Dragon Ball Z episodio 239: «Al palazzo del Supremo»

Dragon Ball Z episodio 239: Bulma, Videl e gli altri cercano le sfere del drago, Piccolo porta i ragazzi al palazzo di Dio e Goku, risvegliato, li raggiunge.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 239° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 7 settembre 1994, è quasi interamente un'invenzione dell'anime. Il titolo giapponese, «La lotta di Videl e degli altri! Cercate le sfere del drago», dice già dove sta il cuore della puntata: la caccia alle sfere di Bulma e compagni. Intanto Majin Bu semina distruzione, Piccolo e Crilin mettono al sicuro Goten e Trunks e Goku si risveglia.

Riassunto

L'aereo della Capsule Corporation riprende il viaggio con Yamcha ai comandi, Bulma che segue il radar, Chichi, Videl, C-18 con Marron in braccio, il Maestro Muten, Oolong, Pual e lo Stregone del Toro. L'atterraggio finisce male, con l'aereo piantato nel terreno: nessuno si fa male, tranne il Maestro Muten, che approfitta della confusione per allungare le mani su C-18 e rischia di pagarla carissima.

La ricerca prosegue fra un'avventura e l'altra. L'ultima sfera, quella a quattro stelle, si trova su un isolotto in mezzo a un lago, ma prima che il gruppo possa prenderla finisce nella pancia di un dinosauro. Yamcha, Videl, Chichi e Muten provano ad affrontare la bestia, e a risolvere la situazione è proprio il vecchio maestro: un suo peto in faccia all'animale gli fa sputare la sfera. A quel punto le sette sfere sono al completo.

Altrove Majin Bu sfonda palazzi e fa deragliare un treno. Piccolo e Crilin volano verso il palazzo di Dio con i due bambini ancora svenuti e, nell'anime, si fermano alla torre di Karin per scambiare due parole con Karin e Yajirobei. Arrivati in cima, con Dende e Mr. Popo, cercano di capire come affrontare un nemico che neanche il sacrificio di Vegeta ha fermato.

Nel frattempo Goku riapre gli occhi in mezzo al nulla. Il sacchetto dei senzu è vuoto: Vegeta ha preso l'ultimo prima di tramortirlo. Goku avverte l'aura di Bu, ma non quella di Vegeta né quella di Gohan; sente però Piccolo e Crilin, segno che sono tornati di carne. Con il teletrasporto li raggiunge al palazzo di Dio, dove Crilin lo accoglie entusiasta e Dende gli cura le ferite prima di raccontargli cosa è successo.

Il commento

Dopo due episodi pesantissimi l'anime si concede una boccata d'aria, e lo fa nel modo più naturale: tornando alle origini. Bulma con il radar in mano, un gruppo eterogeneo in viaggio e un imprevisto dopo l'altro sono esattamente gli ingredienti del primo Dragon Ball. Nel manga la ricerca si risolve fuori scena; qui diventa una piccola avventura con il suo dinosauro e le sue gag, alcune discutibili, ma il ritmo leggero fa da contrappeso alla devastazione di Bu.

È anche una puntata utile per Videl. Il titolo giapponese la mette in primo piano, e la ragazza trova davvero spazio in mezzo alla vecchia guardia di Goku, con un ruolo attivo e non da semplice spettatrice. Intanto Goku torna in scena con il tempo contato: il giorno sulla Terra concesso da Baba la chiaroveggente sta scorrendo, e la notizia delle morti di Vegeta e Gohan lo aspetta.

Curiosità

  • Adatta le prime quattro pagine del capitolo 469 e aggiunge molto materiale originale. Sceneggiatura di Takao Koyama, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Keisuke Masunaga.
  • Con il 21,4% di share ottiene il dato più alto dall'episodio 231.
  • Sono aggiunte dell'anime la sosta alla torre di Karin, la distruzione della città e del treno e tutta la ricerca della sfera a quattro stelle.
  • Il titolo italiano parla di «palazzo del Supremo», il nome con cui il doppiaggio Mediaset indica Dio e la sua dimora.
  • Nel doppiaggio di Funimation si intitola Find the Dragon Balls.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 17 gennaio 2001.

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