
Il centonovantunesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 30 giugno 1993, chiude il Cell Game. Le Kamehameha di Gohan e di Cell si spingono a vicenda mentre la Terra trema, gli amici del ragazzo si lanciano in un attacco disperato e alla fine un colpo di Vegeta apre lo spiraglio decisivo. Cell viene cancellato fino all'ultima cellula.
Riassunto
I due raggi si toccano al centro di quello che resta dell'arena e generano una sfera di energia che si allarga travolgendo tutto. Crilin, Tensing e Yamcha fuggono portando con sé C-18 svenuta e il corpo di Trunks; Piccolo e Vegeta li seguono, mentre Mr. Satan e il suo seguito vengono spazzati via aggrappati a un masso. In tutto il mondo i terremoti fanno crollare le città.
Cell guadagna terreno. Dall'aldilà, con una mano sulla schiena di Re Kaioh, Goku capisce che il figlio si sta trattenendo perché ha paura di distruggere la Terra: gli ricorda che i danni si potranno riparare con le sfere del drago. Gohan si scuote e il raggio torna in equilibrio, ma Cell, convinto di essere invincibile nella sua nuova forma, lo spinge di nuovo indietro.
Piccolo torna allora sul campo e colpisce Cell con un Masenko, senza effetto. Uno dopo l'altro lo seguono Tensing, Yamcha e Crilin, che saluta in silenzio C-18 prima di partire. I loro colpi rimbalzano sull'aura del mostro, che li scaraventa a terra senza nemmeno muoversi, ma loro si rialzano e attaccano ancora: Piccolo per il primo amico che ha avuto, Crilin, Tensing e Yamcha per Goku e per suo figlio. Vegeta, in disparte, crede che sia tutto inutile.
Gohan comincia a cedere e Goku gli grida di smettere di trattenersi. Proprio quando Cell sente la vittoria in mano, un colpo dall'alto lo distrae: è Vegeta, tornato a combattere. Quell'attimo basta. Gohan libera tutta la sua forza e avanza passo dopo passo, il raggio raggiunge Cell e lo disintegra, nucleo compreso. Esausto, il ragazzo torna alla forma normale e crolla a terra. Piccolo non avverte più l'aura del nemico: è finita.
Il commento
Se l'episodio 190 costruisce l'immagine, il 191 la porta fino in fondo. La Kamehameha padre-figlio funziona perché è il compimento di un arco intero: Goku si era fatto da parte per dare spazio a Gohan, si era sacrificato per salvare tutti, e adesso torna come voce e come presenza per spingere il figlio oltre l'ultimo limite. Il titolo giapponese, «La battaglia è finita... grazie, Son Goku», ringrazia il padre nel giorno in cui vince il figlio.
L'anime allarga parecchio la scena. Nel manga interviene soltanto Vegeta; qui prima arrivano Piccolo, Tensing, Yamcha e Crilin, ognuno con la sua motivazione, e il loro coraggio convince il principe a muoversi. È un'aggiunta che si può discutere sul piano del ritmo, ma dà agli altri guerrieri un ultimo momento di dignità in una saga che li aveva ridotti a spettatori. Anche la fine di Cell cambia: il manga la mostra con un primo piano deformato, l'anime con una disintegrazione rapida, seguita dal nucleo distrutto e dal raggio che si perde nello spazio, entrambe aggiunte.
Curiosità
- Adatta il capitolo 416. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Kazuhito Kikuchi, direttore dell'animazione Keisuke Masunaga, share del 22,5%.
- Nell'anime Goku appare alle spalle di Gohan da Super Saiyan, nel manga in forma normale; anche Vegeta spara il suo colpo da Super Saiyan solo nell'anime.
- Secondo Kanzenshuu Cell muore dopo 51 apparizioni, contro le 57 di Freezer prima della sua apparente morte su Namecc.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 3 novembre 2000.
Lo sapevi? Dopo oltre venti episodi passati in forma Super Saiyan, compresi i giorni di attesa del Cell Game, Gohan torna ai capelli neri solo alla fine di questo episodio.
