
Il 246° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 16 novembre 1994, chiude il primo vero confronto tra Goku e Majin Bu e cambia per sempre gli equilibri della saga. Goku, in Super Saiyan 3, combatte solo per guadagnare tempo e si ritira appena il radar delle sfere è al sicuro. Rimasto solo con il suo padrone, Bu decide che degli ordini di Babidi può fare a meno.
Riassunto
Lo scontro tra Goku e Majin Bu continua a un ritmo furioso. Bu risucchia nella pancia il piede e poi il corpo dell'avversario, ma Goku si libera con un'esplosione di energia che lo schiaccia come una frittella; il demone si rigonfia soffiando, come se nulla fosse. Per evitare altre vittime, il Saiyan si muove di continuo e trascina il nemico lontano dalla città.
Intanto alla Capsule Corporation Trunks, il nonno e la nonna mettono sottosopra la casa senza trovare il radar. Al Palazzo di Dio Bulma si ricorda di averlo lasciato sull'aereo usato per cercare le sfere. Lassù non c'è un telefono, così Videl presta il suo cellulare; il Maestro Muten ne approfitta per allungare le mani e si prende uno schiaffo. Bulma riesce a parlare con il figlio, il dottor Brief tira fuori l'aereo dalla capsula e Trunks trova il radar sul sedile anteriore. Poi vola verso il Palazzo in Super Saiyan.
Sul campo di battaglia Bu allunga le braccia, afferra Goku e lo colpisce con una testata. Goku risponde con una Kamehameha che gli apre un buco nello stomaco, ma la ferita si richiude in un attimo. Subito dopo Bu lancia a sua volta una Kamehameha rosa, copiata dopo averla vista una sola volta. Goku la devia, Bu la rimanda indietro e il colpo sfiora Babidi. Dal suo pianeta Re Kaioh avverte che a quel ritmo Goku consumerà il tempo che gli resta sulla Terra. Sul pianeta dei Kaioshin anche Gohan percepisce lo scontro, e Kaioshin gli spiega che la chiave per battere Bu è la Spada Z.
Quando sente l'aura di Trunks allontanarsi dalla città, Goku torna normale e chiede a Bu di aspettare due giorni: allora arriverà un guerriero alla sua altezza, a patto che nel frattempo nessuno venga ucciso. Babidi lo insulta, Goku se ne va con il teletrasporto e riappare al Palazzo, dove Goten gli corre incontro. Babidi ordina a Bu di inseguirlo, ma il demone ha un'idea migliore: lo afferra per la gola, così non può pronunciare l'incantesimo per sigillarlo, e con un «bye bye» gli stacca la testa con un pugno.
Il commento
La morte di Babidi è il vero spartiacque della prima metà della saga. Fino a qui Bu era un'arma nelle mani di un mago meschino; da qui in poi è una forza senza guinzaglio, che obbedisce solo ai propri capricci. È una scelta narrativa coraggiosa: il cattivo che aveva manipolato Vegeta e scatenato il caos al Torneo Tenkaichi esce di scena senza nemmeno uno scontro, ucciso dalla creatura che credeva di controllare.
Il dettaglio più fine è il modo in cui Bu lo elimina. Gli tappa la bocca prima di tutto, perché sa che Babidi può richiuderlo nel suo involucro con una formula. Dietro l'aria da bambinone c'è un'intelligenza istintiva, la stessa che gli permette di copiare la Kamehameha dopo averla vista una volta. Goku, dal canto suo, combatte con la testa: non prova a vincere, prende tempo e misura l'avversario. Perché non abbia dato tutto lo spiegherà nell'episodio successivo, ma qui si intuisce già che sta preparando il terreno per la nuova generazione.
Curiosità
- Adatta il capitolo 475 del manga. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Shingo Ishikawa.
- Ottenne il 19,3% di share.
- Sono aggiunte dell'anime buona parte del duello (Bu che inghiotte Goku, la fuga lontano dalla città), la ricerca del radar alla Capsule Corporation con la telefonata di Bulma e la scena di Gohan con Kaioshin.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 26 gennaio 2001.
Lo sapevi? Il titolo giapponese, «Bye bye Babidi», anticipa proprio il saluto con cui Bu si congeda dal suo padrone prima di colpirlo.
