincara la dose, ma Goku accetta volentieri la sfida. Intanto Trunks arriva alla Capsule Corporation, dove la nonna gli offre da mangiare e il dottor Brief non ricorda dove sia il radar. Sul campo di battaglia Goku scaraventa Bu contro un palazzo e devia i suoi colpi; il demone lo raggiunge con un braccio allungato senza fargli nulla, e i due si sorridono. Bu si sta divertendo, e quando Babidi minaccia di sigillarlo gli intima di tacere. Goku continua a colpirlo, mentre Trunks mette sottosopra la casa.
Il commento
La scelta più bella dell'episodio è il modo in cui Goku presenta il Super Saiyan 3: non come un'arma, ma come una lezione. Mostra le forme una alla volta, dà loro un nome, quasi stesse spiegando la fusione ai bambini. È coerente con il suo piano: non vuole battere Bu, ma tenerlo occupato e lasciare il compito alla nuova generazione.
La trasformazione è lunghissima, e l'anime la dilata ancora con vetri in frantumi e televisori che esplodono, ma il momento regge. I capelli fino alla vita e le sopracciglia sparite rendono la forma riconoscibile al primo sguardo, e ancora oggi è una delle più amate tra le trasformazioni del Super Saiyan.
C'è però un prezzo, e Re Kaioh lo dice chiaramente: ogni minuto in questa forma accorcia la permanenza di Goku sulla Terra. Il prezzo lo pagheranno anche Goten e Trunks, che avranno meno tempo per imparare la fusione.
Curiosità
- Adatta il capitolo 474 del manga. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Ichio Hayashi.
- In Giappone ottenne il 21,7% di share.
- È la prima apparizione del Super Saiyan 3, e la prima volta che il Super Saiyan 2 viene chiamato con il suo nome.
- Le scene dei vetri e degli elettrodomestici che esplodono e la ricerca del radar in casa sono aggiunte dell'anime.
- Tensing e Jiaozi fanno qui la loro prima apparizione nella saga di Majin Bu.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 25 gennaio 2001.
Lo sapevi? In Brasile circola la leggenda secondo cui questa trasformazione fu interrotta in TV dall'edizione straordinaria sull'11 settembre 2001. I responsabili della rete l'hanno smentita: quel giorno la serie non andò in onda.
