
Il 205° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 3 novembre 1993, è quello in cui la saga cambia marcia. Costretto da Videl, Gohan si iscrive al Torneo Tenkaichi e la notizia si allarga a macchia d'olio: Vegeta vuole partecipare, Crilin e C-18 pensano al montepremi, Piccolo accetta. Poi arriva la sorpresa più grande, una voce dall'aldilà: anche Goku sarà della partita.
Riassunto
Un aereo di linea sta per schiantarsi su Satan City quando il Great Saiyaman lo afferra in volo e lo riporta a terra. Davanti ai giornalisti che gli chiedono di presentarsi, l'eroe sale sulla fusoliera e attacca il suo numero di pose, lasciando perplesso chiunque lo guardi.
Alla Capsule Corporation Gohan racconta a Bulma che Videl ha scoperto tutto e che, per mantenere il segreto, dovrà combattere al torneo. C'è un problema: in gara non sono ammessi caschi, e Bulma lo risolve con una bandana e un paio di occhiali da sole. Trunks commenta con sarcasmo. Vegeta, invece, si fa serio: se partecipa Gohan, partecipa anche lui, curioso di vedere quanto si sia arrugginito il ragazzo in sette anni di pace. È a quel punto che, dal nulla, risuona la voce di Goku. Parlando dall'aldilà tramite Re Kaioh, annuncia che la vecchia Baba gli ha concesso il suo unico giorno sulla Terra proprio in occasione del torneo, e chiede a Gohan di avvisare Chichi.
Euforico, Gohan vola a spargere la voce. Lungo la strada interrompe le riprese di un film sul Great Saiyaman, scambiando una scena d'azione per un crimine vero; visto che l'attore protagonista soffre di vertigini, la troupe gli chiede di girare la scena al posto suo, e solo quando lui se ne va in volo capisce di aver avuto davanti l'eroe autentico. Alla Kame House trova Crilin, che ha smesso di combattere e si è fatto crescere i capelli, sposato con C-18 e padre di una bambina. All'idea dei premi in denaro la coppia decide di iscriversi. Al palazzo di Dio anche Piccolo accetta, non senza qualche frecciata sul costume.
A casa Chichi è al settimo cielo per il ritorno del marito, tanto da preoccuparsi di sembrargli invecchiata. Sul torneo, invece, è contraria, finché Gohan non nomina il montepremi: a quel punto lo autorizza persino a saltare la scuola per allenarsi. La mattina dopo Gohan e Goten si alzano all'alba, e il fratello maggiore si trasforma in Super Saiyan per cominciare.
Il commento
Dopo tre episodi autoconclusivi, il 205 rimette in moto la storia, e lo fa con un'idea semplice: un giro di visite. Gohan passa da un vecchio amico all'altro e ogni tappa ci aggiorna su sette anni di vita, dal matrimonio di Crilin al principe dei Saiyan che non ha mai smesso di allenarsi. È il modo più naturale per riunire il cast prima del Torneo Tenkaichi, e l'annuncio di Goku dà a tutto un'urgenza che mancava.
Le aggiunte dell'anime, l'aereo e il set cinematografico, allungano il brodo ma restano in tema con l'umorismo della fase del Great Saiyaman. Il momento migliore, però, viene dal manga: Chichi che passa in un attimo dalla commozione al calcolo dei soldi del premio. È esattamente lei, e fa sorridere ogni volta.
Curiosità
- Adatta il capitolo 426 del manga. Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Masahiro Shimanuki. Con il 26,1% di share è il dato più alto fra gli episodi 200-205.
- Il salvataggio dell'aereo e la troupe che gira il film sul Great Saiyaman sono aggiunte dell'anime.
- Come nel manga, Gohan si rivolge direttamente al pubblico per spiegare i capelli di Crilin.
- Da qui il Great Saiyaman abbandona il casco per bandana e occhiali da sole, il look che terrà per il resto della serie.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 23 novembre 2000.
