
Dragon Ball nasce il 20 novembre 1984 sulle pagine di Weekly Shōnen Jump, dalla matita di Akira Toriyama. In quarant'anni è passato da avventura comica ispirata a un classico cinese a modello di tutti i manga di combattimento, ha attraversato cinque serie TV, ventuno film d'animazione e una pausa di quasi vent'anni, prima di tornare più vivo che mai. Questa è la sua storia, in ordine, con le date che contano.
Le origini: dopo Dr. Slump
All'inizio degli anni Ottanta Toriyama è già un autore di successo grazie a Dr. Slump, ma vuole chiudere la serie. Shūeisha accetta solo a patto che ne cominci subito un'altra. Il suo editor, Kazuhiko Torishima, lo stesso che lo aveva scoperto, gli propone di sfruttare una sua grande passione: i film di kung fu. Toriyama adorava i film di arti marziali di Hong Kong, da I tre dell'Operazione Drago con Bruce Lee a Drunken Master con Jackie Chan, e ha raccontato che senza quest'ultimo Dragon Ball non sarebbe mai esistito.
Il primo esperimento è Dragon Boy, una storia in due parti uscita nel 1983 su Fresh Jump: un ragazzino esperto di arti marziali scorta una principessa verso casa. Piace ai lettori, e diventa il seme della nuova serie. Per la trama Toriyama prende come base il romanzo cinese Il viaggio in Occidente: Goku è il re scimmia Sun Wukong (in giapponese, appunto, Son Gokū), Bulma il monaco Tang Sanzang, Oolong il porcellino Zhu Bajie. Torishima ha spiegato di aver scelto quel classico anche perché libero da diritti e perché l'ambientazione cinese avrebbe distinto il nuovo manga dall'atmosfera "californiana" di Dr. Slump. Al posto delle sacre scritture buddhiste, i protagonisti cercano sette sfere capaci di evocare un drago.
1984: il debutto su Weekly Shōnen Jump
I primi capitoli non sono un successo immediato. Toriyama si diverte con l'avventura, i cambi di scenario e le gag, mentre Torishima insiste perché la serie diventi più popolare. La svolta arriva con il primo Torneo Tenkaichi: i combattimenti conquistano i lettori e, dopo qualche tentativo di tornare all'avventura (l'Esercito del Fiocco Rosso, la visita al villaggio di Dr. Slump), il combattimento diventa il cuore della serie. Anche la decisione di far crescere Goku, presa per rendere più semplici da disegnare gli scontri, incontrò all'inizio la resistenza dell'editor, perché era raro che un protagonista cambiasse così tanto.
Il risultato va oltre ogni previsione. Dragon Ball contribuisce a portare Jump al suo record storico di 6,53 milioni di copie a settimana, e i volumi raccolti superano i 260 milioni di copie nel mondo. Torishima resta editor di Toriyama per la prima metà della serie.
Gli anime Toei
Il 26 febbraio 1986 Fuji TV trasmette il primo episodio della serie animata di Toei Animation: Dragon Ball dura 153 episodi, fino al 19 aprile 1989. Una settimana dopo, il 26 aprile 1989, parte Dragon Ball Z, che adatta il resto del manga in 291 episodi fino al 31 gennaio 1996. Poiché la serie TV rischiava di raggiungere il fumetto, Toei aggiunge riempitivi e storie originali. Nello stesso periodo escono i film per le rassegne di primavera ed estate: tre di Dragon Ball e tredici di Z, più due speciali TV.
1995: la fine del manga
Il 23 maggio 1995 esce l'ultimo capitolo. Toriyama, stremato da oltre dieci anni di consegne settimanali senza sosta, sente il bisogno di fermarsi. Il manga si chiude con 519 capitoli, raccolti in 42 volumi, e un finale che lascia Goku in partenza verso nuove avventure. Ne parliamo nella scheda sul manga di Dragon Ball.
GT, Kai e il ritorno
Toei non si ferma: dal 7 febbraio 1996 al 19 novembre 1997 va in onda Dragon Ball GT, 64 episodi con una storia originale dello studio, a cui Toriyama contribuisce solo con il titolo e alcuni design. Poi la saga entra in un lungo letargo televisivo, tenuto in vita da videogiochi e merchandising.
Il risveglio comincia nel 2009 con Dragon Ball Kai, il rimontaggio in alta definizione di Z per i suoi vent'anni. La vera svolta però è il 30 marzo 2013: esce La battaglia degli dei, il primo film per cui Toriyama si è impegnato così a fondo, fin dalla stesura della sceneggiatura. Introduce Beerus e Whis, ed è il primo film giapponese proiettato nelle sale IMAX. Nel 2015 arriva La resurrezione di 'F', con il ritorno di Freezer. Lo stesso anno parte il manga di Dragon Ball Super su V Jump, disegnato da Toyotarō su trama di Toriyama, e il 5 luglio 2015 debutta l'anime, che andrà avanti fino al 25 marzo 2018 per 131 episodi. Seguono Dragon Ball Super - Broly (2018), il film di Dragon Ball con l'incasso più alto di sempre, e Super Hero (2022), uscito l'11 giugno dopo un rinvio dovuto a un attacco informatico subito da Toei.
2024: la scomparsa di Toriyama
Akira Toriyama muore il 1º marzo 2024, a 68 anni, per un ematoma subdurale acuto. La notizia viene data dal suo Bird Studio l'8 marzo, dopo un funerale privato con la sola famiglia, e scatena un'ondata di omaggi in tutto il mondo. Poche settimane dopo il manga di Super va in pausa a tempo indeterminato: nel febbraio 2025 esce un capitolo speciale dedicato a Trunks e Goten, ma la pubblicazione regolare non è ripresa. Per la sua vita e le sue opere c'è la scheda su Akira Toriyama.
Daima e il quarantennale
Il 6 ottobre 2024, al Tokyo Big Sight, l'evento Dragon Ball Daimatsuri festeggia i quarant'anni del manga con l'anteprima di Dragon Ball Daima. La serie va in onda dall'11 ottobre 2024 al 28 febbraio 2025 per 20 episodi ed è l'ultima storia scritta per intero da Toriyama, con nuovi personaggi da lui disegnati. Le celebrazioni proseguono: il 4 febbraio 2026 Shūeisha pubblica un cofanetto dei 42 volumi con copertine firmate da 42 mangaka, nate dalla rubrica "Dragon Ball Super Gallery" della rivista Saikyō Jump. Nel gennaio 2026, l'anno dei quarant'anni dell'anime, Toei annuncia due progetti: Dragon Ball Super: Beerus, edizione migliorata di Super partita in Giappone l'11 ottobre 2026, e Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, che porterà in animazione l'arco del manga su Moro.
Lo sapevi? Toriyama non amava dare nomi alle tecniche, ma su consiglio di Torishima li inventò quasi tutti lui. L'eccezione è la più famosa: il nome Kamehameha lo scelse sua moglie, mentre lui era indeciso.
Timeline di Dragon Ball
| Data | Evento |
|---|---|
| 1983 | Dragon Boy su Fresh Jump, il prototipo |
| 20 novembre 1984 | Dragon Ball debutta su Weekly Shōnen Jump |
| 26 febbraio 1986 | Primo episodio dell'anime su Fuji TV |
| 26 aprile 1989 | Inizia Dragon Ball Z |
| 23 maggio 1995 | Ultimo capitolo del manga (519 capitoli, 42 volumi) |
| 31 gennaio 1996 | Ultimo episodio di Z |
| 1996–1997 | Dragon Ball GT, 64 episodi |
| 5 aprile 2009 | Debutta Dragon Ball Kai |
| 30 marzo 2013 | Esce La battaglia degli dei |
| Aprile 2015 | Esce La resurrezione di 'F' |
| 20 giugno 2015 | Il manga di Dragon Ball Super inizia su V Jump |
| 5 luglio 2015 – 25 marzo 2018 | Anime di Dragon Ball Super, 131 episodi |
| 14 dicembre 2018 | Esce Dragon Ball Super - Broly |
| 11 giugno 2022 | Esce Dragon Ball Super - Super Hero |
| 1º marzo 2024 | Muore Akira Toriyama (annuncio l'8 marzo) |
| 11 ottobre 2024 – 28 febbraio 2025 | Dragon Ball Daima, 20 episodi |
| 4 febbraio 2026 | Cofanetto dei 42 volumi per il quarantennale |
| 11 ottobre 2026 | Debutta Dragon Ball Super: Beerus |
Perché questa storia conta
Pochi fumetti hanno cambiato il loro genere come Dragon Ball. Allenamenti, tornei, rivali che diventano amici, nemici sempre più forti: è una formula che autori come Eiichirō Oda e Masashi Kishimoto hanno indicato tra le loro ispirazioni. Ma la parte più sorprendente è la longevità: una serie chiusa nel 1995 che, trent'anni dopo, continua a produrre nuove storie e a trovare nuovi spettatori.
