Dragon Ball Z episodio 288: «Festa a casa di Bulma»

Dragon Ball Z episodio 288: Bulma riunisce tutti per una festa, ma Goku resta in montagna a vegliare quattro uova di pterosauro e arriva quando è quasi finita.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 288° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 10 gennaio 1996, è una festa, e il festeggiato non si presenta. Bulma invita tutti alla Capsule Corporation per celebrare la pace, ma Goku è su una montagna a proteggere quattro uova che stanno per schiudersi. È interamente un episodio originale dell'anime, l'ultimo prima del salto di dieci anni.

Riassunto

A casa Son, Chichi, Gohan e Goten sono pronti per la grigliata di Bulma, ma di Goku non c'è traccia. Chichi perde la pazienza e parte senza di lui, decisa a non lasciarsi rovinare la giornata. Goku, intanto, ha trovato un nido con quattro uova di pterosauro e non vuole andarsene prima di vederle schiudere. Le difende da un serpente, da un enorme pesce e da un temporale, e mentre aspetta ripensa al nonno Gohan, che lo aveva cresciuto tra i monti.

Alla Capsule Corporation arrivano tutti: Crilin con C-18 e la piccola Marron, Yamcha, il Maestro Muten, Dende, Mr. Satan e il Bu buono. C'è musica, si balla, Gohan e Videl fanno coppia, Chichi si scatena in pista. Bu sbava sui capelli di Vegeta e il principe, invece di arrabbiarsi, gli cede il suo panino. Ma basta che qualcuno nomini Goku perché la festa si spenga: tutti si accorgono che senza di lui non è la stessa cosa.

Le uova finalmente si schiudono e Goku, soddisfatto, si ricorda all'improvviso della festa. Arriva quando gli ospiti stanno già andando via, con Crilin e C-18 sulla porta. Chichi e Bulma lo rimproverano, poi tirano di nuovo fuori cibo e bevande, e la serata ricomincia. Seduti intorno a lui, gli amici ascoltano il racconto della nascita dei piccoli. Vegeta è rimasto in disparte, appoggiato al muro; Goku lo chiama, gli altri lo prendono in giro e lui, girando la testa, non riesce a trattenere un sorriso.

Il commento

Non succede quasi niente, e il bello è proprio questo. Dopo decine di episodi di apocalisse, la serie dedica una puntata intera a una grigliata in giardino, e funziona come una foto di gruppo prima dei titoli di coda: ci sono quasi tutti, dai vecchi compagni di Goku bambino alle nuove famiglie nate negli anni di Z. Lo staff si diverte con i caratteri: Chichi che balla, Yamcha che fa i complimenti a Chichi, Vegeta che sopporta Bu con una pazienza mai vista.

Goku che manca alla festa per accudire delle uova è una piccola dichiarazione d'identità. È ancora il ragazzo dei monti di Dragon Ball, più a suo agio con la natura che con gli inviti, e il ricordo del nonno Gohan chiude il cerchio con l'inizio della saga. C'è anche una rima con il manga: nel capitolo 518 Bulma rinfaccia a Goku di aver saltato una rimpatriata cinque anni prima perché si stava allenando. L'anime, in fondo, trasforma quella battuta in un episodio.

Oggi la puntata ha anche un altro sapore. È l'ultima rimpatriata prima del salto temporale, con Goten e Trunks ancora bambini, e negli anni che seguono si collocano le avventure raccontate da Dragon Ball Super.

Curiosità

  • È un episodio interamente originale dell'anime, senza capitoli del manga adattati. Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Osamu Kasai, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
  • Ottenne il 16,9% di share.
  • Osamu Kasai sarà il regista della serie di Dragon Ball GT, di cui Maekawa curerà la composizione insieme ad Aya Matsui.
  • È il primo episodio in cui il Maestro Muten ha la voce giapponese di Hiroshi Masuoka, dopo la morte di Kōhei Miyauchi.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 30 marzo 2001.

Personaggi