
Il ventiduesimo episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 6 dicembre 2015, è quasi tutto un'invenzione della TV. Gotenks arriva sul campo di battaglia, il capitano Ginew torna dopo anni passati nel corpo di una rana e Gohan ritrova la forza del Super Saiyan. Ma il finale appartiene a Piccolo, e a un gesto che il film non aveva.
Riassunto
Tagoma libera la sua aura e i guerrieri terrestri restano sbalorditi. Nascosto dietro una roccia, Jaco assicura a Bulma che cinque contro uno vinceranno di sicuro; quando lei gli chiede perché non combatta, risponde che lui si occupa dell'orda, e Tagoma «ovviamente» non ne fa parte. Piccolo lo affronta per primo, ma il soldato non sente il suo pugno e gli strappa un braccio. Gohan lo colpisce, senza effetto: quattro mesi di colpi di Freezer gli hanno dato un «corpo d'acciaio» contro gli attacchi raffinati. Poi arriva Gotenks e gli rifila una testata nelle parti basse, un attacco tutt'altro che raffinato, come nota il Maestro Muten.
Gotenks è offeso perché lo hanno lasciato fuori da una cosa così divertente. Punta Freezer, ma proprio in quel momento la fusione si scioglie. Il tiranno riconosce in Goten il figlio di Goku e in Trunks un Saiyan identico a quello che lo aveva tagliato in due, e giura di sterminare una razza che nel frattempo si è moltiplicata. Mentre Tagoma è ancora piegato dal dolore, una rana con le antenne gli scrive davanti, nella terra, una parola in alfabeto alieno. Tagoma la legge ad alta voce: «Change». Subito la sua voce cambia e il soldato comincia a esibirsi in pose strane.
Il nuovo Tagoma saluta Freezer: è il capitano Ginew, che ha scambiato il corpo con lui. Racconta che su Namecc aveva provato a prendere il corpo di Vegeta, ma l'altro Saiyan glielo aveva impedito, intrappolandolo in una rana; poi si era ritrovato sulla Terra e aveva sopportato mille avversità senza perdere la fede nel suo signore. Goten e Trunks trovano le loro pose più belle delle sue, Bulma lo riconosce e preferisce non parlarne. Ginew stende in un attimo tutti e cinque i guerrieri: nelle sue mani il corpo di Tagoma rende ancora di più. Bulma, Goten e Trunks tornano alla nave di Jaco e provano a richiamare Whis con una coppa di fragole.
Sul pianeta di Beerus, il dio e Whis mangiano pizza discutendo se fosse troppo presto per mandare Goku e Vegeta «in quel posto». I due Saiyan galleggiano in uno spazio dove all'inizio non riescono a muoversi; Vegeta capisce che bisogna far crescere l'aura senza disperderla. Fa caldo, si respira a fatica e il tempo sembra scorrere come nella Stanza dello Spirito e del Tempo.
Sulla Terra Gohan si trasforma in Super Saiyan, lasciando di stucco Freezer, e mette fuori gioco Ginew. Ma un raggio del tiranno lo trapassa: Freezer ricorda quando Goku lo risparmiò su Namecc e vuole vedere il figlio implorare pietà. Lo colpisce più volte, poi spara il colpo di grazia. Piccolo si getta in mezzo e lo prende in pieno.
Il commento
Ginew nel corpo di Tagoma è la trovata più divertente della saga, un omaggio affettuoso alla saga di Namecc con tanto di pose e di parola magica scritta per terra. Ma il cuore dell'episodio è il sacrificio di Piccolo: ripete, a decenni di distanza, quello contro Nappa, e restituisce al rapporto tra maestro e allievo il peso che il film gli aveva tolto.
Curiosità
- Sceneggiatura di Yoshifumi Fukushima, regia di Takao Iwai, direzione dell'animazione di Yoshitaka Yashima. Ascolto in Giappone: 5,8%.
- È un episodio originale della TV: nel film La resurrezione di 'F' Ginew non compare e Piccolo, pur colpito proteggendo Gohan, non muore.
- Il titolo italiano scrive «Giniu», mentre nel doppiaggio italiano di Dragon Ball Z il capitano si chiamava Ginew.
