
L'episodio 144 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 17 giugno 1992, racconta l'errore che Piccolo si rimprovererà a lungo. Il Super Namecciano ha Cell alle corde, ma quando arrivano i rinforzi il mostro li acceca tutti e scappa. Mentre i guerrieri si ritrovano a fare il punto, e Vegeta scopre con rabbia di non essere più il più forte, Cell riprende la caccia altrove.
Riassunto
Piccolo, ormai a piena potenza, mette in difficoltà il mostro. Proprio allora arrivano Trunks e Crilin. Cell capisce che contro tre avversari non ha speranze: si porta le mani al volto e scatena il Taiyoken, la vecchia tecnica di Tensing. Quando i tre riaprono gli occhi è già sparito, e ha azzerato la propria aura per non farsi rintracciare.
A Kame House Goku, ancora addormentato, sorride nel sonno. Yamcha osserva che è lo stesso sorriso di quando sta per affrontare un avversario forte e immagina già il suo ritorno contro i cyborg, ma Chichi si infuria: non vuole nemmeno sentir parlare di combattimenti finché il marito non sarà guarito.
Cell intanto corre tra i boschi e sbuca su una strada, dove un pullman deve inchiodare per non investirlo. A bordo c'è una squadra di battle ball, atleti corazzati con spalline chiodate. Uno di loro scende a protestare e finisce assorbito; poco dopo tocca ai compagni e al loro allenatore. Nel frattempo il mostro scorge Vegeta che passa in volo sopra di lui.
Sul luogo dello scontro, Piccolo sfoga la rabbia per essersi lasciato sfuggire l'avversario. Attirato da quell'aura enorme arriva Vegeta, che non capisce cosa sia successo al namecciano. Trunks gli spiega la fusione con Dio, e il principe dei Saiyan scopre che Piccolo è più forte di lui anche quando si trasforma in Super Saiyan. Quando arriva anche Tensing, Piccolo racconta a tutti ciò che ha saputo su Cell. Il mostro, intanto, ha già scelto il prossimo bersaglio: Nicky Town e i suoi abitanti.
Il commento
Il titolo originale non fa sconti: il «grave errore» di Piccolo è quello che in Dragon Ball commettono in tanti, da Vegeta a Freezer, cioè parlare invece di chiudere la partita. Piccolo aveva un vantaggio netto e lo ha usato per raccogliere informazioni; utili, certo, ma pagate con la fuga di un nemico che a ogni assorbimento diventa più forte.
La puntata conta anche per Vegeta. Il principe aveva appena raggiunto il Super Saiyan e già si ritrova dietro a un namecciano: è questa ferita all'orgoglio a spingerlo verso l'allenamento che, poche puntate dopo, lo porterà nella Stanza dello Spirito e del Tempo a cercare un livello oltre le trasformazioni Super Saiyan conosciute.
Il capitolo 364 da solo non basterebbe a riempire mezz'ora, e l'anime aggiunge molto. È inventato l'assalto alla squadra di battle ball, che mostra la crudeltà di Cell con un tono quasi da film horror, così come la scena di Chichi e Yamcha a Kame House e un breve scambio tra C-17 e C-18 sui nuovi vestiti della ragazza. Il ritmo ne risente un po', ma il cuore della puntata resta il confronto tra Piccolo e Vegeta.
Curiosità
- Adatta il capitolo 364. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa; share del 18,8%, il più basso tra i primi sei episodi della saga.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 17 settembre 2000, lo stesso giorno dell'episodio 145.
- Funimation lo intitolò Piccolo's Folly, «la follia di Piccolo».
Lo sapevi? Quando Cell capisce di non poter vincere, nell'originale Piccolo lo schernisce chiedendogli se se ne sia accorto solo adesso. Il doppiaggio Funimation la trasformò in «non sei stupido come sembri», e la versione rimasterizzata in un curioso «almeno non sei stupido quanto me».
